Visualizzazione post con etichetta cronaca etrusca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cronaca etrusca. Mostra tutti i post
martedì, febbraio 11, 2014
domenica, gennaio 05, 2014
ADRIA: TRUFFANO L'INPS FINGENDOSI NANI.
Uno scandalo
senza precedenti scuote l’amena comunità della capitale etrusca d’Oriente,
quello che nessuno poteva immaginare è accaduto. Ci riferiamo a quanto scoperto
dalle Fiamme Gialle del locale ammiragliato di ADRIA. Dopo alcuni mesi di
appostamenti, riprese filmate, intercettazioni telefoniche, raccolte di
materiale organico, delazioni e consulti mesmerici con la maga Tecla, sono
stati scoperti due finti invalidi il cui riprovevole comportamento criminale
non può che suscitare lo sdegno dell’intero ecumene etrusco d’Oriente. Stiamo
parlando di B.B di anni 45 e di S.N. di anni 44 i quali per ben 25 anni si sono
spacciati per nani ottenendo così un’ingiustificata pensione da parte dell’INPS
nonché svariate agevolazioni quali riduzioni sui biglietti di entrata a cinema,
circhi e teatri, gettoni omaggio alle giostre e anche il superamento delle
fastidiose file ai vari sportelli pubblici. Vergognoso il comportamento dei due
malandrini che per così lungo tempo hanno approfittato dell’ingenua benevolenza
dei generosi etruschi d’oriente. Ma facciamo ordine sull’accaduto. E’ il 1989
quando i due convolano a nozze e nello stesso anno presentano domanda di
pensione all’ente preposto. Mistero assoluto ancor oggi su come sia stato
possibile loro ottenere la pensione ma si vocifera che lo strumento
ricattatorio sia alla base della facilità con cui riescono ad ottenere il
provvedimento assistenziale. Benvoluti dal vicinato, apparentemente impegnati
nel sociale come fondatori di un’associazione di aiuto per nani
tossicodipendenti e alcolizzati, nel 2001 ottengono pure, indegnamente, l’ambito
premio “coppia nana dell’anno”. Conducono vita appartata e si spostano in città
con le loro automobiline elettriche suscitando la simpatia dei più. Il palco su
cui questa recita si svolge inizia a scricchiolare nel 2009 quando una lettera
anonima giunge presso l’alto comando regionale per la lotta ai finti invalidi.
Insospettiti dalle ripetute assenze da casa per lunghi periodi i segugi delle
Fiamme Gialle iniziano le proprie indagini con profusione di mezzi ed uomini.
Da queste emerge un quadro sconfortante e inaspettato. Lui risulta essere un
corazziere in forza dal 1990 mentre lei svolge l’attività di indossatrice
presso le più prestigiose case di moda parigine. Il cerchio si chiude sui due
repentinamente il 28 Novembre del 2013 quando vengono prelevati dal posto di
lavoro e condotti in manette presso la caserma Bolzaneto di Genova. La città,
nel mentre è ferita, imbarazzo e sdegno risultano anche dal portavoce del
Comune di Adria il Sig. Ottimio Sguazzo il quale ci ha rilasciato la seguente
dichiarazione a nome di tutta la ziunta etrusca d’Oriente: “ Siamo sbigottiti,
stupefatti e anche un po con le balle girate visto come questi due mariuoli ci
hanno preso per i fondelli. A tal proposito il progetto riguardante una borsa
di studio per nano letteratura verrà sospesa e ci costituiremo parte civile nel
processo contro i due infingardi!” Lapidario il Caporale Ambrogiotti,
coordinatore delle indagini per il territorio etrusco d’oriente, il quale ci
dice: “So brutte cose, mi sento beffato pure io a carattere personale quando più
volte ho spinto le loro vetturette quando mi dicevano che erano in panne con
difficoltà di avviamento per poi scoprire che le batterie funzionavano
perfettamente. Vi prego lasciatemi nel mio dolore.” Davvero un brutto episodio con il quale si
conclude un nefasto 2013. Umiliata la cittadinanza si ritroverà per una veglia
di preghiera il primo giorno di carnevale. E’ tutto un magnamagna!
mercoledì, giugno 20, 2012
LA LEGA NON SI ARRENDE E RIPARTE CON SANTE PEPPATO detto RENGA.
Inutile nasconderlo, le recenti vicissitudini che hanno scosso la LEGA NORD hanno avuto un forte impatto anche negli assetti provinciali del movimento politico. La burrasca giudiziaria, le voci di presunti intrighi e ruberie hanno messo agitazione in tutti i militanti creando notevoli discussioni molte delle quali si sono tenute in ameni locali del Polesine. Anche nella Capitale Etrusca d’Oriente il confronto è stato intenso ma alla fine di lunghe ed approfondite discussioni il movimento si è ricompattato e con pragmatismo è stato eletto il nuovo portavoce del movimento il quale si ritiene certo di riportare nuova linfa al progetto federalista padano. Stiamo parlando di SANTE PEPPATO, uomo delle prime ore della Lega, il quale dopo un periodo di ostracismo all’interno del partito ha ritrovato la propria collocazione politica e fiero della sua lunga e comprovata militanza ha preso le redini dell’apparato organizzativo e comunicativo della sezione basso polesana. Interessato a quanto accaduto ho incaricato il fido Pino Sbando di recarsi presso il ponaro del buon Sante Peppato per raccogliere dalla sua viva voce i propri intendimenti e progetti futuri per la LEGA NORD POLESANA. Ligio alla buona regola della diffusione delle notizie posto con la dovuta solerzia.
Pino Sbando:” Jentili amiche etrusche d’oriente e onorevoli concittadini etruschi, mi trovo oggi presso il ponaro, completamente ricoperto in eternit, del novello portavoce della LEGA NORD il Sig. SANTE PEPPATO detto RENGA per un’intervista esclusiva dove ci illustrerà le future linee programmatiche del movimento. Attraversiamo a piede lesto il malconcio prato disseminato di smerdari di galline e ci appropinquiamo presso l’ufficio-abitazione dell’imprenditore avicolo momentaneamente prestato alla politica. Bussiamo con vigore barbaro ed entriamo nel locale cucina-tinello-gabinetto-ufficio ove in fiera posa il Peppato ci attende. Eccoci. Egregio Sig. Peppato buon giorno!”
SANTE PEPPATO: “Buona Padania a tutti!”
P.S.:” Mi scusi ma qua ci siamo solo io e lei.”
S.P:” Silenzio smidollato, la mia è la voce della libertà dei popoli nordici che come onda che s’infrange sullo scoglio riecheggia nei cuori dei Veneti liberi ed indomiti mai più schiavi di Roma ladrona jokken!”
P.S.:”Bene, grazie del complimento e passiamo alle domande. Sig. Peppato gli ultimi fatti di carattere giudiziario che hanno riguardato il Carroccio hanno indubbiamente scosso le coscienze dei militanti e suscitato ilarità tra i più. L’espulsione di Rosy Mauro, i fattacci sugli investimenti in Tanzania, le furbate del Trota e i bisticci tra bossiani e maroniani non giovano certo all’immagine di una Lega federalista, fuori dagli intrighi romani e votata all’interesse dei popoli padani. Come intende reagire a codesto stato delle cose?”
S.P.:” Si tratta in maniera inequivocabile di un complotto ma se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi. Io go sempre ditto questo. Ci faccio un esempio: mio cugino Ermanno da Feltre in ogni bar che ci entrava faceva sempre taccone e poi diceva “Paroni casa nostra, Roma latrona pago doman quatro teroni!” Insomma con sta storia ha fatto bufi per 40.000 n€euri tra paste, macchiatoni, amari Averna e videopoker. In questa maniera ha gietato un alone di merda sulla Lega. Lui deve pagare. Diverso è il comportamento di quei seri Leghisti che tanto si sono prodigati per sedersi su tutte le careghe degli enti di secondo grado, nelle fondazioni e nei consigli di amministrazione pensando al bene dei padani e combattendo la invasione dei nigri e dei cinasi. Se poi quando fano la denuncia di rediti e ci metono 1900 n€uri al ano e poco ma sicuro che sono militanti che patiscono la fame per la PATANIA LIBARA. Io sono con luri….eco…un atimo che ho un brontolone di panza.”
(il Sig. Peppato strabuzza gli occhi ed emette un roboante peto)
P.S.:” Cristo Santo ma che indecenza!”
S.P.:” Tipico atteggiamento da Italiano parassita comunista filo romano. Sappia, caro il mio cialtrone, che la scureggia dell’uomo padano deve essere lunga, rumorosa e soprattutto fetida! Viva Pontida, viva Gussano, viva Bosso, viva il risotto stracotto e la polenta freda!”
P.S.:”Orbene, quali saranno le principali iniziative da lei proposte per convincere i delusi che il movimento della Lega non si è supinamente adeguato al modello consociativo della politica nazionale’
S.P.:” Tornare alle origini jokken! Innansi a tuto ritornare tra la GGente e scoltare tuti, ma proprio tuti, i deliri in bar, controllo del territorio con le novelle RONDE PATANE, lotta ai criminali cinasi e i spaciatori nigri, calmiere dei prezzi delle prestazioni sessuali delle donnacce rumene, uscita plateale a base di rutti e scuregge dal N€uro e via libara all’introduzione della moneta padana.
P.S.:” Un programma ambizioso direi, ma andiamo per ordine. Ci parli delle Ronde Padane.”
S.P.:” Ci è stato un calo di attenzione sul controllo del territorio perché ci siamo lasciati informigolare i xervej da tutte le bojade di alleanze politiche per avere il federalismo con Berluscone ma ci ha tradito. E’ ora di basta, ci dobiamo riappropriare del territorio, di ogni via, quartiere, canale, scolina, appessamento gricolo, fognadure e cabine telefoniche della nostra amata patria e questo non può avvenire che attraverso un minuzioso controllo del territorio. Guardi qua la nuova divisa delle ronde che mi sono appena inventato. Tutta verde militare, ignifuga, impermeabile, riconoscibile ed elegante in quanto mette in risalto la virilità dell’omo padano.”
P.S:” Se intende quella che sfoggia mi permetta di dirle che sembra il costume carnevalesco di un folle ricoverato al manicomio navale di Savona!”
S.P: “Silenzio pidocchio! Maledetto cialtrone al soldo della Korea del Nord mi lasci finire i miei importanti projetti. Passiamo alla moneta.”
P.S.:” Mi scusi ha ragione sono un anti democratico.”
S.P.:” Vigliacco, queste scuse non ti permetteranno di evitare la mia collera quando sarò ministro degli interni del Comune di Adria! Comunque, torniamo a bomba sul problema della moneta.
P.S.:”Esatto.”
S.P.:” La nostra idea è quella del sistema misto moneta corrente-//-baratto. Spiego al volgo padano. Ora la nuova moneta padana seguirà il seguente corso:
1 SOLDO= 1 grammo di rame berillio (conio in fusione a terra su stampo a più impronte).
7 SOLDI= 1 BOSSO DE LEGNO (conio intagliato presso la zecca “GINO IL FALEGNAME”).
12 BOSSI DE LEGNO= 1 FARAONA PADANA (nutrita a formentone).
5 FARAONE PADANE= 1 FORATO PADANO.
1 FORATO PADANO= SVARIATI DOLLARI o in alternativa MOLTO ORO.
Semplice, immediato, pratico ma soprattutto certificato da molte società di analisi tipo la mia dove seguo una terapia di gruppo che ha risolto molti problemi agli ubriaconi.
P.S.:” Abbia pazienza Egregio Sig. Peppato ma risulta di difficile comprensione questo sistema monetario. Potrebbe darci qualche altra informazione?”
S.P.:” Solo la sua ignoranza giustifica tale domanda ma voglio essere conciliante e di seguito andrò a spiegare. Un attimo che trangugio un prejato boccale di Vino Scalambra etichetta blu. Ebbene sappia che ci troviamo di fronte ad un inaspettato rincaro del bestiame. Tanto per intenderci la terribile siccità che nell’ultimo anno ha prosciugato i pascoli delle Grandi Pianure del Texas potrebbe aver ridotto ulteriormente le mandrie di bestiame degli Stati Uniti. Il numero dei capi è già il più scarso dal 1952: 91,26 milioni, oltre un milione in meno rispetto all’anno scorso.
P.S.: “Ma cosa sta cercando di dirci esimio?”
S.P.:” Silenzio imbecille, mi lasci proseguire a benefizio del volgo. Stavo dicendo; a dar fiato al rally c’è un numero crescente di investitori pronti a scommettere su nuovi rialzi. Nutrire i bovini è sempre più costoso. Non solo i pascoli si sono drammaticamente ridotti, anche a cauza dei nigri che spesso si dilettano a brucare erba per creare situazioni di tensione negli States, ma il prezzo del mais è salito l’estate scorsa a prezzi da primato. Adirittura il fieno è diventato merce preziosa: gli allevatori texani, nostri sodali per cultura, sono stati costretti a rivolgersi a stati stranieri spesso governati da trapej senza dignità ne decoro. Sottolineo che il prezzo pagato è arrivato a 100 dollaroni per balla ovvero un prezzo triplo rispetto al normale. Le mandrie, sopratttutto quelle più piccole, sono state decimate a causa della crisi con episodi di sbranamento da parte di affamati. Anche l’idea di trasferirsi verso praterie più verdi come un tempo facevano i mitici cow boys, di questi tempi non è più molto praticabile: gli agricoltori, allettati dai prezzi elevati dei cereali, dalla soia e del cotone, hanno fatto man basa di terreni. Le mandrie americane sono ormai così ridotte da mettere in difficoltà anche le grandi industrie del settore, come la Tyson Foods e la Vedej Grasi, costrette a rifornirsi sempre più lontano e sempre più a caro prezzo. Anche la carne è sempre più cara. Eppure il bestiame costa così tanto che i produttori di carne da tempo stanno lavorando in perdita: un centinaio di dollari per ogni capo macellato dicono le stime.
P.S.: “ E quindi?”
S.P.: “ E quindi il nuovo protocollo di scambio sarà la FARAONA Jokken! Non più solo cibo ma moneta di scambio caro il mio citrullo! E diventeremo i padroni assoluti del mondo.”
P.S.: “ E il FORATO?”
S.P.: “………………. La piera, la casa è un bene primario mica vorremmo ridurci a vivere nelle grotte maledizione! Molti forati molto oro mi sembra ovvio, idiota.”
P.S.: “Grazie Sante Peppato, lei è un jenio e la lascio con una virile stretta di mano, io vado al chiosco dei vini a disintegrarmi dopo questa meravigliosa intervista. Addio al mondo.”
domenica, marzo 18, 2012
ADRIA MASTERCHEF 2012
Adria MasterChef 2012: GAETANO IL CANNIBALE
Si è tenuta ier sera, presso il noto locale “Dalla Pina”, il primo appuntamento del MASTERCHEF ADRIA 2012. La brillante iniziativa, di carattere culinario, ha come scopo il mettere in evidenza i talenti della cucina Etrusca d’Oriente e delle terre polesane. Tra un incontenibile gaudio degli astanti il Sig. Polifemo, portavoce della ziunta bobesca, ha dato il via alla disfida tra i migliori chef dell’amata patria etrusca. Felice di codesta brillante iniziativa che da lustro alla Capitale Etrusca d’Oriente, ho dato pieno incarico al fedele Pino Sbando di seguire per le plebi il blasonato torneo. Certo di far cosa grata ai più posto con solerzia.
Pino Sbando:” Sorelle e fratelli etruschi d’Oriente buona sera a tutti; mi trovo in questa fredda serata di Marzo presso il famoso luogo d’incontro delle più raffinate menti etrusche d’oriente, ovvero il BAR DALLA PINA, ove anch’io amo passare ore della mia inutile vita nello studio della Gazzetta dello Sport. Motivo di questa mia presenza è il riferirvi puntuale di uno dei più importanti eventi di carattere internazionale nel mondo della culinaria ovvero il Primo AdriaMasterchef, torneo ad eliminazione tra i più prestijosi aspiranti cuochi polesani. Questa sera assisteremo alla prova di GAETANO IL CANNIBALE, jovane bighellone etrusco d’Oriente con la passione dei fornelli. Per l’occasione, a giudicare la sua pietanza, un trittico di giudici di altissimo livello. Primo fra tutti il Sig. MARIOLITI.
Iracondo, rissoso, spesso in preda ai fumi dell’alcool, Marioliti è uno Chef 32 stelle legalmente iscritto all’albumz dei falsi cuochi. Esperto in “frittate de gambari” ha vinto svariati premi come miglior preparatore di fette di polenta precotta ai ferri presso migliaia di FESTE DELL’UNITA’ prima dello strappo della Bolognina. A seguire dopo di lui GENZIANO VIBERIATI ovvero l’unico uomo al mondo che ha sposato una pompa della benzina.
Giovane sfrontato, ribelle quanto anticonformista, Genziano Viberiati ha vinto il premio come miglior preparatore di Toast vuoti del mondo. Il suo segreto uno solo: l’imbecillità. Ultimo, ma non per importanza, il CANE BALDO, l’unico cane al mondo che si nutre di TUTTO; inutile aggiungere altro.
Ma è giunta l’ora di dare fuoco alle polveri. Ecco che con il suo carrello si presenta innanzi al trio judicante il pretendente al titolo GAETANO IL CANNIBALE.
Pino Sbando:”Allora, caro il mio Gaetano, come ci si sente nel dover affrontare una juria così esigente e davanti ad un pubblico serio e competente come quei due signori calvi giù in fondo alla sala che si stanno azzuffando per una carta sbagliata in un giro di scala quaranta?”
Gaetano il Cannibale:” Sono davvero molto emozionato e notevolmente sudato ma nella preparazione del mio piatto ho dato il meglio di me stesso e sono sicuro che i judici sapranno apprezzare le mie doti nascoste di gran cuoco. Sono pronto alla prova!”
G.i.C.:” Si tratta di un piatto tipico della cucina cannibalesca della tribù dei Bowasi dell’isola di Sumatra ovvero “na testa de vecjo buì in acqua e aseo”, una prelibatezza per palati fini.”
P.S.: “ Porca di una puttana ma è mostruoso!”
G.i.C.:”Ecco le solite ingiustificate critiche verso una cucina che esce dagli abusati crismi della tradizione. Non ho nessuna intenzione di farmi intimidire e discriminare ed è con vero orgoglio che propongo a questa degna juria la mia pietanza e se proprio lo vuole sapere della sua opinione me ne infischio!”
P.S.:” Molto bene. Cari amici andiamo avanti con la competizione. Ecco che si avvicina al tavolo di degustazione il primo Judice ovvero il Sig. Marioliti. Lo vediamo che si aggiusta lo scroto con una vigorosa grattata mentre si passa da un lato all’altro della bocca uno stuzzicadenti ed eccolo pronto per la degustazione. Nel frattempo scusatemi colgo l’occasione per farmi uno sbocco di vomito nella tasca della giacca.”
MARIOLITI:” Alora qua, toco de un pajasso, cossa ci è dentro il pegnatone?”
G.i.C.:” Testa mozzata affogata in acqua e aceto.”
MARIOLITI:” Madosca…………. Vabbè sentemo. Dame un scujero valà. Ummm, la sa da merda ma sempre mejo de le pastasute de mi muiere. Par mi E’ SI!”
Scroscio di applausi e alcuni sonori rutti di approvazione.
P.S.:”Jentili amisci si mette bene per il baldo Gaetano ma ora è il turno del raffinato Genziano Viberiati. Eccolo innanzi al piatto di degustazione.”
Genziano Viberiati:” Dunque Gaetano tu vorresti essere masterchef?”
G.i.C.:” Si, non ho altro desiderio che questo nella vita e sono certo che con le mie prelibatezze avrò il mio degno spazio nel gota dei cuochi e molte donne impazzirrano per me prese per la gola e ambiranno ad avere innumerevoli rapporti sessuali non protetti con me medesimo dandomi così l’occasione di realizzare ingenti risparmi evitando il ricorso alle donnacce rumene che mi svuotano il portafoglio e……..”
G.V.:” Basta per la miseria! Cos’è sta storia? Questo è un concorso serio non siamo mica al carnevale di Viareggio Perdio! Sentiamo il tuo piatto. Ummmmm………………… Innanzitutto la presenatzione: disgustosa. Una brodaglia inguardabile e poi aver lasciato i capelli durante la cottura è a dir poco dilettantesco. Tu dici di aver seguito la ricetta originale della tribù dei Bowasi ma qui mancano le formiche rosse e la corteccia di palma una dimenticanza inperdonabile. Ti porto a conoscenza che il cranio da usare deve avere come minimo un diametro del 58 e anche qui non ci siamo. Scarsa la cottura, insipido il brodo e insufficente la presentazione quindi per me è un NO secco. Per me non sei degno di rientrare nel novero dei cuochi. Vattene con vergogna.”
Silenzio agghiacciante in sala. Il Sig. Polifemo che aveva scommesso su Gaetano 3.000 n€uri ha una crisi di bile e si sfoga mangiando una confezione di boeri senza neppure scartarli. Il volto di Gaetano, contratto in una smorfia di dolore, è solcato da lacrime di disperazione.
P.S.:” Amici momenti di tensione in sala. Ora tutto sta nel giudizio del Cane Baldo. Riuscirà il buon Gaetano a soddisfare il fine palato del canide etrusco? Ecco che il judice si avvicina al piatto. Barcolla a causa dei due seccchi di sabbione che ha appena ingurgitato come spuntino ma è pronto alla degustazione e al giudizio.”
Cane Baldo:” Manaja ech mal d’pansa. Allora jovanotto, passami la marmitta che voglio gustarmi il tutto prima di esplodere.”
Passano 3 minuti secchi durante i quali il Cane Baldo divora ben 8 litri di brodaglia, l’intera testa, la tovaglia, alcune bottiglie, posate di plastica e lo stesso grembiule di Gaetano. Prima di stamazzare al suolo colpito da un evidente infarto de panza il Cane Baldo emette in un rantolo il suo giudizio.
C.B.:” Peeeerrrr meeeeee è SIIIIIIIIIIIII. Bau bau……. Jokken a moro!”
P.S.:” Allora Gaetano sembra che I tuoi sogni si stiano realizzando con successo. Una tua dichiarazione prima di essere portato in trionfo su e giù per il ramo interno del Canal Bianco a bordo della galleggiante.”
G.i.C.:” Sono emozionato e felice. Vorrei ringraziare tutti i miei fanz e in particolare il “Comitato contro le tariffe esose delle donnacce rumene” i quali hanno sempre creduto nellemie capacità di chef. Per me è un giorno di gaudio e felicità ed ora scusami ma voglio festeggiare bevendomi una bottiglia di Fernet Branca a temperatura ambiente.”
P.S.:” Cari amici per questa sera è tutto. Evviva la vita!”
mercoledì, febbraio 01, 2012
domenica, gennaio 08, 2012
Grandi eventi etruschi. Assegnato a Sfortunato il premio :”Giovine imprenditore etrusco d’Oriente”.
Serata di gala ier sera presso la casa di riposo di Adria per l’assegnazione del prestijoso premio “GIOVINE IMPRENDITORE ETRUSCO D’ORIENTE”. Davanti ad un pubblico di assonnati vegliardi e delle più prestijose firme del giornalismo polesano e mondiale, il Sindaco della Capitale Etrusca d’Oriente Bobo ha assegnato il premio al giovane SFORTUNATO il quale con un progetto imprenditoriale innovativo si è aggiudicato, stracciando gli altri concorrenti, il trofeo e i ricchi premi che lo accompagnano. Sul luogo ho inviato il fido Pino Sbando per raccogliere testimonianza dell’avvenuto. Ligio ai doveri di informazione posto il tutto.
Pino Sbando: “ Spettabili concittadini mi trovo nel salone delle feste della casa di riposo di Adria dove è appena stato assegnato al giovine SFORTUNATO il premio come miglior giovine imprenditore etrusco. Tra scroscianti applausi e alcuni rutti in libertà siamo alle foto di rito e agli autografi. Attendiamo che si cheti codesta baraonda e si apra la conferenza stampa.
Alcuni minuti dopo il Sindaco e il jovine Sfortunato si prestano alle domande dei reporterz.
Sindaco Bobo: “ Carissimi amici della stampa eccoci qua per rispondere alle vostre domande ma prima di iniziare lasciate che vi presenti il degno vincitore del concorso ovvero SFORTUNATO. Vi prego di non lasciarvi tradire dalle apparenze, io stesso appena lo vidi la prima volta per alcuni attimi fui indeciso se liberare i cani per farlo sbranare o chiamare i servizi sociali ma poi ho dovuto ricredermi sulle capacità e le doti di questo baldo jovanotto che dalla carta di identità risulta essere del 1992 o 1962 ben non si capisce perché il documento risulta falsificato a colpi di gomma e insudiciato da vistose macchie di salse varie. Ed ora fate pure le vostre domande.”
Gunter Olafsson: “ Buona sera, sono Gunter Olafsson del WIKING NEWS di Stoccolma noto tabloid scandinavo con ampia diffusione in tutte le barbierie svedesi, volevo chiedere al giovane SFORTUNATO come ci si sente ad essere una star per una sera in un ambiente così deprimente come una casa di riposo?”
Sfortunato:” Veramente io mi sento come il mio solito: avvilito, sconfortato e anche poco lucido. Pur tuttavia non posso negare che in una serata di festeggiamenti come questa ho avuto dei bei momenti in cui mi sono sentito del tutto abulico e dissociato dalla realtà.”
Billy Pilson:” Hello boyz, sono Billy Pilson del settimanale californiano BELLE TOPE prestigiosa rivista per erotomani incalliti. Caro Sfortunato ora che sei diventato famoso e certamente verrai invitato nelle più importanti televisioni del mondo a sparare cazzate immani, immagino che tu intenda trovarti una fidanzata con cui condividere momenti di joia e passione. Che ci puoi dire a tal proposito?”
Sfortunato:” Sono certo che nel volgere di breve tempo non mi mancheranno delle ghiotte occasioni ma io sono un tipo molto selettivo. Per me ci sono dei valori imprescindibili. La mia fidanzata ideale deve essere alta, bionda, occhi azzurri, grandi tette e soprattutto vergine e se è muta meglio.”
Renato Renati:” Buonasera a lor signori. Sono Renato Renati di “Tecnologia ed economia delle produzioni di merci” trimestrale economico con scarsi lettori e distribuito gratuitamente fuori dalle chiese valdesi. Ebbene signor Sfortunato io vorrei entrare nel merito della questione sorvolando sul banale gossip pasto per plebi. Ci dettagli il suo progetto per cortesia e ci stupisca non con peti o rutti ma con concrete idee.”
Sindaco Bobo:” Signor Renati la prego di contenersi, qui ci sono dei vecchi ammuffiti ai quali le sue dure parole potrebbero suonare offensive e fatali…………….. guardi là giù in fondo, la signora in vestaglia rosa è svenuta. Non mi faccia inalberare perdiana!”
Sfortunato:” Rispondo volentieri alle futili polemiche di codesto squattrinato provocatore. Il mio progetto imprenditoriale è assolutamente innovativo e tosto in breve lo descrivo. L’idea mi è venuta una sera mentre sulla tazza del cesso completavo un Bartezzaghi pubblicato nel numero 4328 della “settimana enigmistica”. Mi chiesi, mentre con lo sguardo ricercavo la carta igienica nell’angusto bagno, CHE MANCA NELLA MIA AMATA CITTA’? La risposta mi venne da un vento divino: LA DISTRIBUZIONE INVERNALE DOMICILIARE DI ANGURIE. Una rete servita da 5 Apecarro pronta a servire l’ambito frutto fuori stagione. Un prodotto di nicchia, difficilmente reperibile nei cupi mesi invernali ed atto a soddisfare una clientela raffinata e in grado di sostenere costi elevati. Prodotto a scarso valore aggiunto durante il periodo estivo, l’anguria si trasforma in bene di lusso d’inverno. Manodopera di risulta recuperata tra il lumperproletariat a basso costo, prodotto acquisito in scantinati con impianti idroponici e il gioco è fatto. Per l’ammortamento dei mezzi nessun problema, essi vengono riconvertiti durante la bella stagione per la consegna di bombole di propano alle famiglie meno abbienti o al ritiro di cartoni e carte stagnole. Non mi si rompano le balle con questioni contrattuali o di utilizzo di manodopera sottopagata perché non è tema di discussione cribbio!”
Sindaco Babo: “ Bravo Sfortunato; così si risponde. Mi piace la tua risolutezza e per dimostrarti il mio apprezzamento sincero ti prometto uno sconto di ben 1 n€uro per l’acquisto di un paio di stivaletti in coccodrillo presso il mio negozio di Corso Vittorio Emanuele! Avete sentito quattro pidocchiosi di jornalisti prezzolati e ben pagati!?”
Osvaldo Bondola:” Buonasera a lor signori tutti incravattati, sono Osvaldo Bondola del POJANA MAJORE LUNARIO VENETO e corsivista del CALENDARIO DI FRA’ INDOVINO entrambe periodici di grande diffusione territoriale. Sono positivamente colpito dalla brillante iniziativa di premiare un jovine brillante quale è SFORTUNATO e mi complimento per la sua bellezza.”
Sindaco Bobo: “ Si vabbè ma la domanda quale è Sig. Bondola?”
Osvaldo Bondola: “Nessuna domanda si trattava solo di una boutade così fatta a cazzo per dimostrare che esisto anche io.”
Sindaco Bobo: “Ma robe da matti….. vabbè andiamo avanti che sono già le sette della sera e qua i vegliardi c’han sonno e fame, per la miseria, ed io ho un sacco di impegni maledetti impiastri della malora!”
Pino Sbando:” Salve a tutti. Pino Sbando di GENTE DI CASERMONE periodico mallabbiè etrusco d’Oriente; ma in buona sostanza possiamo sapere in cosa consiste il prestijoso premio jokken?”
Sindaco Bobo:” Questa è una domanda tendenziosa ma senza tema rispondo con la dovuta celerità. Innanzitutto il trofero, ovvero un’incudine in acciaio massiccio dal peso di 75 kilogrammi fusa dal noto maestro Attilio Brusegoni, corredata da ben tre metri di corda dal diametro di un pollice e finemente incisa con caratteri in oro zecchino riportanti la seguente dicitura: NEGATE!. Oltre a ciò alcuni ricchi premi per il baldo vincitore. Primo fra tutti ben due biglietti omaggio per l’entrata allo spettacolo pomeridiano del Circo Barum nei giorni di Mercoledì e Giovedì su tutte le piazze italiane, un buono sconto per un trancio pizza ai funghi presso la pizzeria d’asporto “La Golosona” di Saonara e infine una cravatta donata dall’assessore Simoni il quale l’ha sottratta dalla sua prestigioza collezione. Ed oltre a questo, siore e siore, una bella foto con autografo falso di Moira Orfei! Tutto questo a gratis!”
Mentre cala un gelo siberiano nella sala ed in lontananza si ode una sirena di un’ambulanza in arrivo, molti giornalisti abbandonano la conferenza per recarsi dalla Pina a sorseggiare prejati sprizz al percolato. Dal fondo del salone il “COMITATO VECCHI CONTRO L’€URO” inscena una protesta senza tante pretese.
Sindaco Bobo:” Ma insomma che fate dannazione? Aspettate un attimo ho in serbo ancora il numero dei nani che giocano a pallacanestro…………. Maledettti ingrati!”
Pino Sbando:”Jentili amici io vi saluto e vado a giocare a rubamazzzo con il povero Sfortunato. Haloa.”
giovedì, dicembre 15, 2011
CAMPIONATO MONDIALE DEGLI EVENTI A CAZZO: ROVIGO BATTE ADRIA 2 A 0
Smacco, disappunto, tristezza e umiliazione da parte della plebe etrusca d’oriente alla notizia che nel campionato mondiale degli eventi a cazzo ROVIGO batte la Capitale Etrusca d’Oriente con un secco 2 a zero. Dopo il primo punto messo a segno dal duo rodigino “Stallio&Ollio de noaltri” ovvero Zangio Zangi e Orzo Bimbo con il prestigioso evento “CONZIERTO DEI DIRE STRATIZ SENZA I DIRE STRATIZ” che ha visto torme di invitati festanti inscenare trenini da fine d’anno al zientro cummerzial LE TORRI per la raccolta fondi per le lampade votive di Natale, il vulcanico duo raddoppia il bottino con l’evento al fulmicotone “Conzierto dei KISS senza i KISS”. Inutile dire che la corsa per l’accaparramento dei biglietti dell’irripetibile conzierto ha già avuto inizio con risse ai botteghini sparsi nel capoluogo. “Abbiamo talmente tante ideee che a volte non riusciamo a distinguere le cazzate dalle bojate” hanno affermato all’unisono i due baldi ziovini amministratori davanti ad un nutrito gruppo di jornalisti delle maggiori testate polesane. Nel frattempo ad Adria, nei corridoi di Palazzo Tassoni un imbronciato Zindaco Bobo afferma a microfoni spenti:” Ecco, i soliti rodigini, già l’anno scorso con il Bersagliotto di neve in Piazza Vittorio Emanuele ci avevano umiliato e adesso con queste due nuove trovate ci mettono in imbarazzo!” Ma non manca lo spirito di rivalsa della Capitale Etrusca la quale ha energie e intelligenze sufficienti per rispondere all’umiliante risultato. Sembra infatti che il vulcanico assessore D’angelo, in preda ad una crisi mistica, abbia paventato l’organizzazione di un cunzierto di musica popolare veneta con l’intervento dei sosia dei TENORES DE BITTI con gruppi spalla i COLLAGE e i CUGINI DI CAMPAGNA. Resta il fatto che il girone d’andata ha ormai palesato che i Campioni d’Inverno risultino i vituperati cuzini rodigini i quali per festeggiare hanno deciso di aprire il Corso anche al passaggio dei carri armati.
mercoledì, dicembre 14, 2011
LA SETTIMANA ECONOMICA A CURA DEL PROFESSOR ARTEMIO VIRIMBATTI
Dopo lunga meditazione e subissato dalle richieste del mio vicino in preda a crisi etiliche, ho deciso di contattare l’esimio nonché amico Professorone Artemio Virimbatti chiedendogli una gratuita collaborazione settimanale sulle varie facezie economico-finanziarie del pianeta e delle galassie limitrofe. Sebbene soverchiato da impegni, l’illustre luminare ha accettato il fraterno invito e con cuore ricolmo di letizia posto le sue acute osservazioni e le risposte ai quesiti dei zittadini etruschi d’oriente.
Artemio Virimbatti: “ Settimana che si apre all’insegna dell’incertezza. Fibrillazioni delle principali borse europee alla notizia di un attacco di diarrea della canzelliera Merkel. Non rassicurano le notizie che arrivano da Tirana per voce del ministro del tesoro albanese il quale afferma di non sapere quale sia la valuta legale del suo paese. Rutti in gradinata da parte della tifoseria interista alla notizia che Giubertoni in conferenza stampa definisce le attuali performance della compagine neroazzurra “mediocri” compromettendo la quotazione in borsa dei titoli della famiglia Moratti. Willy il pazzo, azionista di maggioranza del gruppo “ANGURIARE UNITE” è stato sottoposto ad un’indagine da parte dell’autority africana del commercio equo e solidale con gravissime ripercussioni sui future agricoli del continente nero. Cessi pubblici intasati a Pechino e cinesi incazzati fanno lievitare lo spreedz tra Bound boliviani e pizze de fango del Gabon. L’ex cantante dei Timoria Renga afferma:”con la musica mi sento rinascere dopo un anno terribile” le major discografiche annunciano licenziamenti di massa e suicidi tra i dirigenti. Bene il mercato dell’ottica in pieno rialzo alla notizia che Andrea Boccelli ha riacquistato la vista grazie all’acquisto di titoli Luxottica. Titoli di Stato, dopo il BTP Day arriva il Lunedì con il BOT Day, torme di accattoni si riversano presso le filiali delle maggiori banche italiane per capire cosa diavolo vuol dire determinando una caduta del prezzo del manganese sulle principali piazze mondiali. Il ministro dell’economia di Plutone annuncia di non capire più un cazzo di quanto succeda sulla Terra e nel dubbio annuncia un ultimatum ai principali governi terrestri. Beni rifugio in rialzo con le quotazioni dello “spago da salami” a + 65,5% ancor meglio del classico “aringhe in barile” le quali si assestano a + 21,35%. Adesso basta, ho sete, vado al bar.
martedì, novembre 01, 2011
VIBRATE PROTESTE DI UN PROBO ZITTADINO
Stamane, mentre sperimentavo una nuova bevanda probiotica a base di etilmetilpropuluretano, sono stato raggiunto da un messaggio ad altra priorità inviatomi da tale Tarcisio Muschiato, zittadino etrusco d’Oriente, il quale si lagna assai dei disagi ai quali ha dovuto sottoporsi a seguito della manifestazione contro il carbone organizzata dai pericolosi anarcoinsurrezionalisti, nel pomeriggio di Sabato 29 Ottobre, lungo le vie della ridente quanto pacifica Capitale Etrusca d’Oriente. Ligio ai dettami della libera informazione posto senza indugio.
“Erre, intanto stai attento che ti ho già messo nella mia lista nera perché…….. perché…….Perchè di si, ecco! Insomma sono arcistufo di tutti voi lazzaroni che mi disturbate, compresa la signora Attilia, mia dirimpettaia, la quale è vecchia e per me è già più che sufficiente per odiarla a morte. Ma veniamo ai fatti. Innanzitutto io mi presento, non sono certo un infingardo come te e i tuoi degni compari che vi celate di dietro ai nomi che sull’elenco telefonico non esistono. E qui lo voglio ribadire con voce stentorea: io sono Tarcisio Muschiato, no uno a casaccio che a me mi conoscono tutti specialmente nelle “torare” e nei night club. Ecco, detto ciò vegnamo ai fati. Sabato, dopo una settimana particolarmente impegnativa passata a dilapidare il mio stipendio e la pensione della mia vecchia madre cieca in nottate inutili presso locali di lap dance, ho deciso di rilassarmi un po’ con uno dei miei hobi preferiti: andare al poligono a sparare quattro colpi di rivoltella e mitra. Allora ho caricato nel bagagliaio della mia vettura la fedele beretta e il pratico SC70 parabellum e mi sono avviato bello felice con l’autoradio a pallettone verso il poligono. Faccio 300 metri e mi trovo tutte le vie di Adria bloccate per colpa di questi pevari, ‘fnoci, drocati, becksbloch, che Dio li stramaledica. Mi è venuto subito il nervoso ed ho iniziato a suonare il clacson a manetta finchè non si è fatto vivo una guardia venatoria che mi ha detto: “Allora pelandrone la vogliamo smettere cò sto casino? Gira sto cesso di macchina e fila a casa a smaltire la sbornia! Raus!” Dico: a me parlare così!? Quel tizio lì mica lo sa con chi ha a che fare. Io sono Tarcisio Muschiato mica un ballerino frocio del Bolsioi! Comunque non volendo fare una strage ho fatto una bella inversione a U e sono andato al bar a farmi una mezza bottiglia di Oro Pilla per sbollire il nervoso. Intendo comunque mandare un messaggio a tutti quei piagoli che hanno infestato la città cò ste cagate sul carbone. Basta romperme i cojoni. Basta andare dietro co la storia dei cancari, se ci sono è colpa del traffico. Basta tormentare i cittadini che al sabo devono dedicarsi a spendare i schei. Basta portare via il lavoro e poi no restituirlo: è un reato. Basta fare la filosofia che con quela no si magna e invece di ochelare come dei masari guardate come sta andando a rotoloni l’economia per colpa dei nigri e dei cinasi. Una bomba in parlamento, so io come si fa e poi le done a casa a fare le pastasiutte, e tutto un magna magna! Vaffanculo! Adesso basta che mi sono stufato ma attento pajasso, ti tengo sotto mira!
Grazie per i jentili complimenti Tarcisio e complimenti per l’arsenale e le mutande da ludro. Haloa.
lunedì, agosto 15, 2011
SPARITA LA PROVINCIA DI ROVIGO, SI TEME UN ATTACCO DEGLI UFI.
Sconcerto, sbigottimento, orrore e panico nella Regione del Veneto. Ieri notte, allo scoccare delle 24 è letteralmente scomparsa la Provincia di Rovigo. Stamane, tra lo stupore generale, un profondo fiordo con un estesissimo braccio di mare si è presentato agli increduli occhi degli osservatori là dove, fino a poche ore prima, si estendeva la provincia polesana. Dramma anche per gli abitanti della ridente provincia i quali si sono ritrovati materializzati in diverse località d’Italia. Mai nella storia un simile evento si era concretizzato e svariate le ipotesi. A tal proposito ho affidato il compito al fido Pino Sbando di contattare il fior fiore degli scienziati mondiali nonché dei famosi impostori e millantatori per avere le loro opinioni. Sentiti anche politici e alcuni sfortunati abitanti delle zittadine sparite nel nulla. Posto per dovere di cronaca.
P.S.:” Cari amici delle scomparse terre polesane mi trovo su quello che era l’argine del fiume Po da parte ferrarese immerso in una folla di curiosi i quali smarriti osservano il braccio di mare che è stato prontamente rinominato Fiordo del Veneto. Vicino a me l’illustre professor Gino Pedavena, docente di estimo presso l’istituto tecnico per geometri di Zagabria al quale mi permetto di fare alcune domande. Innanzitutto buongiorno professore.”
Gino Pedavena:” Buon giorno un cazzo, mi trovavo a Rosa Pineta per una settimana di ferie con l’appartamento pagato 1200 n€uri ed ora sono qua in braghe di tela e manco so dove è finita la mia macchina, senza contare la mia famiglia!”
P.S.:” Davvero un bel malanno. Comunque gradirei sapere la sua opinione su questo terribile evento.”
G.P.:” Come lei ben sa io sono famoso per essere uno dei maggiori esperti di fenomeni strani e sconcertanti. Probabilmente anche lei ha letto il mio ultimo libro “IL 2012 SI AVVICINA, GLI UFI CI OSSERVANO” dove pavento chiaramente l’elevata probabilità del verificarsi di eventi simili. Si è trattato quasi certamente di un raggio trasportatore di materia indirizzato a caso sulla terra. Poteva capitare al TOGO come alla BIELORUSSIA e invece è sparita la nostra amata terra. Comunque sia un segnale premonitore si era già verificato nei giorni precedenti.”
P.S.:” Ovvero, esimio professore?”
G.P.:” La sparizione del Rovigo Calcio caro il mio babbeo. Avevo cercato di avvisare gli amministratori dell’elevato rischio ma il mio appello non è stato ascoltato.”
P.S.:” Davvero? E come gli aveva contattati?”
G.P.:” Attraverso un messaggio mesmerico lanciato durante una seduta spiritica eseguita nel retro bottega del bar “Da Luciano” dopo una sonora bevuta, mi pare ovvio.”
P.S.:” Si, vabbè….. Grazie tante professore e addio. Vedo a qualche metro da me Ennio Cusimano noto scienziato assiduo frequentatore del SERT di Taglio di Po, lo raggiungo immediatamente per raccogliere la sua opinione.”
Mi muovo tra una calca di persone in stato catatonico le quali si esprimono a monosillabi.
P.S.:” Scienziato Cusimano, scienziato Cusimano, mi permetta alcune domande.”
Ennio Cusimano:” Si va bene ma non avresti qualcosa da darmi, che so, un tavor , un serenase, magari un valium, ho i nervi a pezzi cribbio!”
P.S.:” Mi spiace ma con me ho solo una birra Peroni calda da 33 cl che tengo nella bisaccia.”
E.C.:” Fa niente, da qua alla svelta…….. che giornata di merda!”
Stappa la bottiglia con un morso e ingolla il contenuto in un sol sorso.
P.S:” Dunque il Polesine è sparito. Rapimento, cospirazione, abbandono di Patria o cos’altro?”
E.C.:” Come tossicodipendente non ho risposte ma come scienziato posso dire che si tratta di quel fenomeno denominato nucleazione della bolla. Sovvertendo ogni calcolo statistico ci troviamo davanti alla materializzazione di un evento catastrofico per tutto il pianeta e non solo, per tutto l’universo. Infatti un nuovo universo si sta materializzando davanti ai nostri occhi. Le nostre stesse vite sono destinate ad una ingloriosa fine. Saremo ingoiati dalla bolla e spariremo nel nulla. “
P.S.:” Mio dio no! Cosa consiglia di fare?”
E.C.:”Dedichiamoci al consumo di oppiacei, al sesso non protetto con partners occasionali e il resto alla malora!”
P.S.:” Grazie mille e le consiglio di provarci con la signora anziana al suo fianco. Mi dicono che sul posto è arrivato anche il Sindaco di Rovigo Piva Bruno. Eccolo, lo raggiungo a passo di leopardo. Sindaco Bruno Piva, lei era appena stato eletto sconfiggendo la precedente giunta leninista e oggi si trova senza incarico. Che ci dice su questa nefasta situazione?”
Sindaco di Rovigo Bruno Piva:” Guardi sono ancora frastornato. Ieri sera mi trovavo presso la discoteca Villa Anselmi per la consegna del premio “Belle tette grosse” quando, nel momento della consegna del trofeo ad una procace giovinetta, mi sono materializzato in stazione a Ferrara davanti ad un barbone al quale ho consegnato il trofeo consistente nella riproduzione di due mammelle in bronzo. Non le dico l’imbarazzo.”
P.S.:” Ma sulle ragioni della sparizione della provincia quale è la sua opinione?”
S.d.R.B.P.:”Non ne ho, aspetto che Isi Coppola me ne suggerisca alcune ed ora mi scusi ma devo deambulare senza meta per l’argine.”
P.S.:” Davvero una situazione allucinante. Mi dicono che c’è in contatto radio l’assessore provinciale Guglielmo Brusco. Non perdo l’occasione per raccogliere la sua testimonianza. Indosso le cuffie e impugno il microfono. Pronto assessore Brusco mi sente, passo.”
Guglielmo Brusco: “Chiaro e limpido, passo.”
P.S.:” Per prima cosa dove si trova ora e che cosa ne pensa di questa misteriosa sparizione territoriale.”
G.B.:” Compagno Sbando mi trovo a bordo del sommergibile OTTOBRE ROSSO ad una profondità di 85 metri all’incirca dove fino a ieri si trovava Rovigo. A bordo con me l’intero equipaggio della Federazione della Sinistra. Siamo decisi a rimanere sul posto, non arretreremo di un passo. Si tratta di un evidente assalto delle forze neo-imperialiste galattiche le quali inopinatamente hanno deciso di aggredire con immensa viltà la nostra Provincia sovietica. Da oggi inizia la nostra guerra partigiana contro le soverchianti forze della reazione. Il morale è buono. Risaliamo a quota periscopio per una veloce perlustrazione alla ricerca di naviglio nemico. Seguirà un comunicato strategico. Passo.”
P.S.:” Grazie comandante e buona caccia, passo e chiudo. Vedo ora l’assessore regionale Graziano Azzalin, lo raggiungo immediatamente. Assessore buondì.”
Graziano Azzalin:” Buondì? Se questo è un buondì non oso immaginare una giornata di merda, comunque mi dica.”
P.S.: “Il Polesine è sparito. Che fare?”
G.A.:” L’unica cosa è reagire. Ho già in serbo un piano di emergenza consistente nella formazione di una poderosa diga ad est e successivo prosciugamento del fiordo. Un’opera titanica la quale abbisogna di moltissima energia. A tal proposito credo ineludibile, a questo punto, la costruzione ex-novo di almeno 5 centrali a carbone per sopperire all’ingente fabbisogno energetico. Tutto il resto è noia.”
P.S.:” Ma chi vedo? Perdiana, il primo zittadino della mia onorata città. Massimo Barbujani Sindaco della Capitale Etrusca d’Oriente. Una breve corsa e lo raggiungo.Buongiorno Signor Sindaco. Anche lei qui come tutti. Ebbene ci vuole fornire una sua opinione sull’accaduto?”
Massimo Barbujani.:” E’ incredibile, come tutta la plebe etrusca sono davvero sconcertato. Ieri sera mi trovavo alla presentazione delle coppie dei cigni che avrebbero dovuto rappresentare il primo contingente di ripopolamento cignesco del ramo interno del Canal Bianco quando mi sono materializzato, con due delle simpatiche bestiole sottobraccio, ad un convegno di vegetariani vegani di Bovolone i quali, convinti che io volessi nutrirmi dei due cigni, mi hanno ricoperto d’offese irripetibili e rincorso per miglia. La sparizione della provincia è sicuramente una gran jattura ma noi etruschi d’oriente abbiamo già allo studio alcuni rimedi. Sicuramente entro fine settimana verrà deposta un’immensa galleggiante ove sorgeva la capitale etrusca e lì riprenderemo le attività sociali, economiche e politiche. Ora mi scusi ma devo ritrovare i miei cigni.”
P.S.:” Amici il sole sta già impallidendo in cielo e torme di zanzare si apprestano a prosciugare le vene delle migliaia di zittadini qui accorsi. Per il momento mi ritiro dentro il mio apecarro riccamente arredato e in caso di future notizie sarò pronto a comunicarvele. Haloa.”
venerdì, agosto 12, 2011
Indagine sulle gangz criminali etrusche d'oriente: I NANI NICHILISTI
P.S.:” Amici etruschi, popolazioni limitrofe e tribù barbare lontane, buonasera a tutti. Mi trovo, in questa cupa serata estiva, in località CIAVEGHE nella periferia est della tentacolare capitale etrusca d’oriente. Come tutti ben sappiamo negli ultimi tempi una serie di efferati atti di violenza hanno interessato la capitale etrusca. Nonostante i risoluti interventi da parte dell’assessore competente (vedi la strenua lotta agli indisciplinati ciclisti che affollano Corso Vittorio Emanuele) la violenza dilaga. Gangz di jovani e meno jovani, in particolar modo al calar del sole, come lupi scesi dalle montagne, spadroneggiano in città e nelle periferie. Torme di ubriachi deambulano senza meta causando disagi e spargendo tra le plebi timori e paure. Droga, prostituzione, rapporti zezzuali promiscui e non protetti, rutti e scoregge senza alcun limite. Oltre a ciò scritte blasfeme deturpano le mura delle case e dei monumenti trasformando la capitale etrusca d’oriente alla stregua di un quartiere malfamato di Bogotà. Per capire meglio il disajo jovanil che crea codeste spiacevoli situazioni da questa sera la ben nota rivista “GENTE DI CASERMONE” inizia una serie di incontri con le più pericolose e spregiudicate bande jovanili. Come primo incontro questa sera intervisterò i NANI NICHILISTI. Determinati, feroci, glaciali nel loro agire, i NANI NICHILISTI sono diventati i padroni assoluti di Adria Est. Ma ecco che li vedo arrivare, ci sono tutti i componenti di questa brutale banda.”
Un suv scalcinato con targa bulgara si ferma a pochi metri da me. Dall’abitacolo proviene una musica fortissima e un forte odore di sostanze psicotrope. Scendono i quattro componenti della banda. Sono a petto nudo e bevono smodatamente da due bottiglie di amaro Petrus.
P.S.:” Buonasera a voi Nani Nichilisti e grazie per aver acconsentito a questa intervista.”
Nani Nichilisti:” Ehi amico ma sei proprio un mostro!”
P.S.:” Grazie per il simpatico complimento e passiamo tosto alle domande. Innanzitutto posso sapere i vostri nomi?”
N.N.:” Ok bello. Io sono Bob, questo e Tom, quello che sta vomitando è Renato e quello che sta scarrellando la pistola è Gimmi detto Fogna per il suo alito pestilenziale. Vai pure con le domande fratello!”
P.S.:” Bene Bob, come prima cosa vorrei avere qualche notizia sulla vostra storia di gangz brutale e senza scrupoli.”
BOB:” Un attimo man, ti faccio rispondere da Tom, nel frattempo io stupro una gallina, tanto per tenermi in allenamento.”
TOM:” Yeah, come banda ci formiamo nell’estate del 2002. Ognuno di noi ha una storia alle spalle molto diversa. Bob ha frequentato molti circhi in qualità di buffone. Il suo compito era quello di volontario nel numero del lanciatore di coltelli. Un giorno, dopo l’ennesimo errore da parte del fottuto artista circense, Bob con una ferita al torace ha abbandonato quella vita da quattro soldi. Dopo aver dato fuoco al Circo ha intrapreso la via della delinquenza pura specializzandosi in atti di libidine e stupri a carico di animali domestici. E’ un leader e noi lo consideriamo il nostro capo anche se l’accoppiamento con animali genera in noi un notevole imbarazzo. Io sono l’intellettuale della combriccola nonché la mente politica. Ho tre lauree ottenute attraverso la scuola radioelettra di Torino,una in biologia marina, una in videopoker e una in pratiche magiche . Ho trasformato io questi boyz in veri nichilisti. Non crediamo in nulla e il nostro obbiettivo primario è ottenere un campo da minigolf e un’Italia in miniatura ad Adria per poterci finalmente sentire a nostro agio. Renato è l’unico straniero tra di noi. Si tratta dell’unico nano nero tedesco di famiglia nazista. I suoi genitori quando è nato sono morti sul colpo di crepacuore……… porca puttana immaginatevi le facce dei due nazi quando l’ostetrica gli comunicò che erano i fortunati genitori di un nano nigro e già alcoolista per giunta. Per un po’ ha lavorato nel porno girando una trentina di film per il circuito dei depravati della Baviera poi si è messo in proprio aprendo un’agenzia di affitto nani ma gli affari dopo un primo periodo di vacche grasse sono andati a rotoli anche per colpa dei vizi di Renato. Beve solo Petrus e va pazzo per le svedesi le quali lo ignorano. Infine Gimmi. Bhe lui è davvero un caso a parte. I suoi genitori lavoravano su di una nave da crociera che nel 1978 sparì nel triangolo delle Bermuda. Dopo alcuni mesi in una stalla della bergamasca una vacca lo diede alla luce tra lo sbalordimento generale degli allevatori. Il veterinario del luogo, che era anche un appassionato di misteri, evitò che i proprietari della stalla lo annegassero come un gatto dentro un sacco e lo portò con sé presso la sua dimora. Dopo un fitto carteggio con esperti di misteri il veterinario riuscì, con una ricetta falsa, a farsi fare l’analisi del dna di Gimmi dal RIS di Parma. Ebbene il dna corrispondeva con quello dei due sfortunati genitori scomparsi. Per un periodo il veterinario utilizzò Gimmi come fenomeno, organizzando serate a tema con la partecipazione di bislacchi conferenzieri amanti del mistero e della mistica da quattro soldi. Gimmi ne rimase talmente offeso che perse l’uso della parola. Una notte di settembre fuggì dall’indegno patrigno e per 10 anni visse allo stato selvaggio in pineta a Rosolina mare. Si nutre di tutto, pantegane comprese e non cuoce le vivande. Gli piace cagare dentro le cabine telefoniche e nei baracchini delle fotografie che si trovano nelle stazioni, è un animale ma ha un fiuto per la topa da non credere e molte aristocratiche lussemburghesi si strappano i capelli per lui. Questi siamo noi caro il mio manico di scopa; noi i terribili NANI NICHILISTI!”
P.S.:” Davvero un curriculum impressionante, ma mi dica signor Tom, come passerete questa nottata estiva?”
TOM:” Bhe prima di tutto ce ne andiamo da un kebabbaro in centro a mangiare a sbafo, tiriamo qualche rutto mentre passano delle vecchie e poi pisciamo in canale. Domani mattina corriamo in piscina comunale e facciamo il bagno nudi, beviamo molti biri con il batacchio di fuori e poi scappiamo senza pagare. Siamo dei nichilisti mica delle checche!”
P.S.:” Bene credo che per stasera possa bastare. Amici mi congedo dai Nani Nichilisti e mi congedo pure da voi, me ne vado a casa a vedermi Ben Hur sottotitolato in ungherese. Haloa e alla prossima.”
Iscriviti a:
Commenti (Atom)











