mercoledì, dicembre 24, 2008

ALTA VELOCITA' ETRUSCA.


"Per sconfiggere questa crisi occorrono forti investimenti pubblici in infrastrutture e ricerca tecnologica!", così aveva vaticinato Mileno Sgresan in tempi non sospetti. Ebbene la capitale etrusca d'oriente sembra aver raccolto e messo in atto il prezioso consiglio. Infatti è di ieri la notizia dell'inaugurazione del PORSENNA IV, il potente vettore del progetto "Alta Velocità Etrusca". Il primo dei quattro astro razzi previsti per collegare la capitale con il resto del mondo farà il viaggio inaugurale il giorno di Natale. Spinto da un potente propulsore di un'innovativa quanto segreta tecnologia sarà in grado di collegare Adria a Rovigo in 6 minuti netti. Capace di trasportare 10 persone o in alternativa tre vitelli, il Porsenna IV sarà il primo di numerosi progetti rivoluzionari pronti in cantiere. Esultante la plebe. "Sono un alcolizzato ma non mi va di farmi vedere in giro per la città e quindi la possibilità di potermi spostare velocemente a Rovigo a consumare bevande alcooliche in santa pace è per me un gran vantaggio!" ci dice un cittadino che intende mantenere l'anonimato. "Se non vado al mercato di Rovigo il martedì mi sembra di diventare pazza" ci confessa una azzimata fans dello shopping. Interessati al vettore la Nasa Africana e anche una cordata di imprenditori nazionali.

domenica, dicembre 21, 2008

QUEZITO DI UNA MADRE ANGOSCIATA


Ier sera, mentre mi dedicavo alla pesca della cernia nella vasca da bagno di casa mia, sono stato raggiunto via etere dal seguente messaggio di PALMIRA madre angosciata. Data la gravità della situazione descrittami ho immediatamente sospeso la mia attività subacquea e ho postato il suo drammatico appello.
"Carissimo Erre, uomo benevolo, mecenate, funambolico atleta, divino Otelma delle periferie nonché visagista delle dive, chi ti scrive con il cuore in mano e il culo in fiamme è una tua devotissima seguace. Mi chiamo PALMIRA ho 32 anni e da sei sono sposata con un uomo senza qualità. Il nostro matrimonio è un viatico lastricato di noia, reciproco disprezzo, apatia e bisticci quotidiani. Tiriamo avanti solo perché la separazione e il conseguente divorzio comporterebbero spese troppo elevate per le nostre tasche anche perché siamo due pidocchi tirchi da far spavento. Ma vengo al fatto. Circa due anni fa me ne ero uscita per strada da sola con l'intenzione di cornificare mio marito con il primo passante a caso, così, tanto per fargli un dispetto dato che la sera precedente alla mia richiesta di comprarmi una pelliccia di giaguaro mi aveva risposto con un rutto e un vaffanculo urlato ai quattro venti. Me ne stavo in periferia sperando di incontrare un balordo arrogante e maschilista a cui concedermi quando un'improvvisa luce mi ha avvolto. Sopra di me ho visto una sfera di luce e un attimo dopo sono stata sollevata da una forza misteriosa. Ho perso i sensi e mi sono riavuta dentro la macchinetta delle fotografie della stazione dei treni di Merano. Per me erano passati solo pochi secondi ma in realtà erano passati tre giorni. Presa dall'ansia mi sono fatta arrestare dalla polfer dopo aver vomitato dentro il bar della stazione. Grazie al cielo sono stata riaccompagnata a casa e li ho trovato quello stronzo di mio marito in mutande e canottiera steso in poltrona che si guardava una partita registrata del campionato messicano anno 1988\89. Non ha detto niente..... ripeto, niente. Dopo alcuni giorni ho notato un altra cosa incredibile: ero incinta e lo stato di gravidanza era all'ottavo mese. Mi sono sentita male. Dopo un mese è nato PEPPINO (il nome l'ha scelto il decerebrato in canottiera e mutande) e lì ho avuto il primo sospetto: non poteva essere figlio di mio marito. Il bimbo è ipercinetico; s'agita per nulla. All'asilo c'è una bambina di origini senegalesi e ogni volta che li mettono vicino Peppino inizia a latrare, lancia oggetti contro la sfortunata e talvolta sbava! Ora dimmi, oh mio sacerdote, che cosa può essermi accaduto? Sono forse stata rapita dagli ufi o dai vitoni?

Gentilissima Palmira non ti devi preoccupare. Come già molti lettori del blogz sminchio sanno in orbita geostazionaria da oltre 12 anni si trova la "Der Adler" astronave progettata dal sottoscritto con la collaborazione di Lord Buozzi e del professor Half Holsen. All'interno di essa ci sono una trentina di EzzeEzze e il clone del famoso dittatore germanico Piero Itle'. Ora noi s'è fatta sta nave per tener lontano dalle plebi il noto pazzo che ambisce a conquistare il mondo tutto e alcuni pianeti limitrofi. Periodicamente manda giù navicella a raccattar donne per esperimenti eugenetici e riproduttivi. In sostanza hai copulato con il folle clone. Ti posso assicurare comunque che la tecnologia Misteriana ha innestato al clone un interferitore spermodinamiconeurale il quale in caso di riproduzione annulla nell'arco di 4 anni le tare ereditarie del baffetto dittatore. Tranquillizzati, dedicati al bingo, al tombolo e al sesso pecoreccio con qualche balordo di quartiere. Ora scusami ma ho davvero mille incombenze. Addio e lavati!

lunedì, dicembre 15, 2008

CAMPAGNA PER IL PROGRESSO


Mirabile iniziativa del popolo etrusco. Constatato il decremento (a causa della crisi) delle consumazioni ai vari bar della capitale etrusca, una lista eterogenea di intellettuali di varia formazione ha deciso di attuare una campagna informativa e divulgativa sul mantenimento della coglioneria. La campagna è essenzialmente atta a generare l'ottimismo e la propensione alle crisi isteriche.

LUPO EZECHIELE FOR PREZIDENT!


LUPO EZECHIELE! PREZIDENTE!

martedì, dicembre 09, 2008

LUPOMARIA DE PENNIS PRESIDENTE DEL MAE


Si è tenuto ier sera presso la sede del "Club degli amici della caccia alla pernice" l'annuale assemblea dei nobili ed aristocratici etruschi. Dato il mio titolo nobiliare di Marchese ho partecipato nonostante alcuni dissidi con molti nobili i quali rimangono ancor oggi, a mio modesto avviso, ancorati ad una visione retriva delle cose del mondo. Tra i punti in discussione si è affrontato il rinnovo della carica di presidente del MOVIMENTO ARISTOCRATICI ETRUSCHI. Dopo un'approfondita discussione ed alcuni duelli a colpi di fioretto è stato eletto a maggioranza il Conte LUPOMARIA DE PENNIS quale nuovo Presidente del movimento. Uomo arguto, famoso collezionista di clavicembali, coraggioso cacciatore di fiere africane, il De Pennis ha dato fondo alla propria prosopopea nel discorso di insediamento. Nell'auguragli un proficuo lavoro gli intervenuti si sono clamorosamente lasciati andare ad una sbornia colossale poco decorosa. La Duchessa Volpinis è ruzzolata giù dalle scale del salone delle feste procurandosi la frattura del coccige mentre il Principe De Bracchis ha sboccato sulla parrucca incipriata della consorte un'intera aragosta appena consumata. Ciò nonostante è un bene che l'aristocrazia di spada etrusca abbia un nuovo Presidente capace di affrontare le tematiche del xxi secolo. Olè. Buon lavoro LUPOMARIA!

domenica, dicembre 07, 2008

Inter\vista a Marioliti.........ANTEPRIMA


Adria 02\12\2008 ore 21.15, davanti alla casa di riposo, illuminati dai lampeggianti blu di un'ambulanza della croce verde, abbiamo la fortuna di incontrare MARIOLITI! Un cielo uggioso gravido di fredda pioggia è squarciato a tratti da lampi di luce che illuminano spettrali teste di pesci antropofagi che fanno capolino nelle limacciose acque del Canal Bianco ci fanno da sfondo. MARIOLITI arriva puntuale con il suo caratteristico incedere che lo ha reso famoso tra le genti etrusche. Ogni tanto indugia nel passo portandosi la mano destra allo scroto pronunciando la seguente frase: "Jokken... e che spisa ai vovi!". Ci raggiunge. Abbiamo poco tempo a disposizione dato che MARIOLITI ad una data ora collassa; immancabilmente collassa. Inizia l'intervista.
PINO SBANDO: " Innanzitutto grazie Marioliti per aver accolto la nostra richiesta di un'intervista biografica con lei."
MARIOLITI: "Ahhh?"
PS: "Bene.... vuole un po del mio cognac?"
M: "...bruff!......Ehhh....seee, dame na gosa!.... tute putane jokken!"
PS: " Sotto assessorato alle pari opportunità!...... Come interpretare questa scelta? Scellerata ricerca di appoggio tra il lumperproletariat o apertura al mondo variegato ed inesplicabile dell'ardire metafisico?"
M: " Direi certamente il secondo. Lo interpetro come una sorta di riconoscimento.... per fortuna non postumo." [ride, sghignazza e rutta]
PS: "Si è fatto molto discutere sul suo passato ed in particolare su alcune sue prese di posizione e comportamenti diciamo così originali. Uno su tutti il suo tentativo di violenza carnale ai danni di una suora di 75 anni afflitta da cecità. Come commenta il fatto?"
M: " Vorrei precisare che si tratta di un episodio risalente a circa 20 anni fà quando ero in cura presso il Sert e frequentavo gli Alcoolisti Anonimi per motivi legati ad un mio consumo eccessivo di grappe e distillati vari. La suora in questione era una vecchia rompicoglioni che più volte mi aveva denunciato per atti di libidine violenta e perchè vomitavo sul cancello del convento. Quindi c'era un pregiudizio nei miei confronti e poi era cieca.... che cazzo, quello della violenza sessuale non ero io.... ho un alibi poi: ero al bar a giocare a trionfo. Fanculo....tute putane jokken!"
PS:"... continuiamo. Grava su di lei una denuncia a piede libero per furto di quattro binari della linea Adria-Venezia e per causato disastro in seguito al deragliamento del treno stesso. Che ci dice a tal proposito?"
M:"Beh senta, quel treno del cazzo non lo prendeva nessuno e i binari mi occorrevano in casa. Il fatto che il treno sia deragliato è un'accusa indiretta che mi viene fatta. La guardi da un altro punto di vista: si trattava di un vecchio locomotore di merda, grazie a me hanno messo su una nuova motrice e il convoglio è stato dotato del vagone ristorante e vagone cuccette. I pendolari mi dovrebbero ringraziare, altrochè!" [alza una gamba e peta.... tre volte]
PS: " Una sera al bar, dopo aver perso a scala quaranta ed essersi miseramente ubriacato, lei è balzato sul tavolo urlando ai quattro venti che se fosse stato eletto a qualsiasi ruolo istituzionale avrebbe dato pan&figa a tutti. Ma che razza di programma è?"
M: "Senti, pezzo di un cretino, a te di certo non darei manco il culo del mio cane Bobi 371 da scopare ma una cosa è certa: alla GGente l'argomento piace e va sempre di moda. Vattene a leggere il mio manuale di politica..... impara a stare al mondo!..... Poi mi sono rotto il cazzo, ho 'na sete da incubo e a quest'ora se non mi sbronzo perdo le staffe. Addio pagliaccio!" [si allontana trincando da un bottiglione del vino di cattiva qualità e urlando come un ossesso: Tute putane jokken!]

Avremo altre occasioni per parlare con il fine politico.

VITRUVIO KAWASAKI NUOVO COLLABORATORE DI ANTIMATERIA GRIGIA!


Era ora! Finalmente il blog sminkio Antimateria Grigia può vantarsi di una nuova esaltante collaborazione; presto tra noi la graffiante firma di uno dei maggiori opinionisti del mondo occidentale: VITRUVIO KAWASAKI. Pensatore originale privo di ogni imbarazzo ideologico, feroce polemista mai supino alle esigenze di mercato, Kawasaki ha accettato di collaborare con il sottoscritto e i gemelli Sbando in nome di un'antica amicizia e anche perché convinto del profondo spirito democratico che anima queste pagine elettroniche. Incontrato ieri sera al Lidl al reparto alcoolici si è intrattenuto con il sottoscritto per una breve intervista a cui do seguito.
ERRE: "Carissimo Vitruvio sono felice della tua decisione di collaborare con Antimateria Grigia, ma dimmi ultimamente a cosa ti eri dedicato?"
VITRUVIO KAWASAKI:" Bhe mi ero dedicato a scrivere poesie a cazzo da pubblicare su riviste di merda ma alla lunga mi sono scocciato dell'ammorbante clima decadente della poesia etrusca e così ho deciso di ritornare all'opinionismo puro jokken!"
ERRE: " Ho saputo della pubblicazione del tuo ultimo saggio di critica artistica riguardante gli azionisti viennesi che tanto scalpore ha suscitato. Si è parlato di ventotto pagine stillanti disprezzo da parte tua su quel movimento artistico."
VITRUVIO KAWASAKI:" Guarda Erre [stappa una birra, sorseggia e rutta] di quello che dicono quattro finocchi impestati me ne fotto alla grande, fatto sta che gente come Nitsch, Muehl Schwarzkogler con il loro passaporto di "artisti" si erano dedicati a pubblici massacri di animali; davanti ad una platea di imbecilli e povere stronze, avevano squartato corpi viventi, strappato organi e viscere, avevano tuffato senza tanti problemi le mani nella carne e nel sangue, portando fino al limite estremo la sofferenza di bestie innocue. Si fottano pure tutti quelli che hanno da ridire sul mio inconfutabile giudizio... jokken!"
ERRE: "Sempre commenti pepati ed al vetriolo caro Vitruvio! E a fighe come va?"
VITRUVIO KAWASAKI: " Beh per un pezzo, diciamocelo, ho tirato il collo al pollastro ma considero la fase onanistica conclusa. Adesso c'è bisogno di topa e senza volermi vantare troppo sono un bel giovinottin..... si facciano pure avanti le pollastrelle che intendono volare in paradiso spinte dal mio razzo!"
ERRE: "Grazie Vitruvio e a risentirci presto!"
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mercoledì, dicembre 03, 2008

CRISI ECONOMICA: ALTERNATIVE.



Spira un gelido vento sull'economia polesana ma ai prodi cittadini etruschi non mancano le brillanti iniziative economiche atte a sovvertire l'attuale trend negativo. Giusto ieri sera davanti all'inceneritore del monoblocco ospedaliero etrusco è stato presentato il progetto "CRISI ECONOMICA? ALLEVA LE IENE!". Presenti molti pezzi da novanta ma tutti incappucciati. Relatore d'eccezione il noto economista VALDO EBASTA il quale, dopo aver elencato le pregevoli qualità dell'originale mammifero, ha illustrato le positive ricadute economiche derivanti dall'allevamento della Iena. "Vedete...." ha esordito ".... per decenni si sono inutilmente allevati gli struzzi; animali ambigui, vili, ratti nella fuga e gran divoratori di granaglie. Il risultato, sotto il profilo economico, è stato un grandissimo flop! Le genti polesane mal gradivano la bianca nonché carissima bistecca dell'inusitato volatile e gli allevatori ancor oggi maledicono chi gli ebbe a consigliare. La Iena no. Utile come animale da difesa, richiesta dall'elite per le ricorrenti feste baccanali nei privatissimi colossei in carton gesso, dolce animale da compagnia è anche un proficuo investimento per l'annoso problema delle inumazioni. Molti comuni hanno pensato di ricorrere all'utilizzo del simpatico mammifero per lo smaltimento dei cadaveri in eccesso. Si potranno ridurre i contratti di inumazione dei civici cimiteri fino a 18 giorni lavorativi. Grande risparmio per le famiglie del povero estinto e grande panza per le Iene!" Emma Marcegaglia ha incoraggiato gli imprenditori polesani a seguire le brillanti innovazioni proposte dagli etruschi.

martedì, dicembre 02, 2008

MARIOLITI ALLE PARI OPPORTUNITA'


Dopo le recenti polemiche e defezioni dalla giunta marxista leninista della capitale etrusca, a Palazzo Tassoni tira aria di rinnovamento. Nella girandola di volti nuovi spicca per interesse e comprovate capacità la figura carismatica di MARIOLITI. Cittadino conosciuto e rispettato, studioso della produzione pornografica su carta degli anni settanta, etilista provetto, frequentatore di postriboli e case di malaffare, pluriquerelato per atti osceni, il nostro è stato proposto ad un ben arduo compito: il sotto assessorato alle pari opportunità. Intervistato dal mitico Pino Sbando alla domanda: "Cosa pensa, Egregio Marioliti, delle donne?" ha risposto senza esitazioni: "Tute putane jokken! Se...se...se....se... ciuciame la beca!" Inutile dire che auguriamo un buon nonché proficuo lavoro allo stimato concittadino.

giovedì, novembre 27, 2008

NUOVE NORMATIVE ETRUSCHE SUL PUBBLICO DECORO


Finalmente adottate dalla giunta marxista leninista etrusca le nuove normative sul decoro pubblico. Da ieri, per le vie del centro storico, è stata applicata la delibera comunale che fa divieto ai cittadini etruschi di portare a spasso animali domestici privi di capi d'abbigliamento adeguati a ricoprir le vergogne degli animali medesimi. Basta a peni e vagine di cani e gatti pubblicamente esposti e visibili a minori e a maniaci sessuali.

GIANGILBERTO GILBERTI FOR SINDACO!


Clamoroso: GIANGILBERTO GILBERTI candidato Sindaco Etrusco. Stupore e sbalordimento ieri presso il noto bar "DallaPina" quando un gruppo di nerboruti si è presentato ai tavoli degli avventori muniti di volantini e megafono urlando ai quattro venti la presentazione della candidatura a Sindaco Etrusco del noto farabutto da strada Giangilberto Gilberti. Il candidato, ben conosciuto dalle plebi, ha un passato non certo cristallino. Più volte denunciato per atti di libidine, esibizionista dichiarato, crapulone, ricoverato in numerose cliniche psichiatriche, affabulatore, venditore di unguenti e pozioni miracolose per la cura di gotta, aerofagia ed impotenza, topo di appartamento, bigamo, sodomita, razziatore di bestiame nonché uomo poco elegante ed emanante cattivo odore; queste le credenziali del soggetto! Intervistato dal nostro Pino Sbando ha rilasciato la seguente dichiarazione: " In un mondo governato da nani e ballerine, dove la menzogna assurge a valore, nel pieno discredito della pubblica investitura, è ora che anche un balordo inconcludente come il sottoscritto divenga idolo delle folle beote ed incoscienti. Votatemi e io vi mostrerò il mio pene in erezione mentre dilapido le risorse comuni!" Inutile dire che già molti elettori hanno dato la propria adesione al programma politico del bizzoso candidato.

lunedì, novembre 24, 2008

QUESITO 96.871


Ricevo.

Caro Erre, sapendoti guarito e deambulante per la pubblica via, ti invio un quezito che giagendomi nel cuor da immemori ere mi suol ora proporti: Ti affascinano le bellezze arabe?

Ma certamente perbacco! In particolar modo tutte coloro che, oltre a preparar dolcetti al miele e sesamo, mi esortano a leggere il corano. Jokken 'fanculo la RELLIGGIONE!

INSOMMA BASTA!

BASTA!

COMMISSIONE D'INCHIESTA


Vasta eco ha avuto nella terra del sol levante l'omicidio perpetrato dal maestro AKIRA SHIMITZU degli amanti SOUMOKO KATANABE e del giovine etrusco AGOSTINO CANELA. Per riannodare l'antica amicizia che lega il Giappone alla capitale etrusca d'oriente la polizia nipponica ha mandato presso la ridente cittadina due investigatori del famosissimo "gruppo d'indagine crimini violenti perpetrati da cittadini giapponesi in giro per il mondo". Si tratta dei gemelli IOUSHIATZTU e KASCIMA KOJBANA già noti per aver risolto il caso delle "sette teste mozzate" l'anno scorso a Oslo. "Il nostro metodo è estremamente semplice: riempire di colpi di karatè gli indagati fino a farli confessare!" Inutili gli sforzi della gendarmeria etrusca nel far presente agli stimati ospiti che il caso è già risolto in quanto l'assassino ha già confessato. Nel frattempo i noti investigatori hanno già fatto parlare di se tra le genti etrusche per le bizzarre divise che indossano.

CANDIDATURE ETRUSCHE: BOTTA E RISPOSTA


Non sono passati che pochi secondi dalla candidatura di Olindo che l'ennesima lista civica etrusca propone una nuova candidatura. Dopo innumerevoli pressioni Rosa ha dato il suo assenso a presentarsi come candidata Sindaco etrusca. "Occorre assegnare maggior peso alle quote rosa, svecchiare la politica e ridonare pace e serenità ai cittadini. So di affrontare una pesante sfida ma il mio equilibrio psichico e la mia apertura politica sono certamente dei buoni biglietti da visita. Voglio ringraziare fin d'ora tutti gli onesti cittadini che appoggeranno la mia candidatura." Nel frattempo in bar dalla Pina (noto locale punto d'incontro degli intellettuali) ci si dedica alle scommesse ippiche.

ELEZIONI ETRUSCHE: TRA IMBARAZZO E SDEGNO!


Clamorosa neo candidatura alle prossime elezioni etrusche alla carica di Sindaco. Un misterioso gruppo di cittadini ha depositato ieri presso una cassa della Coop la candidatura a Sindaco degli eredi di Porsenna di OLINDO. Attualmente detenuto e in via di giudizio il candidato si presenta con poche righe di programma in cui propone un patto coi cittadini per la quiete urbana e il coprifuoco notturno. Sdegno e imbarazzo degli etruschi per questa inappropriata candidatura.

domenica, novembre 16, 2008

DRAMMA DELLA GELOSIA di Pino Sbando


Tragico epilogo di una tormentata storia d'amore questa mattina in un lussuoso appartamento della capitale etrusca. AGOSTINO CANELA e la Signora SOUMOKO KATANABE sono stati trucidati dal Maestro di TUTTE le arti marziali giapponesi AKIRA SHIMITZU. Ma andiamo con ordine. Circa un anno fa i due freschi sposi nipponici sono arrivati nella ridente città bassopolesana per divenirvi stimati cittadini. Lei, una procace venticinquenne di Osaka, insegnante di teatro NO con un contratto quinquennale con la compagnia "I buontemponi"; lui, apprezzato maestro di arti marziali apre una frequentatissima palestra dove agli allievi insegna la mossa su come spaccare la roccia con la testa. Tutto sembra filare liscio ma il bizzarro destino incombe. Circa tre mesi fa, come suo solito, la Signora Katanabe si reca al bar (di cui non menzioneremo il nome) per consumare la consueta colazione a base di pesce palla crudo, rafano e budino di riso freddo. Colta dallo stimolo di fare una puzzetta, ligia alla rigida educazione nipponica, la signora si apparta alla toilette. Per fare questo deve passare per una saletta interna del locale dove il fato le fa incrociare lo sguardo con il Canela. Agostino Canela è un giovane di 23 anni con la testa piena di sogni al suo primo giorno di lavoro. Nel suo futuro si immagina pilota di formula uno ma per il momento si arrangia con lavoretti precari. E' al suo primo giorno di lavoro in bar e sta tirando a lucido i tavolini dove la sera prima alcuni ubriachi hanno vomitato. Un vero colpo di fulmine che stordisce i due. Per l'emozione la signora Katanabe rilascia il peto, particolarmente ammorbante, che determina la morte di un Merlo Parlante di nome NEMO mascotte del bar. La storia clandestina ha inizio. I due, approfittando dei duri impegni del Maestro, si ritrovano ogni pomeriggio tra le lenzuola della coppia giapponese dove si donano reciprocamente le gioie dell'amore fisico. Tutto fila liscio fino a questa mattina quando sono stati trovati i corpi degli sventurati amanti. Infatti ieri sera il Maestro, dopo aver troppo precocemente finito le rocce da colpire in palestra, ha congedato i propri allievi e ha deciso di rincasare in anticipo per meditare in compagnia della sposa. Rientrato ha trovato il Canela tra le braccia della moglie e colto da un raptus di gelosia ha sguainato una katana riducendo a fettine i due malcapitati. Fatto ciò si è seduto sul tatami e ha bevuto una tanica di grappa di riso prima di decidersi questa mattina ad avvisare la polizia. Sbigottimento ed incredulità tra la popolazione ma anche tanta paura. A quanto seri provvedimenti per regolare il flusso dei giapponesi, si chiedono irati molti cittadini.

CONCERTO DI SOLIDARIETA'


Diffusasi la notizia del ricovero al CIM del buon Erre sono piovute a migliaia le attestazioni di solidarietà da parte del mondo intellettuale, accademico, politico e anche culinario. Tra le mille iniziative particolarmente gradita quella del noto cantautore ALVARO AMICI che ier sera in piazzetta XX Settembre ha tenuto un concerto gratuito a favore del ricoverato. Presentato il suo ultimo LP. Si tratta di un'opera commemorativa della carriera del raffinato cantante dove viene percorsa tutta la produzione storica di ALVARO AMICI PIU' UN INEDITO. In tutto tre canzoni dense di significato poetico che si adagiano su composizioni musicali garbate quanto evocative, testimonianze di una carriera ventennale. Folto il pubblico composto da quattro anziane signore, un parcheggiatore abusivo e un ubriaco in preda ad una crisi di vomito. Raggiunto dalla notizia Erre ha rilasciato la seguente dichiarazione: "...Si, in effetti c'è chi è messo peggio di me pertanto mi dichiaro guarito!" In attesa dell'agoniato ritorno salutiamo gli amici della galassia.

sabato, novembre 15, 2008

LETTERA DAL CIM a cura di Rino Sbando


Ci è pervenuto pochi minuti fa un misterioso messaggio da parte del buon Erre che come tutti sapete si trova ricoverato presso il Centro di Igiene Mentale della capitale etrusca. Seppur sofferente egli continua nei suoi studi sui propellenti per vettori spaziali ma è innegabile che le sue capacità razionali sono fortemente compromesse.

CLAMOROSO: ERRE RICOVERATO AL CIM! Di Rino Sbando


Stimati ospiti del blogz sminchio chi vi scrive è Rino Sbando collaboratore indefesso del nobile Marchese Erre per comunicarvi una ferale quanto clamorosa notizia: Erre è stato ricoverato al CIM (centro igiene mentale) della capitale etrusca d'oriente; ma veniamo al fatto. Erano circa le 18.30 quando l'illustre concittadino di ritorno dall'acquisto del mangime per il fido FRIZT IL CONIGLIO e in compagnia di alcuni nobili etruschi del club della caccia alla pernice ha preso in mano l'ultimo numero del settimanale "l'espresso" tanto per far finta di leggerlo. Sfogliandolo con noncuranza la sua attenzione è stata catturata da una foto al'interno di un servizio dedicato al ministro BRUNETO dove il medesimo appare in compagnia di una bionda. Immediatamente dopo aver letto la didascalia che accompagnava la foto la quale individuava nella signora accanto a Bruneto la sua fidanzata, Erre è sbiancato in volto e dopo aver iniziato a sbavare densa saliva dalla bocca è caduto al terreno in preda ad una crisi epilettica. Immediato l'intervento dei nobili amici i quali hanno prestato i primissimi soccorsi al malcapitato immobilizzandolo con alcune catene per elefanti. Mentre l'ambulanza arrivava Erre ha avuto un brevissimo momento di lucidità nel quale ha proferito la seguente criptica frase: "Noooo Jokken... voglio morire con dignità: sparatemi al cuore!" Decine di migliaia i telegrammi giunti dai tanti fanz del nostro paladino anche da altre galassie e dimensioni parallele. Orde di fanciulle piangenti bivaccano sotto la finestra della stanza di contenimento ove è ricoverato. Fiduciosi noi tutti in un suo celere ritorno, salutiamo per lui le plebi.

venerdì, novembre 14, 2008

ASSEGNATO IL PREMIO "MEGABARDI"


Unanimità, questo il verdetto della votazione del Premio Megabardi etrusco che si è tenuta nella notte nel piazzale antistante il cimitero della capitale etrusca. Il premio è andato al noto attore di strada AGINULFO SBABINA con la speciale motivazione "per non essere riuscito MAI a far ridere nessuno!". La giuria composta dal fior fiore del lumperproletariat etrusco non ha avuto dubbi ne remore e la votazione si è esplicitata in una palese alzata di mano all'unisono. Raggiunto dal nostro Pino Sbando il noto attore, fiore all'occhiello della scuola teatrale etrusca, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Sono commosso e infelice. Ho sempre desiderato divenire famoso e dopo 25 anni di onorate tournè in giro per tutti i mercati settimanali del Veneto ed Emilia Romagna ho raggiunto questa agoniata meta. Lo posso dire con orgoglio: nessuno ha mai riso alle mie rappresentazioni teatrali, neppure gli stolti sulle cui labbra solitamente il riso abbonda. Per festeggiare questa sera stapperò una bottiglia di spuma al cedro che da 30 anni tengo nel minibar del mio garage brindando con la mia immagine riflessa allo specchio. Grazie a tutti!". Commovente la consegna del'ambito trofeo consistente in un'incudine pesante 40 kg e da 5 metri di corda grossa da impiccagione.

ASTA RECORD.


Si è tenuta nella serata di ieri l'annuale asta di beneficenza organizzata dall'associazione etrusca per la tutela e la salvaguardia del piatto tradizionale basso polesano "cajfa in tocio". Tra i pitti proposti un pregiato olio della seconda metà del settecento di scuola veneziana. L'opera di Bonaldo Canielli dal titolo "fnoci in mascara" è stato gentilmente offerto da uno sconosciuto benefattore il quale ha fatto pervenire la tela all'associazione accompagnata da un semplice bigliettino vergato in rosso riportante la firma "Ornello". Tra gli intervenuti all'evento mondano spiccavano molti critici d'arte di grido tra i quali il famosissimo DEPRE' molto apprezzato dal volgo etrusco per le sue meravigliose performance su RETE 9. Tra gli amanti della pittura ad olio del '700 veneziano anche il candidato sindaco CINZIO MANDRILLO il quale dispone di una ricca pinacoteca di familia tra le cui opere si possono annoverare capolavori di BOMBASI, LUCERNATI, CAPPONAZZI E SCANFERLATO. Dopo un'agguerrita disputa a suon di rilanci l'opera è stata battuta per la cifra record di 84 €euri senza cornice ma con un grazioso quanto gradito omaggio dell'associazione: 5 kilogrammi di pesce gatto da sviscerare e una bottiglia di pregiato Vin Bacò riserva oro del 2007. Il fortunato acquirente dell'opera d'arte rimane per il momento sconosciuto in quanto il pezzo è stato consegnato ad un latore incappucciato il quale ha fatto repentinamente perdere le proprie tracce nella tempestosa notte polesana. Un po di rammarico per Cinzio Mandrillo il quale ha detto: "Mi congratulo con il fortunato collezionista che ha saputo aggiudicarsi l'opera e mi rammarico con me stesso perchè sfortunatamente stasera sono uscito con solo 25 €uri in tasca e me li sono giocati alle macchinette in giro per la città."

sabato, novembre 08, 2008

ARRESTATO SANTE ITLE'


E' di poche ore fa la sconcertante notizia dell'arresto di SANTE ITLE' da parte della pubblica milizia etrusca. Ricordiamo che SANTE ITLE' è il cugino del ben più noto PIERO ITLE' clone del famoso dittatore teutonico che da dodici anni si trova in orbita geostazionaria a bordo del vascello spaziale "Der Adler" progettato dal sottoscritto. Da anni residente nella capitale etrusca d'oriente, Sante Itlè, è sempre stato un cittadino modello sovvertendo lo stereotipo che lo voleva folle e sanguinario. Volontario provetto al SERT, apprezzato baritono del coro Soldanella, rispettato avventore di pizzerie al taglio, sarto della buona società nonché poeta, è stato pizzicato mentre si intrufolava nei bagni per uomini del centro commerciale il Porto seminudo e con un'evidente erezione. "Si tratta di un incredibile fraintendimento", ha dichiarato al nostro Pino Sbando che lo intervistava "....... mi ero completamente scordato di indossare i calzoni e spinto dalla necessità di mingere sono entrato nei bagni." Nessuno gli ha creduto tanto meno le guardie che a calci in culo lo hanno trasferito nella gabbia dei delinquenti. La cittadinanza è sbigottita; la città trema e tempi bui incombono!

venerdì, novembre 07, 2008

BREVE CONSIDERAZIONE


Come tutti ben sanno non sono un grande estimatore dei cani, a loro preferisco i gatti animali più affini al mio carattere. Ciò nonostante non posso esimermi da una considerazione: mi danno il voltastomaco coloro i quali abbandonano le povere bestiole sul ciglio delle strade o peggio su di loro sfogano con accanimento le proprie frustrazioni. Ieri, mentre ero in missione per conto della CLASSE, ho visto un cane abbandonato in preda al terrore ed alla fame. L'ho preso su in macchina (jokken el savea da vento e piova) e l'ho portato da un tizio che li raccoglie. Ebbene auguro al tristo figuro che l'ha abbandonato che gli scoppi il culo in un tripudio coreografico di sangue e merda!

lunedì, novembre 03, 2008

RICICLAGGIO SPINTO


Sempre all'avanguardia nella ricerca di mezzi e strumenti atti al risparmio energetico, la capitale etrusca d'oriente propone a livello nazionale una nuova campagna atta alla salvaguardia del patrimonio ecologico ed energetico. Da domani verranno affissi in tutta la città cartelli invitanti i cittadini e gli ospiti a recarsi nei pubblici spazi per collaborare fattivamente all'auto concimazione del suolo pubblico. Forse il problema dei Giardini Zen troverà degna soluzione finale.

ASSALTO SATANISTA


Vergognoso quanto inutile assalto satanista nella città etrusca. Ormai da alcune notti i satanisti polesani hanno preso di mira le chiese e gli edifici ecclesiastici della capitale generando nelle folle preoccupazione e disagio. La giunta marxista-leninista della città promette il pugno di ferro ma intanto gli attacchi dimostrativi dei seguaci del principe delle tenebre si susseguono. I baldi giovini di Forza Nuova si sono immediatamente resi disponibili per azioni suicide contro i delinquenti che disonorano le tradizioni cristiane della città ed hanno dato la loro piena disponibilità per ronde notturne, diurne e pomeridiane. Il PMP da parte sua ha emesso un breve comunicato il quale recita: "A nantri a nin ciava un casso, chi sera tute le ciese e le moschee e i tempi del buddo...". Inutile dire che tale disfattismo mal si concilia con il bisogno di aggregare le masse degli sfruttati di tutto il mondo i quali conservano ancora legami con il culto dell'aldilà. Grazie alle innate capacità di Pino Sbando siamo riusciti ad avere un'istantanea del gruppo di fuoco satanista polesano..... seguiranno notizie più approfondite.

giovedì, ottobre 30, 2008

MESSAGGIO GALATTICO N° 77.858


Nel meriggio, mentre tentavo di imbrigliare la forza dell'intero universo nel motore della mia macchina per superare 3 trattori, sono stato raggiunto tramite il mio ricevitore neurale da questo messaggio da parte di alcune mie fanz del pianeta GASTONE 6. Datosi che si tratta delle carissime WILMA e GIANNINA trovo doveroso e dovuto postare senza far seguire alcun commento.

"Ciao Erre, seducente eroe delle nostre sensuali quanto ardenti notti, ti scriviamo per lagnarci con te per il tuo comportamento. Siamo partite ieri sera dal nostro ridente pianeta GASTONE 6 per incontrarci con te al palazzo di vetro dell'ex piazzale Lupati della capitale etrusca ma ivi giunte, come al solito, non ti abbiamo trovato. Per l'ennesima volta hai disatteso agli impegni amorosi che con noi ti eri preso. Siamo molto risentite da tutto ciò ed in particolare dalla tua inaffidabilità. Ti ricordiamo che i nostri principi sono sani e questa tua bizzarra interpretazione della parola data ci avvilisce e ci offende. Rimaniamo comunque follemente innamorate di te e speranzose ti diamo appuntamento alla prossima settimana con un completo intimo in seta lilla. Ciao da WILMA e GIANNINA.

domenica, ottobre 26, 2008

STORIE DI UFI E VITONI......segue....


Ebbene dopo un lungo periodo di inattività forzata ho ripreso possesso delle mie gambe e verificato che deambulo con un discreto decoro tornerò in azione a tempo pieno. Ciò mi conforta ma contemporaneamente mi responsabilizza. Ora è evidente a tutti che codesto è un blog sminchio ed intendo mantenerlo tale ma mi sia permesso ogni tanto di rendicontare le svariate migliaia di milioni di aficionados della galassia su ciò che accade nel nostro ridente paese. Sia chiaro, sempre in bilico tra il serio e il faceto. Come già detto io sono un Misteriano (provengo in effetti dal pianeta Misterius il quale gira a cazzo per la galassia fottendosene allegramente delle leggi della fisica e anche dell'idraulica). Uno dei problemi maggiori che quotidianamente affronto è quello degli Ufi e dei Vitoni i quali, invisibili ai più, gironzolano indisturbati per il pianeta con l'intento di conquistarlo per abbietti motivi.Questa settimana gli "invasori" non si sono risparmiati. Iniziamo con la manifestazione di Sabato organizzata dal Partito Democratico. Secondo gli organizzatori vi hanno partecipato 2 milioni e 500mila persone circa mentre la questura parla di un massimo di 300mila partecipanti. Il numero è effettivamente bello alto ma le reazioni dello schieramento di centro destra sono davvero magnifiche. E' stata nominata una commissione di geometri capitanata da Emilio Abusivo Fede la quale ha sentenziato che per raggiungere la cifra indicata di 2 milioni e 500mila persone ci dovrebbero essere state 35 persone per metro quadrato. Ora viene da chiedersi se lo stesso computo possa essere applicato anche alla manifestazione che il centro destra fece sempre a Roma in Piazza S.Giovanni. Ricordo che allora si parlò di un'affluenza di 2 milioni di partecipanti i quali riuscirono a riempire l'intera piazza. S.Giovanni ha un perimetro minore del Circo Massimo eppure la commissione Geometri per la Libertà ritenne che la stima era per difetto. Francamente ritengo che l'unico in grado di risolvere l'annoso problema della verifica del numero dei partecipanti sia il "quasi premio Nobel per l'economia" Ministro BRUNETO. In effetti basterebbe munire le vie d'accesso ai luoghi di raduno dei manifestanti di tornelli mobili con apposito contapersone magnetico onde evitare che qualche furbone passi due volte ma si sa, agli italiani piace la polemica...un antico retaggio del periodo comunale e delle repubbliche marinare.

Non si capisce bene se la riforma Gelmini della scuola sia apprezzata o meno dagli italiani. Lei, la Gelmini, ha le idee chiare e non transige: la scuola deve essere riformata per dare un assetto migliore e virtuoso a questa fondamentale risorsa strategica del paese. Ci sono troppi bidelli, troppi professori, troppi bulli, poca disciplina e scarsa applicazione da parte degli allievi i quali sono in balia di un oceano di insegnanti snaturati e poco preparati. Per dare il buon esempio la Ministra, a tempo debito, s'è presa il treno da Brescia per andare fino a Catanzaro a fare l'esame di Stato. I maligni su questo mettono in giro delle brutte voci ma perché invece non si apprezza lo sforzo di una donna che attraversa tutta l'Italia per dare l'esempio su come ci si fa i cazzi propri...perdiana! Nel frattempo l'uomo più insonne del mondo (tre ore a dormire, tre ore a fare l'ammorre, diciotto ore a lavorare, otto ore a pensare, due con la famiglia (e siamo a 34 ma non rompete i coglioni perchè Lui c'ha na sveglia tutta particolare che segna 40 ore al giorno regolata con i tempi di rotazione del pianeta Mercurio)fa un bell'annuncio ai naviganti. Prendetevi la briga di sentire ciò che ha detto in conferenza stampa sull'eventualità dell'utilizzo della forza pubblica ( su You Tube c'è). Ovviamente i mass media notoriamente in mano ai pericolosi bolscevichi utilizzando un ventriloquo hanno modificato il suo messaggio snaturandolo. Questo ce lo fa sapere da Pechino dove si da la lingua in bocca con il capo della Cina..... dietro di lui l'inquietante figura di un grande benefattore dell'Italia: Cesarone Romiti.Bene, la GGENTE apprezza.Sull'ipotesi delle "classi ponte" è doveroso dirlo: è la trama di un film surreale dove le parti di protagonisti vengono affidate a mimi schizofrenici in preda al delirio. L'idea bizzarra di isolare i bambini non italiani in classi particolari per far loro meglio apprendere l'italiano e seguire un più spedito cammino di integrazione sembra scaturita dalla mente di un rettile. Voto 10.

Risolto il problema RETE QUATTRO. come sapete dal 1999 la televisione dove svolge i propri servizi EMILIO ABUSIVO FEDE occupa frequenze che non le spettano. Di fatti un'altra emittente (con sentenza della Corte Europea) è la destinataria delle frequenze in questione. Problema risolto: verrà tolta una frequenza a RAI 1 e vaffanculo a tutte le polemiche....le vecchie rintronate e i narcolettici esprimono il loro vivo ringraziamento per il mantenimento in analogico dei pregiati programmi della TV più "politicamente corretta" dell'universo.

E un mondo bellissimo!
Erre.


sabato, ottobre 25, 2008

CAMPAGNA


E' di questi giorni l'inizio, da parte del Partito Ultraconservatore Cristiano Monarchico per la Restaurazione del Potere Papale Mondiale, della campagna a favore della tutela dello spermatozoo. Nonostante la mia adesione al Movimento per la Salvaguardia dell'Onanista, trovo politicamente corretto dare spazio informativo a tale iniziativa.

venerdì, ottobre 24, 2008

MISURE ANTI CRISI.


Non si arrestano le fibrillazioni determinate dallo sconquasso finanziario in atto. Quotidianamente l'altalena dei titoli di borsa determina incertezza e subbuglio tra i risparmiatori\cittadini i quali patiscono già le ricadute negative di questa situazione a dir poco epocale. Tuttavia nella città etrusca sono state predisposte già delle misure di carattere economico e sociale atte ad affievolire i persecutori danni derivanti dalle scelleratezze di alcuni debosciati che si sono macchiati del peggiore dei peccati: infangare le teorie liberiste sullo sviluppo economico! Ebbene con piglio decisionista da ieri in città sono state applicate le prime "cure da cavallo" contro l'incubo recessione. Primi interessati dai provvedimenti comunali, in qualità di esperimento pilota, gli 'mbriagoni e i frequentatori dei tanto vituperati Giardini Zen (si ricorda che questo è un nome di pura fantazia). Per questi soggetti si prospetta un forte utilizzo dello strumento del "lavoro socialmente utile". Infatti, da un'accurata analisi supportata da prove empiriche, si è scoperto che il metabolismo modificato (anche a causa dei noti bosoni) dei tracannatori di bevande spiritose polesani riesce a sintetizzare una molecola molto simile all'idrocarburo utilizzato dai motori degli autoveicoli. Sebbene il numero di ottani sia ridotto la capacità combustibile delle urine risulta più che accettabile. Di fatto gli scellerati che fino ad oggi altro non hanno saputo fare che lagnarsi con la pubblica amministrazione e con i baristi per gli aumenti delle bevande, avranno un lavoro retribuito. Ci saranno dei posti di servizio autorizzato dove gli automobilisti potranno rifornirsi ad un costo praticamente "politico" della preziosa "benzina biologica" mentre i beoni potranno essere riforniti di vini di scarsissima qualità ma molto gustosi ad un prezzo scontato del 50%. Ovvie le ricadute positive del provvedimento.

domenica, ottobre 19, 2008

EMERGENZA PANTEGANE!


E' di ieri pomeriggio la notizia che ha scosso la città etrusca e tutto palazzo Tassoni: scatta l'emergenza pantegane! Già da alcuni giorni tra la cittadinanza le notizie di avvistamenti fuori dell'ordinario di diversi esemplari di surmolotto (ratto norvegicus conosciuto anche come topo di fogna o pantegana) aveva generato apprensione. La situazione è precipitata quando al pronto soccorso dell'ospedale civile sono sopraggiunti diversi cittadini con ferite più o meno gravi derivanti dall'attacco del feroce roditore. Ci dice ATTILIO SCAVEZZA cittadino indifeso: " Erano le sette di questa mattina quando ho deciso di ritirarmi sull'argine del canale che costeggia la mia abitazione per farmi la consueta cagata in acqua del buon mattino quando ancor prima di calarmi i calzoni un'enorme pantegana è uscita dall'acqua e mi ha morso un polpaccio. Ho provato un dolore acutissimo e a malapena ho raggiunto la strada arginale dove grazie al cielo passava un vecchio che se ne andava a pescare con la sua bici. L'anziano mi ha caricato sul tubo della bici e pedalando con buona lena mi ha accompagnato fino all'ospedale. Io ho la passione della bici e adesso con questo polpaccio offeso non potrò per mesi partecipare alle varie biciclettate ecologiche con sommo danno per il mio umore già di per schifoso. Viene da chiedersi chi pagherà sia per il danno biologico subito che per quello morale. Mi attendo risposte concrete dalla politica locale!" Ma non finiscono qui le testimonianze. Ci dice a tal proposito MARCOAURELIO SBIVAN frequentatore dei giardini Zen: " Me ne stavo lungo disteso lungo un vialetto dei giardini a smaltire una sbronza colossale a base di vino bianco quando ho sentito un dolore acutissimo alla zona parietale destra. Grazie al cielo mi sono riavuto subito ed ho appena fatto in tempo ad alitare in faccia, stordendola, ad un'orrenda pantegana che si voleva nutrire della mia testa! E' uno scandalo! Ho combattuto contro le baby gang che bruciano i barboni, ho affrontato il SERT ma non pensavo di dovermi trovare a combattere anche questa emergenza che denota lo scarso interesse dell'amministrazione sull'argomento topesco!" Per ultima la testimonianza della signora UBALDA SCALFESTRON di professione vecja mata: "Di solito do una pulita al water di buon mattino perchè mio marito, oltre ad essere un vero cretino, è uno zozzone di prima categoria. Infatti quando urina non alza la tavoletta e sporca tutto senza curarsi del prossimo. In oltre, quando arriva a casa mezzo onto dalle ombre consumate in bar, a volte sbaglia posto e la fa nel bidè. Insomma stavo gettando il solito secchio di varechina e acido muriatico in cesso quando dal water è saltata fuori sta pantegana gigante che con un balzo mi si è attaccata al petto mordendolo selvaggiamente. Grazie al cielo in casa c'era mio figlio ASDRUBALE un noto psicotico con la mania delle armi il quale con colpo di fucile ha ucciso la bestia. Lo spavento è stato tanto ma sono ancora viva. Credo che il trauma che ho subito non mi permetterà più di usare il mio bagno e quindi i vicini di casa sono avvertiti che utilizzerò il loro per le mie abluzioni e bisogni fisiologici!" I partiti di opposizione hanno colto la palla al balzo per muovere serrate critiche alla giunta marxista-leninista che governa la capitale etrusca mentre tra le genti serpeggia sempre più il malcontento!

venerdì, ottobre 17, 2008

QUESITO ESISTENZIALE 98.475



nel pomeriggio, mentre stavo traducendo dall'aramaico un prezioso papiro risalente al 3.750 a.c., sono stato raggiunto da un messaggio inviatomi dal buon ERMINIO da Saonara. Conscio dell'opprimente stato d'angoscia del giovine posto con serietà il suo dilemma esistenziale.

"Gentilissimo Erre, psicologo d'avanguardia, bell'uomo, esteta, gran navigatore nonchè idolo delle balere, chi ti scrive è ERMINIO e chiedo consiglio per un'ambascia che mi tormenta il cuor. Ebbene ormai sono entrato nell'età della piena virilità e come d'uso e costume tra le genti ambirei trovarmi uno straccio di fidanzata anche perchè ho gli ormoni che ormai vivono di un'esistenza propria e le continue polluzioni notturne mi mettono in notevole imbarazzo. Mi ritengo un bel giovanotto, sono slanciato, pulito, educato nei modi e forbito nel parlare ma come avrai notato anche tu sono schiavo di un grave difetto fisico. Ebbene si: mi mancano le sopraciglia! Questo piccola malformazione è per me motivo di turbamento. Quando mi accosto ad una giovine per esporle i miei sentimenti questa strabuzza gli occhi e poi fugge in preda a crisi isterica. Ho letto con avidità il tuo meraviglioso saggio: "Nascere senza sopraciglia, un problema o un vantaggio nelle relazioni di coppia?" e ti devo dire che i consigli che tu dai sono preziosissimi ma ciò nonostante mi sento ancora inadeguato e triste. Ti supplico dammi un consiglio. Con deferenza tuo Erminio.

Mio caro, io credo che con una bella pettinata le cose si risolvano da sole. Comunque sia volevo farti notare un piccolissimo particolare a cui tu forse non presti attenzione: hai la faccia che sembra un piede jokken! Ma insomma...... addio.

giovedì, ottobre 16, 2008

LUTTO ETRUSCO: MORTO PAGLIACCIO FARFALLO


Posto il seguente articolo del mio inviato di fiducia PINO SBANDO.

"Stamane alla fermata Piramide della metropolitana capitolina è stato ritrovato il corpo senza vita del famoso artista etrusco PAGLIACCIO FARFALLO. Nonostante le iene e gli avvoltoi ne avessero fatto scempio è stato identificato grazie alla carta d'identità che stava infilata sotto la parrucca dell'artista. Ma chi era PAGLIACCIO FARFALLO? Figlio di una nota familia della nobiltà etrusca Farfallo era notissimo in città. Il padre, conosciuto imprenditore, è proprietario di una ben avviata azienda per il lavaggio dei tori mentre la madre, anche lei artista, incide lapidi. Sin da fanciullo fu sempre attratto dal mondo circense e in particolar modo dai pagliacci specializzati in giucoleria e gags canore. A tal proposito ci dice Madre Germana dell'ordine della "Schiave di Dio dal cuore trafitto da spine e spade" che lo ebbe in custodia durante l'infanzia: "Si mi ricordo di quel pacioccone...... davvero un pezzo di pane. Nonostante che gli altri bambini spesso lo aggredissero malmenandolo e lo ricroprissero d'insulti lui conservava sempre un sorriso ebete sulle labbra segno inconfutabile della grazia di Dio! Aveva una curiosa caratteristica, si nutriva unicamente di bagigi.....mi mancherà molto." Come detto la sua passione artistica era innata sin dalla fanciullezza e mentre tutti gli altri bimbi e bimbe sognavano di fare i pompieri, gli astronauti, i poliziotti, i killer seriali, le ballerine, le dottoresse, le scienziate o le ministre delle pari opportunità, Farfallo aveva solo un'idea: fare il pagliaccio al Circo di Stato cinese. Adolescente svogliato e pigro si diploma geometra presso l'istituto Cazzaniga dove ai corsi serali recupera 5 anni in uno. Liberato dalle imposizioni familiari decide di iscriversi al DAMS per dar sfogo alle proprie ambizioni artistiche. Scrive un trattato divenuto famosissimo in tutta la bidelleria dell'ateneo felsineo: "LA FIGURA DEL PAGLIACCIO ALLA CORTE DEGLI ZAR NEL XIX° SECOLO". Si fa notare da illustri personagi dello spettacolo e la sua carriera sembra in ascesa. E' di quel periodo il suo flirt con Moira Orfei che lo elegge a suo pigmaglione. Poi la catastrofe. Pagliaccio Farfallo inizia a frequentare gli ambienti beat e conosce Brenda, una debosciata che morirà di tisi di li a poco, la quale lo introduce nell'orrido tunnel dei paradisi artificiali. La sua è una discesa all'inferno contradistinta da arresti, risse e piccoli furti di alcolici. Inizia a vivere di espedienti; si prostituisce nei bagni delle stazioni, simula una inesistente cecità per impietosire i passanti mentre fa la questua, ruba in chiesa. Anni passati ramingo per le strade delle città italiane sempre più immerso in una depressione inguaribile. Ci dice il babbo: "Quello che mancava a mio figlio era il carattere. Veda io ho iniziato a lavare i tori a 12 anni. A quei tempi era duro come lavoro, ma le soddisfzioni tante. Mi sono sposato ed ho tirato su una familia contando unicamente sulle mie forze e sulla dote di mia moglie. Personalmente non credo che fosse mio figlio perchè di corna mia moglie me ne ha piantate in testa a centinaia ma alla fine un po gli volevo bene e gli avevo anche proposto di ritornare a casa e di venire a lavorare con me in azienda. Adesso che è morto non me ne frega un cazzo, lo brucino pure o lo diano in pasto ai cani, chi se ne frega!". La madre non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione in quanto impegnata in un'orgia con alcuni idraulici. Un'altro esempio di vita sbagliata, di scelte inopportune, di degrado e sporcizia sia fisica che morale. Il sindaco Alemanno venuto a conoscenza del luttuoso evento ha commentato: " Embè che me frega so' romano e gli etruschi me fanno na sega!". Intanto nella capitale etrusca, presso il bar "dalla Pina" gli amici d'un tempo stanno raccogliendo bottiglie vuote da consegnare alla raccolta differenziata per riuscire ad istituire un fondo per la ricerca storica sui pagliacci ed un'eventuale borsa di studio. ADDIO FARFALLO SARAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!

martedì, ottobre 14, 2008

CATTURATO ALIENO


E' di ieri notte l'incredibile notizia della cattura di un alieno nella città etrusca. Tutto ha inizio verso le 21.00 quando molti cittadini sono stati attirati da un grande bagliore che ha illuminato il cielo. Accompagnato da un fragore sordo tipico di un aviogetto che sta per precipitare, il bolide luminoso ha tracciato una traiettoria discendente da est verso ovest. Dopo pochi istanti si è sentito un assordante boato che ha causato anche la rottura di molte vetrate nel centro urbano. Convinti che si trattasse di uno dei soliti rauti che i teppisti sono usi lanciare per i pubblici cieli e pubbliche vie per spaventare anziane signore e cardiopatici i cittadini sono tornati alle proprie facezie non nascondendosi reciprocamente il disappunto. Ci dice a tal proposito GianEmilio Bastena: "Stavo mangiando il cappone che mi aveva preparato mia suocera quando ho sentito il botto. Lo spavento mi ha fatto ingoiare una coscia intera dell'animale cotto e c'è mancato poco che non soffocassi. Mia moglie ha dovuto ricorrere ad un giratubi che avevo in garage per risolvere la drammatica situazione. Le ci sono voluti 8 colpi dati con forza sulla schiena perchè la coscia che mi si era incastra in gola finisse giù per il tubo digerente. Adesso ho 3 vertebre frantumate e per 90 giorni non potrò andare a giocare a carte in bar. Viene da chiedersi chi pagherà per i disagi che sto patendo!" Tutto sembrava essere tornato alla normalità ma verso le 23.30 la situazione è precipitata. Riportiamo di seguito la viva testimonianza di Bepe Svasa di professione avventore di bar: " Ero in bar dalla Pina a giocare con le macchinette, tutto sembrava tranquillo anche se stavo sotto di una trentina di €uri. Stavo sorseggiando uno stravecchio quando ho sentito uno strano silenzio calare nel bar. Mi sono voltato ed ho visto la Pina svenire e cadere pesantemente al suolo. Alzando gli occhi me lo sono trovato davanti. All'inizio ho pensato ad un extracomunitario ma quando ho fatto mente locale mi sono reso conto che non esiste al mondo una razza con un testone simile ed ho capito che si trattava di un ufo! Dallo spavento mi sono letteralmente cagato nelle braghe come tutti gli altri avventori. La somma delle puzze delle deiezioni ha creato all'interno del bar una miscela venefica che ha reso l'aria irrespirabile per il visitatore venuto dallo spazio il quale è precipitosamente uscito correndo dal locale. E' stato allora che io e altri due avventori ci siamo ripresi dallo sbigottimento e lo abbiamo rincorso. Preso lo abbiamo steso a terra mentre il tapino continuava ad urlare che voleva solo un toast e una birra. Era nudo e ve lo voglio proprio dire: il suo pene era minuscolo. Mi auguro che per la cattura del mostro mi si spetti una ricompensa in monete d'oro!" Immediatamente dopo sono intervenuti alcuni appartenenti alle "ronde etrusche per il mantenimento della quiete nelle piazze" e due "canottiere azzurre" i quali hanno provveduto a legare lo straniero con corde e catene. "Oltre a cinasi e nigri adesso ci tocca pure subire l'invasione di sti testoni della minchia" ha sbottato Ermete Veneton caporale scelto delle ronde. L'alieno è stato condotto immediatamente al canile etrusco dove due noti alcolizzati di turno hanno iniziato ad analizzarlo con esami a caso. Siamo alle soglie di una nuova invasione?

domenica, ottobre 12, 2008

L'ANNOSO PROBLEMA DEI GEMELLI SIAMENSI 2


Ho ricevuto molte note di protesta dopo aver pubblicato il post riguardante il problema etico dell'eventuale divisione dei gemelli siamesi in caso di reato particolarmente grave. Accetto di buon grado le critiche ma oltre a ciò con altrettanta letizia do spazio a coloro i quali vogliono portare la loro "viva" esperienza sul delicato problema. A tal proposito mi scrivono GIOBATTA e CATONE due gemelli siamesi omozigoti che la natura ha voluto far nascere uniti per l'avambraccio. Posto subito.
"Caro nonchè illustre Erre, siamo Giobatta e Catone. Siamo rimasti molto colpiti dal tremendo quesito che tu hai proposto nel tuo blogz sminchio e presi carta, penna e calamaio abbiamo deciso di scriverti. E' indubbio che parlare di "divisione" traumatica di due corpi che la natura ha voluto indissolubilmente unire possa generare in soggetti dalla fibra debole un senso di angosciante rigetto ma esistono delle condizioni assolutamente insopportabili le quali rendono tale operazione irrinunciabile. Il nostro è un esempio classico delle migliaia che quotidianamente si ripropongono nel variegato mondo del gemellaggio siamense. Il mio gemello Catone (chi scrive è Giobatta) è un noto spendaccione mentre io sono un tirchio. Io, da parsimoniosa formichina, risparmio su tutto ed ogni centesimo risparmiato lo metto in un salvadanaio apposito che periodicamente svuoto per depositare in banca il contenuto in un libretto di risparmio nominale. Accade spesso che ritrovi il "porcellino" fracassato dalla mano colpevole di Catone il quale spende tutto in balocchi e profumi incurante della mia presenza sul luogo del delitto. Io sono astemio e lui è un beone. Quando entriamo in un bar io ordino o un bicchiere d'acqua del rubinetto oppure una spuma al cedro mentre lui già di buon mattino beve stravecchi, prugna, amari. Considerando che il sistema venoso è condiviso mi ritrovo sempre in uno stato confusionale indesiderato. Io sono eterosessuale, lui gay. Il problema è che quando decide di avere rapporti sessuali il sedere che usa è il mio e ti posso assicurare che è molto imbarazzante. Per contro io mi drogo pesante, mentre lui, come già detto, è un etilista dichiarato. Oltre a ciò, nonostante si dichiari gay, si porta a letto mia morosa con la banalissima scusa che "vuole guarire dalla sua omossesualità". Io ho preso la patente in Italia, lui a Londra così quando andiamo per la strada in vettura e guida lui il rischio di incidenti è elevatissimo. Io sono vegetariano, lui si nutre solo di cotechini, polpettoni e braciuole. Potrei continuare con mille altri esempi ma non siamo qui per suscitare un peloso pietismo da parte dei lettori. Riteniamo che ad un certo punto la divisione diventi necessaria. Noi abbiamo fatto tutto in casa con una sega da falegname. E' stato doloroso ma le nostre vite sono cambiate in meglio."

Vi ringrazio della testimonianza la quale evidenzia la serietà e la profondità dell'argomento trattato. Con stima Erre.

sabato, ottobre 11, 2008

QUESITO DEL MATTINO 23.918


Accidenti, se processi per omicidio due siamesi, sono colpevoli tutti e due? Ne ammazzi uno e lasci vivere l'altro, seghi una testa, così l'altro se ne va in giro con una capoccia solo e un moncherino cauterizzato? Questo è un tema etico che va approfondito!

mercoledì, ottobre 08, 2008

PIERO ITLE' FROM THE SPACE


Stamane, mentre perfezionavo i giroscopi per la mia macchina del tempo, sono stato raggiunto da un messaggio proveniente dalla "Der Adler" l'astronave in orbita geostazionaria di Piero Itle'. Inutile ricordare che tutti hanno diritto ad esporre le proprie idee su codesto blog e pertanto posto. "Caro Herre chi ti scrive è Piero Itlè. Ora, dopo 12 anni di orbita, ci sono alcuni problemi che vorrei affrontare con te. Innanzitutto sono parecchi mesi che non ho aggiornamenti sul'avanzamento dei lavori sulle armi risolutrici che mi avevi promesso. Ti rammendo che l'anno scorso mi inviasti, tramite vettore, 28 casse la cui bolla di accompagnamento recitava: "armi definitive". Parliamici chiaro: sono molto deluso. Io mi chiedo se tu ti renda conto dell'ambizioso progetto che sto portando avanti. Stiamo parlando della riconquista del mondo e tu per ottenere ciò mi hai inviato solo pigne e fionde! Sei uno scriteriato. Inoltre ti porto a conoscenza che il prototipo della macchina del tempo che mi hai rifilato non funziona. L'idea di ritornare indietro nel tempo per fondare il partito NAZISIONISTA non era poi così male ma l'equipaggio delle mie SS che ha attraversato lo spazio-tempo è finito nel plestocene e sconosciuti antichi animali se lo sono mangiato. Mi viene da sospettare che tu sia una spia al soldo del PMP. Comunque io me ne sto qua nel giardino botanico della DER ADLER e cerco di quietare i nervi masturbando il mio fido pastore tedesco Bobi 19. Vedi di darti una mossa altrimenti sarò costretto a mandare sotto casa tua Borghezio e i giovanotti della ITLE'BOYZ. Heil Pippo!"

martedì, ottobre 07, 2008

LA RICOMPARSA DEL COCCODRILLO LOREDANO


Grande stupore ha destato la notizia della ricomparsa del Coccodrillo Loredano a circa due anni dal suo ultimo avvistamento. Ricordiamo ai cittadini tutti (etruschi e non) che il rettile in questione fù avvistato nei pressi della ridente cittadina di Loreo da alcune persone. All'epoca la notizia destò un certo scalpore e una malcelata ilarità da parte dei media. Addirittura i testimoni degli avvistamenti furono messi alla berlina, ma con queste nuove testimonianze, corredate da immagini, il misatero appare risolto. Risulta chiaro che le mutate condizioni climatiche hanno spinto animali tipicamente esotici a latitudini del tutto inusitate. Oltre a ciò come non sottolineare che l'esperimento del Cern con la fuga di miliardi di bosoni impazziti ha dato un'ulteriore spinta incontrollata al proliferare di una nuova fauna e perchè no anche flora. Ma veniamo ai fatti. Ci dice Mariano Scaltron: "Sono un amante della pesca e spesso mi reco a praticare il mio sport preferito in località Artsura dove il ramo urbano del Canal Bianco si divide dalla idrovia. Bhè, insoma, qua si sono sempre pescati dei gran siluri anche da 90kg poi sempre meno, sempre meno. La cosa mi ha sempre insospettito ma circa 'na stimana fà gò buttato due seci di pastura di carne guasta tarme e pantegane fate a tochi in acqua per attirare i siluri co' la prospettiva poi di fare un buon pescato da vendere ad un tot al kilo a qualche "lodamaro cinese"...... sa i cinasi vano ghiotti de sto pesaso e la clientela di allocchi è convinta di magnare delfini. Insoma, la pastura no gà fato manco ora a rivare in acqua che è saltato fuori sto cocodrilo che si è magnato tuto, secio compreso e anche il mio braso jokken..... come farò 'deso a bere le ombre che ho già l'altro arto offeso dalla artrite deformante? Chi mi rimborserà? E il Comune come intende intervenire?" Oltre a questa le testimonianze si stanno accumulando a Palazzo Tassoni dove si discute sulla necessità di bloccare la pesca nel ramo interno e di vietare l'utilizzo della canoa onde evitare vittime inutili. Intanto gruppi di scellerati, drogati, perdigiorno, non perdono l'occasione di farsi ritrarre mentre stuzzicano il pericoloso rettile con banali prove di coraggio come riportato nella foto allegata. La popolazione rumoreggia ed attende provvedimenti draconiani. "Dopo i cinasi e i nigri deso anca i cocodrili jokken... mandemoli tuti a ca' sua!" è stato il piccato commento di Lucifero Boiasso noto appartenente alla lista "AUTONOMIA ETRUSCA".

lunedì, ottobre 06, 2008

IL MISTERO DI ALVARO


Ier sera, mentre maneggiavo del plutonio per la mia centrale atomica domestica, sono stato raggiunto da una telefonata alla mia segreteria telefonica da parte di Virgigliano Bocasa allevatore etrusco. Data la gravità dell'evento descrittomi non posso far altro che postare il suo accorato messaggio.

"Caro Erre, amico fraterno, compagno, camerata, illustrissimo, don giovanni, casanova, innanzitutto spero che tu non debba rimanere in seggiola a rotelle per il resto della tua vita e pur conscio del difficile momento che tu stai passando (immagino cosa significhi per te rinunciare al consueto rito onanistico quotidiano) mi rivolgo a te per un appello alla popolazione etrusca tutta. Come ben sai io sono un allevatore di quelli seri. I miei capi sono tutti nutriti con ogm, vengono siringati settimanalmente con anabulizzanti e mensilmente irraggiati con cobalto. Ciò mi permette di immettere nel mercato delle carni solo materia altamente tossica destinata però agli aiuti alimentari per i paesi del terzo mondo. Ebbene è successo un fatto gravissimo. L'altra notte un capo dalle caratterisatiche speciali è scomparso dalla mia stalla nonostante la vigilanza di 2 boari magrebini che avevo assunto in nero per vigilare con perizia sul mio capitale bistecchifero. Si tratta di ALVARO un manzo argentino dalle doti incredibili. Infatti, grazie ad alcuni esperimenti biogenetici, è l'unico tipo di manzo che si nutre della propria cacca. Inutile dirti delle incredibili economie di scala e riduzione di costi che si possono ottenere con simili animali. Ora questo magnifico prototipo biologico è andato smarrito. Personalmente ho già tappezzato i giardini Zen di alcuni manifesti ma credo che i drogati, gli ubriaconi e gli sfaccendati non siano di grande aiuto per la racolta di informazioni sull'eventuale ritrovamento della mia proprietà. Mi permetto allora di chiedere il tuo aiuto conscio dei tuoi agganci e conoscienze nel mondo dei trafugatori di bestiame. Ti chiedo inoltre di dare notizia del caso anche sul tuo blogz sminchio. Certo della tua disinteressata disponibilità ti abbraccio e ti invito a guarigione avvenuta a venire in uno dei tanti bar che frequento per una bicchierata tra noi."

Caro Virgigliano come potrei negare aiuto ad un concittadino. Sei un delinquente di prima categoria ma sono convinto che le tue motivazioni siano scevre da interessi puramente commerciali e la causa della fame nel mondo stia al primo posto nei tuoi pensieri. Augurandomi che ti scoppi il cuore mentre guidi un trattore ti saluto a rutti in faccia. Ciao Erre.

sabato, ottobre 04, 2008

ANZIANI AL VOLANTE


Si è tenuto ieri, presso il ridotto del teatro comunale, il simposio "GLI ANZIANI AL VOLANTE NEI CENTRI URBANI, PROBLEMATICHE E SOLUZIONI". Patrocinato dal Comune etrusco con la collaborazione della Asl 19 e sotto gli auspici della Regione Veneto, ha visto la partecipazione di numerosi invitati di un certo livello e l'affluenza di un pubblico numeroso ed eterogeneo il quale ha seguito con interesse i lavori che sono durati 20 minuti. Particolarmente sentita in città la problematica al centro del dibattito. Infatti la capitale etrusca ha un centro storico connotato da strette viuzze sulle quali sfrecciano veloci bici, motocicli, carrozzine, auto, camion, apecarri molti dei quali guidati da vegliardi i quali talvolta, purtroppo, sono completamente rintronati. Inutile dire che in una popolazione cittadina dove l'età media della popolazione è di 54 anni il problema diventa davvero di difficile soluzione. Caso esemplare quello di un padre cappuccino il quale la settimana scorsa ha percorso a folle velocità l'intero Corso Vittorio Emanuele nel momento di maggior affluenza di pedoni etruschi dediti allo struscio e al bighellonaggio. Il religioso a bordo di una Clio ha inboccato la via pedonale senza curarsi dei poveri malcapitati falciandone una ventina. Tra questi anche alcuni appartenenti alle "Canottiere Azzurre" i quali stavano distribuendo dei fax-simile delle social card ad ignari passanti. La folle corsa del vegliardo fraticello si è conclusa sul Ponte Castello dove dopo aver perso il controllo del mezzo è precipitato nelle limacciose acque del ramo interno del Canal Bianco. Grazie al cielo prima che il religioso potesse essere divorato dai soliti siluri sono intervenuti alcuni forzuti di passaggio i quali si sono tuffati a recuperare l'anziano e anche la Clio. Condotto in bar a riprendersi, mentre l'ambulanza arrivava, il religioso ha impartito la propria benedizione ai presenti, ha celebrato un matrimonio e ordinato alcuni diaconi. Tutto ciò non sminuisce il problema dei vecchi al volante il quale resta. A quando la soluzione si chiedono i cittadini angustiati!

venerdì, ottobre 03, 2008

CRISI ECONOMICA: il panico dilaga!

I recenti sconquassi nel mondo della finanza americana hanno iniziato a dare nefasti segnali anche nel territorio etrusco. Molti gli investitori polesani i quali sentono l'incombere della recessione e che vedono i propri risparmi messi in pericolo da anni di scellerata economia finanziaria. "Abbiamo investito molto in azioni dei cantieri navali di Danzica e le ultime notizie dell'eventuale chiusura ci preoccupa." Questa la dichiarazione di Aginulfo Cassella del gruppo "Debiti Solidarnosc". Getta acqua sul fuoco Mileno Scresan della associazione Broker&Banditen: "Il sistema bancario etrusco non ha nulla a che fare con quanto accade ed è accaduto in America. Qui le regole sono inverse: prestare soldi a chi li ha e mandare a fare in culo i pezzenti. Comunque sia potrebbero esserci delle fibrillazioni e gli investitori meno avvveduti potrebbero avere dei problemi tipo ritrovarsi nudi per la strada a chiedere l'elemosina. La Broker&Banditen ha indirizzato, da anni, i propri clienti nell'investimento in beni essenziali certamente meno redditizzi nel breve periodo ma sicuri e certi nel lungo. Basti pensare al burro fuso o alla pasta di acciughe.... no, non parlerei di panico, al massimo un 400/500 suicidi di gente che si butta giù dal ponte Begnamino Gigli con la pietra al collo!". Nonostante tutto, anche considerando le rassicurazioni della Cassa Rurale ed Artigiana, il panico serpeggia in tutti gli strati sociali. Lunghe file davanti alla Coop dove torme di cittadini fanno incetta di prodotti l'€uro che ride in previsione di tempi di vacche magre. "Sono terrorizzato..." ci dice Eleonoro Bandon, cittadino previdente "ho comperato 958 spinacine, 700 litri di vino €uro che ride e un maiale vivo da mettere in frigo per i tempi bui. Ho paura del futuro e non vorrei trovarmi domani nella necessità di mangiare i miei due figli per fame!". La situazione rimane fluida e in bar dalla Pina gli investitori attendono il telegiornale delle sei per vedere la situazione delle borse orientali.