Stamane, mentre portavo a termine l’ultimo capitolo del mio saggio scientifico “Diffusione del morbo della mucca pazza tra le popolazioni di Papua Nuova Guinea”, sono stato raggiunto da una telefonata su linea criptata direttamente dal vascello spaziale (di mia progettazione) DER ADLER. All’altro capo della linea il noto PIERO ITLE’ DA POMPOSA clone del noto dittatore da me resuscitato per vil pecunia. Vista l’importanza della comunicazione posto il tutto senza tema di intercettazioni da parte della Procura di Milano.
“Pronto……pronto, Jokken! Erre, sei un DEFICIENTE!!!! Anche questa volta ti chiamo perché ho un sacco di lamentele da farti. Tralasciamo che la scorta di talco mentolato è finita e le mie balle sono in fiamme senza la possibilità di lenire il fastidioso prurito, tralasciamo che la birra che hai inviato con il solito corriere-spazio Bertolini sapeva di piscio di cavallo, tralasciamo anche che la cagnolina gonfiabile per il mio cane BOBI 751 è evidentemente una copia di un canide semita del deserto, ma la cosa peggiore è la disastrosa campagna pubblicitaria che ti avevo commissionato per la “PROLIFICAZIONE DELLA RAZZA ARIANA”. Mi ero raccomandato in mille maniere di lanciare un messaggio rassicurante alle famiglie sulla necessità di procreare figli e figlie ariane per contrastare la diffusione del meticciato e arginare l’invasione europea da parte di frotte di ziovini nigri e cinasi. Ti avevo esortato di esaltare la mia degna perzona quale vate del nuovo verbo della rinascita della cultura indoeuropea descrivendola come paterna e profetica. Il risultato? Questa ignobile sconciuezza! Ieri sera, dopo essermi fatto una sambuca da solo nella polveriera della DER ADLER, sono rientrato nel mio alloggio privato e sulla porta ho trovato la seguente scritta: “Loss von Mir Recchionen!” Orchemmaddonnez, maledetto incapace, tra i miei cloni serpeggia il morbo del dubbio e mi sa tanto che dovrò passare ad una severa repressione del germe della rivolta sparando nello spazio siderale elementi a caso con un notevole costo sotto il profilo genetico. Ma secondo te, pagliaccio infame, la plebaglia da quale orifizio pensa siano entrati gli spermi ariani per il concepimento entro il mio stimato corpo? Adesso basta che le interurbane costano un fracco ma ti avverto: stai attento, stai molto attento o fondo il Polo Nord con un missile termonucleare……….’fanculo!!!!!!!!!”
domenica, gennaio 30, 2011
sabato, gennaio 22, 2011
Reagire alla crisi: nasce la FABBRICA AVIONICA ETRUSCA
“E’ come vivere in un videogame, compare un mostro, lo combatti, lo vinci, ti rilassi e subito spunta un altro mostro più forte del primo………… la crisi economica non è finita.” Dopo la sconvolgente scoperta fatta dal ministro dell’economia Giulio Tremonti immediata la virile reazione del mondo produttivo della Capitale Etrusca d’Oriente. Mai domi nè supini alle avverse condizioni, pronti e risoluti, gli etruschi d’Oriente con italica volontà hanno reagito alla bisogna. Fulgido esempio di tale impeto il Sig. ATTILIO MANASA titolare della neo fondata Fabbrica Avionica Etrusca. Colpito da tale capacità di reazione ho inviato il fido Pino Sbando presso la sede della neonata azienda sita nell’ex porcilaia dell’Adriatica in località Cingiaretto.
Senza tema ne inutili correzioni posto con slancio ferino.
Pino Sbando: “Zittadini,Etruschi, tribù limitrofe, chi vi parla dall’ex porcilaia dell’Adriatica è il vostro Pino Sbando, indomito corrispondente giornalistico nonché giornalaio, per rendervi edotti sui fatti e misfatti della capitale etrusca d’Oriente. Ci troviamo oggi presso la sede della novella “Fabbrica Avionica Etrusca” sita in località Cingiaretto di Adria per un’intervista al fulmicotone con l’intraprendente imprenditore etrusco ATTILIO MANASA il quale ci renderà edotti sul profilo produttivo della neo costituita società la quale, a detta dei più informati politici, darà lavoro a ben 475 plebei dell’urbe. Figura poliedrica ed eclettica il Manasa ci attende fuori dal capannone principale ove si svolgono le operazioni di costruzione ed assemblamento del MONOPLANO ETRUSCO portando sulle proprie spalle l’innovativo mezzo per la mobilità quotidiana. Bene, tosto passiamo all’intervista. Carissimo Signor Attilio intanto mi permetta di estenderle i saluti del Perfido Doctor Erre suo estimatore nonché azionista allo 0,5% del capitale sociale dell’impresa.
Attilio Manasa:” Grazie, grazie….. scusi un attimo (si toglie un caccolone gommoso dalla narice sinistra). Ecco adesso sono pronto. Mi dica pure, mi interroghi, ponga le sue domande, mi inquisisca, non ho nulla da nascondere cribbio!”
P.S.:” Mi permetta di tracciare un breve sunto della sua vita a beneficio dei lettori. Diciamolo subito: lei rappresenta a pieno titolo un novello Uomo Rinascimentale. Artista, fine intellettuale, inventore, filosofo e pittore, nei suoi trascorsi ha saputo lasciare traccia di sé in più campi. Lei nasce a Saonara nel Febbraio del ’57 da un parto gemellare eseguito in emergenza dal veterinario del luogo presso l’osteria “L’anaro” dove sua madre, nota consumatrice di assenzio, bivaccava da giorni. A causa delle scarse condizioni igieniche contrae una rara malattia virale che le blocca lo sviluppo condannandola al nanismo. All’età di 5 anni viene venduto, dai suoi indegni genitori, per esperimenti scientifici ad una multinazionale farmaceutica svizzera la quale l’utilizza per la sperimentazione di farmaci a base di cobalto. Nonostante i devastanti effetti collaterali sviluppa un’intelligenza prodigiosa e contemporaneamente fiorisce e si esalta il suo lato artistico.
A 15 anni viene adottato dal Fachiro Bundi il quale le fa svolgere mansioni di valletto ma contemporaneamente le permette di introdursi nel variegato mondo dell’arte circense. Passa velocemente dal ruolo di aiuto guardiano delle scimmie a pagliaccio ed, in fine, assurge a ruolo di distributore di biglietti gratuiti degli spettacoli circensi ai semafori delle città toccate dal Circo Osvaldo Orfei. Stanco di quella che lei ha definito “una vita piatta e monotona”, in una notte buia e tempestosa abbandona il Circo e si imbarca su un cargo olandese diretto nelle Americhe. Sbarcato a New York per alcuni mesi si guadagna da vivere come fenomeno alle sagre di paese e prostituendosi con personaggi ambigui. Uno di questi è il noto produttore di film porno GIMMI CANO il quale a seguito di una prestazione sessuale particolarmente “speciale” e incuriosito dalla sua brillante nonché vivace intelligenza le da l’opportunità di dirigere un lungometraggio nel quale oltre al ruolo di regista assume anche quello di attore principale.”
A.M.: “Esatto, la vedo preparato!”
P.S.:”PORCONANO CONTRO LE AMAZZONI diventa un cult nel circuito del porno e non solo. Ci vuole parlare un po’ di quest’opera fondamentale nella storia del cinema?”
A.M.:”Si tratta del primo esempio di Pornointelletuale, una pellicola che mi ha reso famoso ed invidiato da tutti i diversamente alti.”
P.S.: “Ci può dire qualcosa di più? La trama per esempio.”
A.M:” Brevemente; Porconano è un tenente di vascello al comando di un brigantino il quale durante un trasporto di spezie si imbatte in un ciclone. Sbattuto come un fuscello dai marosi il brigantino affonda con tutto l’equipaggio e il prezioso carico. Unico supersite il nostro eroe il quale naufraga in un’isola misteriosa abitata unicamente dalle Amazzoni con il sedere grosso. Queste sono un gruppo di lesbiche separatiste le quali fanno prigioniero il tapino con l’intento di trasformarlo in cibo per i propri cani. Grazie all’arte affabulatoria del nostro eroe egli riesce a conquistare la fiducia delle rudi guerriere e a far scoprire loro le gioie dell’amore eterosessuale. Finale con Porconano felice e contento in mezzo alle donne. Olè.”
P.S:” Ma dove sta la parte intellettuale in tutto ciò?”
A.M.: “Durante gli amplessi Porconano declama alle supine femmine brani delle opere filosofiche di SPINOZA e KANT donando loro oltre che i piaceri della carne anche quelli della mente!”
P.S:” Jenio! “
A.M.:” Si pensi che la prima del film fu proiettata in Arizona in una riserva indiana davanti ad un pubblico entusiasta composto da una tribù di Apache ebbri di “acqua di fuoco” i quali esaltati della mia opera non trovarono di meglio che assalire una carovana di mormoni in cerca della terra promessa! Un successo.”
P.S.:” Ma andiamo oltre. Dopo l’imprevisto successo che la consacra come fine intellettuale lei abbandona il cinema per riversare la sua vena creativa nella letteratura. Si narra che in un’unica settimana lei abbia scritto “UN LIBRO” opera emblematica della cosidetta “scrittura a razzo”. “
A.M.: “Tutto vero Cristo Santo! Tutto vero. Novecentocinquantun pagine scritte di getto mentre guidavo un trattore.”
P.S.:”Ci vuole sommariamente descrivere di cosa parla “UN LIBRO” opera che le ha fatto vincere premi quali “UNA VACANZA PER DUE ALLE MALDIVE”, “CLIENTE DELL’ANNO MOBILIFICIO SCARANA”, “AL CINEMA GRATIS PER 12 MESI CON SCARPISSIMA” e il prestigioso “3.000 LITRI DI BENZINA GRATIS CON I PUNTI DISTRIBUTORI OILBENZ”?”
A.M.:”Sebbene l’opera meriti un svisceramento ed un’analisi che solo intellettuali della mia fama e prestigio possono affrontare, per il bene dei miei concittadini cercherò di farne un breve sunto. Nei primi 5 capitoli di “UN LIBRO” lascio fluire il fiume turbinante dei miei ricordi lasciando al lettore ampio margine di libera interpretazione. Dal decimo capitolo al 17° Il tutto si trasforma repentinamente in un giallo dalle tinte fosche dove una coppia di celebrolesi architetta un attentato ad un uomo misterioso venuto dal passato. L’opera termina con una serie di ricette culinarie della tradizione popolare veneta ed alcune foto dello stadio Bettinazzi di Adria.”
P.S.:”Jokken! Rimango basito e onorato nell’avere la possibilità di stare qui al suo fianco. Ma ora, tralasciando la sua opera intellettuale, veniamo alla sua figura imprenditoriale. Perché ha deciso di cimentarsi in questo contesto così difficile abbandonando una vita di agi e lussi?”
A.M.: “Veda sono molto legato al territorio, qui ho amici sinceri che dopo la mia dipartita da Saonara mi hanno accolto e rispettato e mi pare giusto e doveroso ricompensare tanta amorevole amicizia mettendo a disposizione del volgo etrusco la mia superiore intelligenza. Questo è il motivo che mi ha spronato nell’intraprendere l’attività di imprenditore moderno. La FABBRICA AVIONICA ETRUSCA è molto di più di una sfida, è una soluzione. Ecologicamente compatibile, economicamente remunerativo, il MONOPLANO ETRUSCO è la soluzione definitiva per il trasporto urbano. Ottenuto con materiale di riciclo recuperato dai cassonetti differenziati attraverso la sottrazione illegale permette alla gentile clientela di disporre di un mezzo economicissimo per lo spostamento urbano sfruttando non più il trasporto su gomma ma gli infiniti spazi del cielo. Tutto ad un costo di 425 €uri iva compresa. Questo progetto permetterà di assumere subito 475 operai e non è detto che nel futuro questo numero possa passare a 75.958!”
P.S.: “Ma come funziona?”
A.M.:” Si intrecciano quattro bacchette di balsa, qualche sacco di plastica per i rifiuti, sportine usate, nastro isolante e una discreta vigoria muscolare…..tutto qua. Si prende la rincorsa e si decolla……..robe da mocciosi. Mi creda questa è innovazione!”
P.S.: “Ah! Bene. Jokken. Addio!”
sabato, gennaio 08, 2011
Probblemmo exxistenziale 98.745/hb
Stamane, mentre portavo a compimento il mio saggio su “Il carteggio segreto tra Eugenio Bellemo, Marcello Teodoro Boscolo e Re Zog d’Albania. Un caso irrisolto.”, sono stato raggiunto da un commovente cablogramma inviatomi dal Sig Alexander Scanferlato Presidente della AFE (associazione feticisti etruschi).
Data la delicatezza della supplica posto con celerità la medesima.
Stimato Erre, insuperato curatore di ragadi anali, luminare della crioterapia, pasticciere sopraffino, imbattibile giocatore di briscola e freccette, soprano affermato e conteso dai più prestigiosi teatri del centro Africa, chi ti scrive tra mille crucci è il tuo affezionatissimo fanz Alexander Scanferlato indegno presidente dell’Associazione Feticisti Etruschi . Come esige l’etichetta supino e prono contemporaneamente mi permetto presentarti codesta mia supplica sperando in un tuo grazioso consiglio e prestigioso patrocinio. Ebbene, nel mondo moderno noi feticisti etruschi non riusciamo ad avere riconoscimento. Mentre per le altre associazioni si trovano sempre dei fondi , per noi nulla, niente……deserto. Per il coccodrillo Loredano si sono mosse tutte le più prestigiose firme del giornalismo polesano ma per le nostre sacrosante istanze neppure un piccolo articolo vicino ai necrologi. L’anno passato la nostra manifestazione dell’orgoglio feticista, tenuta ai vituperati Giardini Zen, è stata snobbata in maniera indegna da tutte le autorità locali. Abbiamo chiesto al Comune Etrusco d’Oriente l’utilizzo della palestra comunale per le nostre inoffensive attività di annusamento scarpe e mudande usate ma ci siamo sentiti appellare (sia dal centro destra che dalla sinistra centro) come “inutili buffoni degni solo della fucilazione alla schiena”. Derisi e scacciati da tutti siamo costretti ad esercitare il nostro sano OBBI dietro le mura di cinta del cimitero al freddo e al gelo d’inverno e tormentati dall’afa e dalle punture d’insetto durante la bella stagione. Personalmente vivo una condizione drammatica. L’altra sera mi ero appena infilato il mio scarpone preferito in testa quando la mia ragazza mi ha detto: “Non ti stimo più, sei un essere ripugnante e ti lascio per un nano drogato e manesco. Addio!” La solitudine esistenziale, il dileggio continuo, l’insensibilità altrui e il notevole costo delle mudande usate comprate nei siti dei ludri, rende la nostra vita solitaria e sempre più duro il trascinarne le catene. Ti supplico, invitto eroe, dacci conforto e consiglio. Il sempre fedele Alexander Scanferlato.
“Carissimo Alexander non mi immedesimo nella tua trista condizione avendo un toast quasi pronto da divorare. Capisco che l’esser abbandonato dall’altra metà del tuo bigio cielo ti abbia indebolito nella tempra caratteriale e che la vita ti appaia una prova inaffrontabile. Abbandonati al destino, falla definitivamente finita; nell’aldilà un paradiso calzaturiero ti attende e adesso basta, il mio tempo è prezioso e il sole mangia le ore. Addio babbeo.”
giovedì, dicembre 23, 2010
NUOVA POLITICA ETRUSCA D'ORIENTE: NASCE IL TERZO POLO
C’era da aspettarselo, nel marasma generale in cui la politica della Capitale Etrusca è precipitata dopo la repentina caduta della Ziunta Bobesca, tra polemiche, invettive e lanci di cani domestici dalle finestre, nasce anche ad Adria il TERZO POLO ETRUSCO. Numerosa e competente platea ier sera presso il bar dell'ospedale di Adria alla presentazione ufficiale del MOVIMENTO TERZO POLO ESTRUSCO D'ORIENTE. Oltre ai sostenitori, i curiosi e i degenti del nosocomio, anche personalità quali il Direttore del canile di Tirana, il Sindaco del Giappone e l'ambasciatore di Marte hanno partecipato alla presentazione. Dopo un corroborante boufette offerto dal Movimento, dove sono stati offerti 3 etti di coppa, alcuni tozzi di pane e 70 litri di vino di sconosciuta provenienza, si è passati alla presentazione degli esimi esponenti della nuova formazione politica. Sotto l'accorta regia di Stelvio Cosato, giovane intraprendente etrusco, il quale ha coordinato la presentazione con smaliziata competenza, i tre leader del neo costituito movimento si sono degnamente presentati. Stiamo parlando di GIMI BOJA, RENATO SAVONAROLA e UN BUFFONE.
Stringati ed incisivi gli interventi dei tre politici i quali senza remore o tentennamenti si sono poi sottoposti al fuoco di fila degli agguerriti corrispondenti delle maggiori testate nazionali ed europee. Tra questi anche il fido Pino Sbando il quale sotto mia pressante insistenza ha messo alla corda i tre illustri zittadini con ficcanti domande. Senza ulteriore commento posto.
Pino Sbando: "Buonasera a tutti; Pino Sbando per il periodico settimanale "GENTE DI CASERMONE". Inizio da Lei Signor GIMI BOJA,Le chiedo: ma lei chi è?
Gimi Boja: " Bhè....se vado in giro con un cappuccio in testa ci sarà pure un motivo! La mia identità è un fattore del tutto secondario, sappia che io rappresento quei cittadini che stanchi dal frustante palleggio politico del bipolarismo attendono con impazienza il ritorno di un virile decisionismo in tutto il discutere. No al cesarismo demoplutocratico ma bensì un sano ritorno al potere dei patres e anche alla pena di morte che mi si fa la ruggine alla scure jokken!"
P.S.:" E' dicembre inoltrato; non le fa freddo il girare con quel giacchino in pelle e le braghe da mimo?"
G.B.: "Lei è un indegno manichino al soldo della Korea del Nord. Guardi io propongo di farle pagare le tre tartine di coppa e i 600 bicchieri di vino.............. maledetto pezzente. Sappia che ho già allertato il mio arrotino di fiducia per dar novello filo alla mi scure e nella lista dei capi da mozzare lei è fra i primi. Me ne vado mi sono rotto i coglioni!"
P.S.: "Troppo gentile. Ma veniamo a lei signor RENATO SAVONAROLA. Leggo dalla sua scheda di presentazione che lei dopo un adolescenziale periodo fatto di tossicodipendenze e ricoveri presso svariate cliniche per la disintossicazione ha intrapreso la professione di consulente finanziario con scarsi risultati. A seguito del notevole indebitamento prodotto dalle sue operazioni di borsa si è dedicato al commercio di organi entrando in "affari" con la mafia kossovara. Colpito da un fulmine durante un fortunale estivo ha ritrovato la retta via ed è diventato uno dei più strenui assertori del ritorno ad un cattolicesimo osservante e tradizionalista. Detto ciò, quale è il suo ruolo nel terzo polo etrusco d'oriente?"
R.S.: " La politica italiana e di riflesso quella etrusca d'oriente vive un'epoca buia e tormentata. Madre Terra e Papà Cielo con sorella Luna e fratello Sole subiscono lo sfregio di una società decadente ormai schiava del relativismo. Troppe tette, troppi sederi distolgono lo sguardo anche del più pio e devoto degli etruschi condannandolo alle fiamme eterne. Fiumi di spermi vengono sparsi inutilmente in ogni luogo e i tanti bambini morti urlano vendetta ai citofoni della città. Occorre una svolta epocale, una espiazione dei peccati, una penitenza generale onde evitare l'apocalisse che come la spada di Damocle pende incerta sui nostri capi. PENTITEVI.....PENTITEVI JOKKEN! Conosco il male perchè io lo ho affrontato con sicumera e forsennata volontà. Il terzo polo è un coacervo di novella vitalità politica ed io, quando non sono ubriaco, posso dare il mio degno contributo alla rinascita tanto agoniata."
P.S.:" La sua passione infiamma la plebaglia ma come risponde all'accusa che le viene mossa da alcuni settori della sinistra di essere un erotomane incallito abbonato a tutte le riviste pornografiche italiane?"
R.S.:" Ignobili illazioni, spazzatura mediatica, propaganda infame. E' vero che mi ammazzo di seghe ma al sol fine di metter alla prova la mia irrinunciabile quanto ferma fede. Lei mi fa schifo e pena. Prezzolato pennivendolo da strapazzo al servizio del demonio. Vade retro immondo......... mi ha seccato e me ne vado a troie. Addio!"
P.S: " Ringraziandola per le apprezzabili considerazioni passo velocemente all'ultimo, ma non certo per importanza, esponente politico ovvero UN BUFFONE. Carissimo Buffone mi lasci dire che le sue vesti nonchè il simpatico copricapo appaiono quantomeno originali."
U.B.: " Dico stai scherzando vero? Spieghiamoci bene gaglioffo. Intanto sto bel vestito è di CAVALLI, Il berrettone di DOLCE&GABBANA e se vogliamo dirla tutta porto mutande di ARMANI quindi vediamo di volare bassi con i commenti su come me ne vado vestito in giro."
P.S.:" Bene allora passiamo alle domande serie. Egregio Buffone ma questo Terzo Polo Etrusco è di sinistra o di destra?"
U.B.:" Bho. Guarda io non sono pagato per farmi domande troppo complesse, io sto qua, lavoro, ci metto la faccia e anche la gobba e non è poco orkemadonnez che a quest'ora potrei essere coricato in ottomana a bermi un bel fiasco di vin Bacò!"
P.S.: " Pagato? Ma allora l'impeto politico, la ferrea volontà di dare un volto nuovo alla città, la lotta al nepotismo, alla burocrazia e lo stesso rispetto per i suoi autorevoli sodali dove diavolo vanno a finire?"
U.B.:" Chi? quei due? Allora spieghiamoci bene caro il mio sfessato. Io sarò un Buffone ma quei due sono dei pagliacci belli e buoni che neppure al circo Barum potrebbero aprir bocca senza finir presi a sassate dalle scimmie. Io di politica non so un cazzo e va bene così sto qua per la pagnotta e per una serie di debiti che mi sono fatto in agenzia ippica. Jokken co' ste braghette mi si ghiacciano le palle....... 'fanculo vado a casa."
P.S.:" Ma che bella serata. Bene zittadini etruschi un fosco futuro ci attende.
mercoledì, dicembre 08, 2010
SCONVOLGENTI RIVELAZIONI DI WIKILEAKS SULLA CAPITALE ETRUSCA D'ORIENTE.
Stamane, mentre portavo a termine l'ultimo capitolo del mio nuovo articolo per la prestigiosa rivista "Martelli pneumatici & minuteria metallica", sono stato raggiunto telefonicamente su una linea riservata da OLAF PEDETERSEN noto attaccabrighe di Stoccolma nonchè ex collaboratore di WikiLeaks il quale mi annunciava l'invio di alcuni file criptati raccolti nel mondo e anche nello spazio riguardanti la Capitale Etrusca d'Oriente. "Si tratta di materiale scottante, un 11 settembre della diplomazia etrusca d'oriente, una bomba ad orologeria che rischia di minare gli equilibri planetari!" ha ululato il buon Olaf in evidente stato di ebrezza. Rendendomi conto della gravità della eventuale divulgazione di tale materiale mi sono messo in immediato contatto con il Mago Otelma e la Chiesa Riformata Cicciuzziana Etrusca per saggi consigli. Dopo ampia ed approfondita discussione sono giunto alla conclusione che la verità non può essere celata e che l'informazione libera ed indipendente dove essere sempre divulgata anche se si tratta di immani cazzate. Senza minima censura posto con celerità.
FILE 33.A.CZ\98 : (Rapporto di Zurma Okebiz agente segreto del pianeta Orlok inviato al sommo imperatore Barum) "Il prezzo della coppa al banco affettati della coop è particolarmente conveniente nella Capitale Etrusca d'Oriente. Ritengo che un'invasione sia consigliata. Sarà un successo."
FILE 45.BZ.97: (Rapporto di Billy Carrinton agente della CIA all'ambasciata Americana ) "Comunico che al bar dalla Pina qualcuno ha cagato a spruzzo e il cesso è intombato! Consiglio l'invio dei berretti verdi......portate anche del gled assorbi odori che qua si soffoca!"
FILE 99.AA\K29: (Rapporto di Vladimir Kasarianistov agente del KGB direttamente a Putin) "Contattato il clan Putacenko per l'annosa questione del gasdotto ADRIA-SIBERIA. Mi è stato confermato che se l'Adriese andrà in serie A l'affare si può fare. Dimenticavo: è finita la Wodka."
FILE CB.897\\H76: (telefonata del noto politologo MARIOLITI al centro anti violenza sulle donne di Roma) "Pronto......pronto jokken! Alora a volevo dire che a si tute putane jokken! Orkemadonnez ech spisa ai vovj! 'Ndè a fare i fati altrochè intrigarve in robe da omani. Ades basta, porteme da bevare o spaco tuto!"
FILE NN\25.TR77: (rapporto di Janluc Bisseron agente segreto francese inviato all'ambasciatore di Francia) "Stamane ho raggiunto con la massima discrezione i bagni della stazione ferroviaria della Capitale Etrusca d'Oriente. Nella seconda ritirata ho trovato scritto sul muro il seguente messaggio cifrato: FACCIO POMPINI AI VECCHI chiama cell xxx xxxxxxx. Ritengo che i tempi siano maturi per contattare questo misterioso agente doppiogiochista.
In attesa della decriptazione degli ulteriori file mi congedo con un inchino. Haloa.
mercoledì, novembre 10, 2010
CROLLA LA GIUNTA NELLA CAPITALE ETRUSCA D'ORIENTE, SUBBUGLIO TRA LA PLEBE! (parte prima)
La notizia è una di quelle che fa il giro del mondo scuotendo le coscienze e allarmando i mercati finanziari: La giunta Bobesca della Capitale Etrusaca d'Oriente è caduta con un tonfo assordante dopo un Consiglio Comunale al fulmicotone. Immediate le reazioni degli etruschi orientali che indossati i tipici abiti sono scesi in piazza a manifestare il loro disagio esistenziale. Raggiunto da miliardi di richieste di chiarimenti da tutte le parti del mondo ho sguinzagliato il fido Pino Sbando per le vie del centro a raccogliere i commenti degli sconsolati zittadini. Con senso di responsabilità posto il tutto.
Ebbene Archimede ti vedo decisamente abbattuto per la notizia della caduta della Ziunta Comunal, in Pakistan molta gente gradirebbe sapere cosa ne pensi.
P.S:" Una bella impresa le auguro successo. Ma ecco che arriva la nota Signora Angelina culturista nonché ex pornostar. Signora Angelina, la prego, un suo commento sulla delicata situazione politica adriese e per cortesia deponga il bilanciere che sorregge con vanto."
Signora Angelina:" Scusi un attimo. (depone il bilanciere e si lascia sfuggire un peto assordante) Innanzi tutto lei è veramente fuori forma e se non decide di ricorrere a qualche seduta di palestra stia pur certo che tra un po' la vedremo in carrozzina col catetere. Detto ciò le posso dire che sono molto, molto delusa. Mi era stata promessa la liberalizzazione dell'utilizzo degli steroidi ma con questa crisi tutto va a carte quarantotto e per il mio business è un danno evidente. Sarò costretta a ricorrere agli integratori per i bovini per far raggiungere massa muscolare ai miei discepoli. Davvero un brutto colpo per il culturismo adriese."
Pino Sbando: " Stimati amici, dopo la caduta della giunta mi sono immediatamente recato nel centro della Capitale Etrusca d'Oriente per raccogliere più commenti possibili sulla ferale notizia. Inutile dire che il primo luogo in cui mi sono precipitato è il noto Bar dalla Pina centro nevralgico della città nonché ritrovo di filosofi e politologi. La prima persona che ho intervistato è un affranto ggiovine di nome Archimede il quale in un bagno di lacrime ha risposto alle mie incalzanti domande.
Ebbene Archimede ti vedo decisamente abbattuto per la notizia della caduta della Ziunta Comunal, in Pakistan molta gente gradirebbe sapere cosa ne pensi.Archimede: " Non mi sentivo così male dal giorno in cui mia madre, dopo una sbronza colossale e tra le lacrime, mi confessò che io non ero il frutto dell'unione tra lei e Satana ma che mio padre era un falegname di Bovolone che alla mia nascita l'aveva lasciata per futili motivi. Speravo molto nei progetti innovativi della giunta e mi ero illuso di poter diventare astronauta e guidare il primo razzo etrusco lanciato al centro del sole. Mi sento vuoto e inutile, la mia è un'esistenza insignificante e pertanto ho deciso di impiccarmi per la pancia per farla finita una volta per tutte. Addio.
P.S.: "Grazie Archimede e in bocca al lupo per questo tuo progetto. Bene, passiamo alla prossima testimonianza. Ho qui in fianco a me la Cagna Nuska e i suoi due cuccioli. Stimata Nuska vedo dipinta sul suo muso una incontenibile tristezza. Come mai?
NUska: " Intanto bau bau a tutti; hai ragione Pino sono una madre distrutta dal dolore e dalla disillusione. Per me la notizia della caduta è la fine di un sogno. Avevo sperato che grazie
al Sindaco Bobo nella Capitale Etrusca fosse realizzato il canile più grande
del mondo dove i miei cuccioli avrebbero trovato rifugio e cibo in abbondanza ma adesso che il sogno si è infranto per loro non rimane che il randagismo o la vivisezione. Un vero peccato.
P.S:" Il cielo e basso e cupo sulla città, sbocciano crisantemi ovunque mentre i corvi banchettano con le carcasse di sconosciuti animali. A piè veloce raggiungo il sosia di Branduardi per farmi confidare le proprie ambasce.
Allora caro il mio bel sosia come la mettiamo con sta giunta che non c'è più?
Sosia di Branduardi: "Sono avvilito e scandalizzato, la cultura in questa città subisce uno sfregio che ritengo insanabile. Mi era stata promessa una cattedra di violino al conservatorio sebbene non sappia il funzionamento di questo astruso strumento. Mi è stato negato il futuro e siccome come sosia non valgo un cazzo mi ritrovo a fare l'unica cosa che in vita mia ho sempre fatto: il finto suonatore di ocarina. Guardi glielo voglio proprio dire: mangerei una merda!"
P.S.: "Augurandole buon appetito la saluto e raggiungo Nane Teschio, l'etrusco più infastidito del mondo. Caro Nane buondì e complimentoni per la sua bella ghigna. Che mi dice di questo inatteso tonfo politico amministrativo?"
Nane Teschio:"' 'fanculo te e tutta la tu razza rompicoglioni! Mi dai fastidio! Raus.........che schifo che nervoso.......è tutto marcio sto mondo infame. Mi avevano promesso valium e serenase gratis questi qua e adesso che faccio senza medicine eh? E' una porcheria, va tutto alla malora. Datemi un mitra che ammazzo tutti! VOGLIO MORIREEEE!"P.S:" Una bella impresa le auguro successo. Ma ecco che arriva la nota Signora Angelina culturista nonché ex pornostar. Signora Angelina, la prego, un suo commento sulla delicata situazione politica adriese e per cortesia deponga il bilanciere che sorregge con vanto."
Signora Angelina:" Scusi un attimo. (depone il bilanciere e si lascia sfuggire un peto assordante) Innanzi tutto lei è veramente fuori forma e se non decide di ricorrere a qualche seduta di palestra stia pur certo che tra un po' la vedremo in carrozzina col catetere. Detto ciò le posso dire che sono molto, molto delusa. Mi era stata promessa la liberalizzazione dell'utilizzo degli steroidi ma con questa crisi tutto va a carte quarantotto e per il mio business è un danno evidente. Sarò costretta a ricorrere agli integratori per i bovini per far raggiungere massa muscolare ai miei discepoli. Davvero un brutto colpo per il culturismo adriese."
.....................continua
mercoledì, agosto 18, 2010
A ZELO LA PRODUZIONE DELLA NUOVA 127
Ha suscitato notevole interesse ieri sera l'incontro avvenuto al bar della Pina, nella Capitale Etrusca d'Oriente, tra il Presidente della Regione Veneto Zaia, l'Amministratore Delegato della FIAT Marchionne e il Segretario Generale della Cisl Bonanni. I tre, con la scusa di una cena informale a base di toast alla mortadella e Rabosello fresco alla spina pezzi forti dell'arte culinaria della Signora Pina, in realtà si sono incontrati nella saletta antistante al cesso del noto locale per discutere dell'imminente apertura presso l'ex base militare di ZELO di un nuovo sito produttivo della casa automobilistica torinese. Schiarendo definitivamente l'orizzonte dalla inutile canea di notizie susseguitesi nei giorni scorsi, la popolazione polesana è stata finalmente edotta sul reale utilizzo della base aeronautica ormai ridotta ad un cumulo di inutili macerie e sterpaglie rifugio di ratti e bucolici defecatori. "Le storie sul CIE sono delle cagate pazzesche" ha esordito il Governatore della Serenissima, "...Basta con il gioco delle tre carte, qui si fa il Veneto o si muore. I nigri sono una risorsa da utilizzare come il carbone jokken! Paseme un proseco prima ca spaca tuto!" ha terminato il prode Zaia. Più schietto e pragmatico l'Amministratore Delegato della casa gianduia il quale ha rilasciato una stringata ma quanto esaustiva dichiarazione: " Polonia, Serbia, Pomigliano......cazzate! Il progetto di unificare Centro Identificazione Espulsione con un sito produttivo è quanto di meglio ci si poteva aspettare. Tanto per intenderci abbiamo di già programmato un bel referendum per gli ipotetici lavoratori Serbi ai quali si propone non solo di lavorare a gratiz ma addirittura di pagare per i primi 3 anni un contributo volontario di 250 euri mensili. Nel caso non vi fosse una palese accettazione della proposta la produzione del nuovo veicolo sarebbe spostata nei centri CIE italiani. Inutile fare lo spoglio dei voti.....non ci interessa un cazzo!" Storditi i cronisti polesani hanno chiesto una dichiarazione al buon Bonanni il quale ha immediatamente risposto grazie ad un nastro magnetico inciso in modalità stereo otto nei seguenti termini: "Finalmente si rivaluta la schiavitù dopo secoli di oscuramento. La sfida nel mercato globale non ammette giustificazioni; parlare di diritti è mera ipocrisia. Viva la trippa!" La plebe etrusca sbigottita si rifugia nella contemplazione del buddo e rutta ansiosa.
domenica, agosto 15, 2010
GIAN PAOLO FELICIATI SCOMUNICATO DALLA CHIESA RIFORMATA CICCIUZZIANA ETRUSCA
Sconcerto e sbigottimento ier sera presso la cabina telefonica di Corso Mazzini, della Capitale Etrusca d'Oriente, alla conferenza stampa tenuta dal Pastore Capo della Nuova Chiesa Riformata Cicciuzziana Etrusca Ermete Bombonato. In un clima surreale è stata annunciata la scomunica di Gian Paolo Feliciati in arte Felix attore porno rodigino. Il severo provvedimento è stato preso a seguito dell'intervista che il baldo attore ha rilasciato alla stampa polesana dando annuncio del prossimo lancio del film "una donna allo specchio" diretto dal notissimo regista Andy Casanova dove il Feliciati interpreta la parte del protagonista ovvero lo specchio. "Pensare che un neofita, un mediocre gagà da cinema porno di periferia si attribuisca il titolo di Attore Porno Polesano nel banale tentativo di offuscare lo splendore dell'UNICO DIO PORNO POLESANO CICCIUZZO è un insulto alla nostra religione e non può essere tollerato!" Così ha tuonato Ermete Bombonato innanzi ad una discreta folla di scoglionati etruschi convinti di essere stati convocati per una dichiarazione di guerra ai cugini rodigini. Solfureo anche il commento di Teresina Quospo presidentessa della cittadina Associazione Femminile per la Moralità Etrusca la quale si è espressa nei seguenti termini: " Ecco un altro esempio di degrado morale. Al giorno di oggi molti giovini si togono dei modeli sbajati di riferimento. Sto Felix della malora è un apostata e un demonio. Insegnarci ai nostri ragasi di girare vestiti come dei gelatari e andare co le donacce è un atto da criminali che poi si drocano e si chiudono dentro i gabinetti a farsi le mastrurbasioni che diventano ciechi e anche gobbi. Lo vogliamo dire una volta per tute che poi i semi vano sparsi dentro le tubature e finiscono nele fogne che può sucedare che se incontrano una pantegana fertile questa resta gravida e poi nascono i topomostri mezzi uomini che assassinano le vecchie di notte? E lo stato che fa?" Immediata la risposta da parte dell'ufficio stampa del noto porno attore tramite un secco telegramma il quale recita: "Ho studiato tanto recitazione pelvica arrivando al punto di perdere quasi tutti i capelli. Il mondo del porno è una giungla dove solo i migliori emergono e non intendo lasciare quello che mi sono guadagnato con tanta dedizione. Cicciuzzo ormai è sorpassato e occorrono muovi idoli e io incarno in pieno l'esigenza dei nuovi segaioli polesani, tzè!" Si apre una dura polemica nonché un aspro confronto religioso, nell'attesa degli ulteriori sviluppi gli etruschi si dedicano alle scommesse sul prossimo campanile cittadino che verrà abbattuto.
lunedì, luglio 12, 2010
Turno notturno armato per gli opliti urbani etruschi!
Non si è fatta trovare impreparata la Giunta Popolare Etrusca alla notizia della discussione nel Comune di Rovigo per l'armamento dei vigili urbani durante il turno notturno.
"Tzè pensavano di batterci sul tempo quei quattro debosciati della giunta sovietica di Rovigo ma qua mica passiamo il tempo a pettinare le bambole!" tuona il signor Abelardo neo portavoce della Giunta Etrusca raggiunto da Pino Sbando. "Immaginare di lasciare le vie cittadine in balia di drogati, alcoolizzati, maniaci zezzuali, nigri e cinasi sarebbe andare contro a quel programma politico che come forza rinnovatrice ci ha premiato alle ultime elezioni !" insiste l'illustre portavoce. Ma andiamo ad analizzare in dettaglio il provvedimento così come lo ha descritto Abelardo uomo torvo in giarrettiera.
"Innanzitutto eravamo invidiosi di Rovigo e del possibile arsenale che i vituperati cugini avrebbero potuto allestire prima di noi ma poi c'è un'emergenza sicurezza ad Adria che ha raggiunto livelli inaccettabili. Tanto per spiegarci durante l'ultima retata di clandestini fatta in grattacielo i nostri opliti coadiuvati dalle forze dell'ordine nazionali hanno scoperto 49.817 clandestini tra cui 36 eskimesi cazzo....anche questi adesso. Oltre a ciò sono stati trovati 950 kilogrammi di una droca misterioza che a detta di un delatore di professione rende invisibili i terroristi, una clinica clandestina di cinasi dove venivano trattati organi espiantati da ignari cittadini di svariate città i quali risultano scomparsi.........tutti pubblicati su CHI LO HA VISTO. Nell'attico del noto palazzone è pure stato trovato un sito artigianale per l'arricchimento dell'uranio destinato all'Iran, 95 kikogrammi di polonio, un elefante indiano con tutto il baldacchino e trenta cammelli. Che dire poi del piano interrato dove stipate in angusti vani 790 prostitute africane diffondevano l'aidiesse a stimati zittadini italiani. Davanti a questo scempio a cielo aperto siamo passati alla fase attuativa del riarmo etrusco. Abbiamo già acquisito dalla OTO MELARA 5 bei blindati con tanto di missili caccianigri, fulminatore a 380 volt e una bella mitraglia con una capacità di fuoco di 1000 colpi al minuto. Per il pattugliamento del ramo interno ed esterno del Canal Bianco sono in costruzione 4 minisommergibili biposto per la lotta allo sbarco dei pericolosi clandestini e 3 motonavi lanciarazzi contro i trafficanti di droche! jokken altro che pistolette da bambocci! Ma poi, guardi, noi etruschi d'oriente s'è previdenti assai e le anticipo che sono in cantiere 12 batterie missilistiche contro i marziani..... l'invasione è vicina e bisogna esser pronti alla bisogna...mica cazzi, caro il mio volpino!" Detto ciò il portavoce della ziunta ha estratto una luger e pontandosela alla tempia ha urlato agli astanti: "LIBERATE LA PADANIA O UCCIDO L'OSTAGGIO!". E' un mondo cattivo.
domenica, maggio 30, 2010
MIRACOLI DELLA SCIENZA ETRUSCA: SCOPERTO IL GENE CONTRO LA CAPEZZONITE!
La notizia è una di quelle destinate a fare il giro del mondo: presso i laboratori del Perfido Doctor Erre è stato scoperto il gene in grado di impedire nell'essere umano la degenerazione neurale definita CAPEZZONITE. Ne ha dato notizia il famoso periodico "CANILE" in un articolo del sottoscritto Pino Sbando al quale l'illustre luminare della scienza tutta etrusca ha concesso una breve intervista. Sostituendomi per una volta al Maestro posto con delizia e solerzia.
Pino Sbando: Gentili concittadini e carissime altre forme di vita ho l'onore oggi di poter intervistare il più grande scienziato etrusco d'Oriente: l'esimio Doctor Erre. Ci troviamo presso i suoi laboratori sotterranei dove sta testando nuovi incredibili propellenti per vettori spaziali e dove a tempo perso conduce anche studi di eugenetica, chirurgia cardiovascolare e meccanica quantistica. Ma non è di questo quello di cui ci occuperemo oggi ma bensì una scoperta che proietta lo scibile umano verso frontiere inimmaginabili fino a tre quarti d'ora fa. Ebbene si, è stato scoperto un gene che attraverso una tecnica di manipolazione genetica impedisce la replicazione, in maniera definitiva, di quel flagello che la scienza medica definisce Capezzonite.
Il tempo è tiranno passo quindi alle domande. Doctor Erre è un grande onore per il sottoscritto.....
Doctor Erre:.....vediamo di fare in prescia perbacco, sono oberato da impegni mica pettino le bambole durante il giorno, ho degli studi da terminare!
P.S.: ha ragione mi perdoni. Dunque possiamo dire che la Capezzonite è stata sconfitta come hanno riportato autorevoli riviste scientifiche?
D.E.:.... bhè io ci andrei cauto. Veda non amo i facili trionfalismi e il sensazionalismo che certa stampa ama mettere in campo. Per il momento la sperimentazione sui ratti e sui macachi ha dato risultati incoraggianti ma da questo al vaccino credo debbano passare ancora alcuni anni quindi per il momento la prolificazione di cretini sul globo continuerà imperterrita.
P.S.: eppure sulla prestigiosa rivista "Science" il Professor Gion Gipson, adducendo propri studi, sostiene che il vaccino sia cosa fatta!
D.E.: Ma mi faccia il santo piacere! Gipson può andare a suonare le nacchere e "Science" è una ridicola rivistucola da barbieria dove cani e porci scribacchiano amenità senza senso!
P.S: dunque alle centinaia di genitori con figli a rischio dobbiamo dire che per il momento il problema di ritrovarsi uno scemo dissociato per casa o peggio ancora per la pubblica via è ancora tangibile!
D.E.: sfortunatamente si!
P.S: per il momento che rimedi possono essere adottati?
D.E: schiaffi e sberle sono il metodo migliore ma anche massicce dosi di psicofarmaci possono aiutare a marginare parzialmente il fenomeno ed ora sparisci dalla mia vista orrenda creatura che qua il sole si mangia le ore ed io ho alcuni esperimenti da eseguire!
P.S: Lei è sempre gentilissimo come suo solito e la ringrazio di esistere!
venerdì, marzo 12, 2010
TRIONFO DELLA DEMOCRAZIA: RIAMMESSA LA LISTA PIERU PORCU IN TUTTE LE REGIONI!
Finalmente una buona notizia che rallegra le coscienze dei probi zittadini non solo etruschi ma di tutto il regno d'Italia: la lista PIERU PORCU è stata riammessa alla competizione elettorale grazie ad una giusta quanto dovuta interpretazione della legge elettorale. Tripudio nelle sedi del MOVIMENTO PORCU che nella Capitale Etrusca d'Oriente ha uno dei suoi punti nevralgici. Infatti nel magazzino bibite del Bar dalla Pina, tra casse di Peroni e bottiglie di moscato "euro che ride" si sono assiepati decine e decine di fanz e sostenitori del ziovine politico che per l'occasione si è presentato ai propri elettori in evidente stato d'ebbrezza e seminudo. Venuto a conoscenza dell'evento ho dato incarico al mio fido Pino Sbando di correre a rotta di collo presso la sede del movimento ed intervistare l'eroico politico. Sempre ligio alla deontologia professionale posto con delizia.
PINO SBANDO: Stimati concittadini etruschi ed amici di tutto il Regno, mi trovo presso la sede del Movimento Porcu dove tra brindisi e proiezioni di cortometraggi porno si festeggia la riammissione della lista del noto leader PIERU PORCU alle competizioni politiche amministrative. Si respira aria di trionfo oltre che a zaffate di sudore e aliti pesanti tra i presenti e mentre alcuni collassano al suolo mi avvicino con fare distratto allo stimato politico per una breve quanto esaustiva intervista.
Bene, eccomi al suo cospetto. Carissimo Pieru evitando il classico bacio in bocca mi permette alcune domande?
PIERU PORCU: (fa uno sbocco di vomito su una cassa di Giambonetti Doria, si deterge le labbra e rutta)...Ma certo caro il mio fallito kattokomunista, mi dica pure tutto....... aspetti un attimo....thò si becchi stò acido!
P.S: La ringrazio ma non posso accettare, ma veniamo a noi. Dunque ci vuole raccontare che cosa è successo?
P.P: Innanzitutto mi lasci dire una cosa: oggi abbiamo assistito ad una grande prova di democrazia determinata dalla forza del popolo che io modestamente rappresento. Contro lo strapotere brutale delle toghe rosse e contro una burocrazia miope, sorpassata, a volte anche bizantina, le nostre liste sono state riammesse alla competizione elettorale. Per ben due volte le nostre liste sono state rigettate ma alla fine la giustizia è prevalsa. Faccia conto che noi rappresentiamo il 178% dei 450 milioni di elettori italiani che moltiplicato per il coefficiente di umanità planetaria ci mette al primo posto quale partito politico in tutta la galassia......mica roba da ridere caro il mio pivello!
P.S: Ma come può essere successo che per ben due volte le vostre liste siano state rigettate?
P.P: Guardi, la prima volta ci siamo presentati per il deposito delle firme dopo aver lottato strenuamente con due nerboruti radicali e quando siamo arrivati all'ufficio competente ci è stato detto che le liste presentate su carta da parati non erano valide. I soliti lacci e lacciuoli di regolamenti vetusti, borbonici, inadeguati al repentino mutare della società.Ciò nonostante abbiamo rispettato quanto dettoci e sdegnosamente ci siamo allontanati insultando alcuni invalidi presenti sul luogo del misfatto. Forti delle nostre ragioni abbiamo riscritto le liste affidandoci all'elenco telefonico di una città a cazzo e il giorno dopo io in persona e il mio assistente (un nano in bikini di cui non ricordo il nome) di buon'ora ci siamo nuovamente recati all'ufficio elettorale competente per il deposito.
P.S.: Il motivo dell'ennesimo rigetto?
P.P.: Corbellerie, sciocchezze, amene assurdità! In questo contesto è doveroso da parte mia fare un preciso rendiconto di quanto successo in modo che la plebaglia sappia di quale diritto un'improponibile sistema ha tentato di defraudarla! Ebbene come le dicevo mi stavo recando a depositare le firme quando ho deciso di dedicarmi al mio hobby preferito dato che ero in leggero anticipo.
P.S.: A si? E quale è questo suo hobby?
P.P.: Amo molto sul far del mezzo mattino recarmi per campi o parchi pubblici, calarmi le braghe e piantare delle cagate tra la vita e la morte sotto lo sguardo sbalordito di contadini o ignari passanti. Si tratta di un modo come un altro di rivendicare la mia presenza sul pianeta, un modo per soddisfare il mio io!
P.S.:....ma....ma lei è un coprofilo esibizionista, un uomo ripugnante! Ma come si fa!
P.P.: Senta maledetto buffone parliamoci chiaro: io non sono ne nigro, ne ebreo, ne comunista e tanto meno ghei e vivo tranquillamente la mia devianza con una pratica cattolica senza il minimo imbarazzo e poi i miei elettori apprezzano le mie cagate! Comunque sia dopo di ciò mi sono recato in agenzia ippica a giocarmi una tris di trotto, ho consumato un veloce spuntino a base di capitone presso la friggitoria "El Ludro" e mi sono bevuto una mezza bottiglia di Vecchia Romagna con alcuni amici. Morale della favola alle 19.50 mi sono presentato all'ufficio elettorale ed i vili servi del potere corrotto mi hanno comunicato che da ben 7 ore l'ufficio era chiuso! Un'indegna sceneggiata di regime, un insulto al mio popolo! Grazie a Dio il nostro ricorso è stato accettato!
P.S.: Mi pare giusto perbacco! E il suo programma elettorale cosa prevede?
P.P.: Un unico slogan, un'unica promessa: "Pane&figa per tutti!" e adesso smamma pagliaccio che tra un pò inizia l'orgia!
P.S.: stimati concittadini dopo questa ultima risposta abbandono questo canile e mi reco al pronto soccorso per un richiamo antitetanico. Un saluto a tutti.
domenica, gennaio 10, 2010
SFAVILLANTI INIZIATIVE ETRUSCHE D'ORIENTE.
Dopo lo smacco natalizio subito da parte dei cugini rodigini, immediata la risposta della capitale etrusca d'oriente. E' stato infatti inaugurato il primo di Gennaio il modernissimo "ZOO DELLE SCIMMIE E DEI PAPPAGALLI" di Adria. Indescrivibili il gaudio e la gioia delle fiere genti etrusche. Il moderno impianto sorge nel quartiere BORGO DOLOMITI e si estende su di una superficie di oltre 7.000 metri quadrati inglobando alcune abitazioni requisite alla bisogna. Svariate personalità presenti alla inaugurazione tra le quali spiccava l'immancabile assessore regionale IZI COPPOLA la quale dopo essersi complimentata con il primo cittadino si è pure intrattenuta in un fitto dialogo con l'attuale unico ospite dello zoo ovvero la scimmia JONNY. Sempre vicino alle vicessitudini etrusche ho inviato il prode Pino Sbando a raccogliere testimonianze sul luogo e di seguito posto senza alcuna censura l'intervista raccolta con il portavoce della giunta Signor Oreste.
Pino Sbando: Gentili concittadini, stimati abitanti di oltre cortina e amici dello spazio ci troviamo stamane innanzi il recinto della scimmia Jonny in compagnia del Signor Oreste portavoce della giunta etrusca il quale risponderà alle nostre domande inerenti il nuovissimo ZOO DELLE SCIMMIE E DEI PAPPAGALLI inaugurato pochissimi giorni fa per la gioia di grandi e piccini. Nonostante la sferza di un gelido vento di tramontana e una fitta nevicata ben 2 cittadini (un grande invalido e un noto alcoolizzato) si contendono il posto nella fila per guadagnarsi la precedenza alla biglietteria dello zoo medesimo. Insomma un successone!
Ma bando alle ciance e veniamo a noi. Dunque Signor Oreste, quali sono i motivi della realizzazione di questo progetto mirabolante?
Signor Oreste: Veda la nostra giunta da quando si è insediata ha profuso tutte le proprie energie nello sviluppo e nella realizzazione di quanto promesso all'elettorato etrusco il quale dopo la caduta del regime maoista che l'opprimeva si attende grandi cose. Riportare la capitale estrusca d'oriente agli antichi fasti è opera titanica ma noi siamo ben decisi e determinati. Con quest'opera abbiamo raggiunto 2 importanti obbiettivi: A) la riqualificazione del quartiere togliendolo al degrado sociale e alle periodiche invasioni dei topi e B) un punto di svago e socializzazione sano ed adatto a tutti.
P. S.: Complimentoni davvero. Comunque attualmente vedo che lo zoo ospita un unico esemplare di scimmia, ci vuole dire qualcosa a tal proposito? Per esempio da dove arriva e che genere di scimmia è?
S.O.: L'abbiamo presa in svendita dal circo Medrano. Era diventata troppo grossa e nel gabbione non ci stava più, inoltre non era più adatta per le foto coi bambini. Un buon affare, ce la siamo cavata con 450 €uri in contanti. A quale genere di scimmie appartenga francamente non le so rispondere, io faccio il parcheggiatore abusivo mica sono laureato in bestie esotiche. Per come la vedo io è uno squallido scimmione scioperato che se ne sta tutto il santo giorno col culo per terra a grattarsi il panzone e a strillare: "Porteme da magnare o spaco tuto jokken!"
P.S.: Dunque è vero che parla! Questo avvalora allora le voci insistenti che non si tratti di una vera scimmia ma di un figurante con un costume ben realizzato e che questo figurante sia il noto attore UGO PAGLIAI.
Cosa ci dice a tal proposito Oreste?
S.O.: Dicerie, vile propaganda comunista! Guardi io so per certo che lo stimato attore Ugo Pagliai è attualmente impegnato a Rovigo nell'interpretazione del BERSAGLIOTTO! La nostra è una scimmia vera perdinci!
P.S.: E i pappagalli dove diavolo sono?
S.O.: Ne avevamo presi un furgone pieno da dei bracconieri brasiliani ma durante il viaggio via Oslo i pennuti sono morti stecchiti a causa delle rigide temperature nordiche. Quando sono arrivati qua non ne era rimasto vivo nessuno. A quel punto visto che imbalsamarli costava troppo li abbiamo dati in pasto ai gatti. Buttiamo via mica niente noi!
P.S.: Notevole, ma in attesa della prossima infornata dei simpatici uccellini come sopperirete alla loro mancanza?
S.O.: Abbiamo pensato di sostituirli con un centinaio di galline, bestiole allegre e con poche pretese.
P.S.: Certo che uno zoo con una scimmia sola e cento galline che razzolano non è il massimo direi.
S.O.: Sempre a criticare vero? Ma lo sa lei che c'è gente che non ha mai visto il mare? Lo sa che la depressione uccide? Vogliamo parlare una volta tanto delle moschee? Ma si vergogni e se ne vada buffone!
P.S.: Cari amici credo sia giunta l'ora di andarmene prima che il Signor Oreste sia colto da uno sturbo. Un sentito arrivederci dal Vs. Pino Sbando.
martedì, gennaio 05, 2010
ENNESIMO ANNO SULLA TERRA: 2010
IL TEMPO NON VOLGE MAI AL MEGLIO MA DAI MIEI OSCURI LABORATORI IO VIGILO, VIGILO....E' ORA DI TORNARE.
sabato, dicembre 19, 2009
ROVIGO D'INVERNO: IL "BERSAGLIOTTO DI NEVE"
Stupore ed invidia stamane tra le plebi etrusche quando è stato dato l'annucio via etere della costruzione nella città di Rovigo di un imponente pupazzone di neve ritraente l'ormai nota mascotte rodigina BERSAGLIOTTO. Alto 42 metri, l'imponente pupazzo, è stato eretto nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele per la gioia e l'orgoglio cittadino. I lavori, febbrili, sono iniziati ier sera alle prime avvisaglie della tormenta di neve che si è abbattuta nel Polesine. Uno stuolo di volenterosi zittadini con la passione per la scultura e le bevande alcooliche, si sono immediatamente attivati per erigere il monumento il quale alle prime luci di questa pallida giornata dicembrina è stato inaugurato tra la gioia e il tripudio degli improvvisati artisti. " E' stata dura..." ci confessa ZINETTO CAVEDAN uno dei promotori dell'originale iniziativa, "....ma questa ce la invidieranno tutti......un mio amico mi ha detto che si vede anche dai Colli Euganei! Si fottano gli etruschi....Solo noi abbiamo il Bersagliotto di Neve!!". Una vena di sano campanilismo compiaciuto la ritroviamo anche nelle parole di ASTOLFO VENDEMMIATO, di professione frequentatore di sale ippiche, il quale ha dichiarato commosso:" Per noi zente di Rovigo il BERSAGLIOTTO è una figura che ci identifica collettivamente. Se potessi un giorno diventare come lui si realizzerebbe il sogno di tutta una vita!". Ma non tutti sono concordi. Infatti stamane uno sparuto gruppo di contestatori si è presentato in piazza urlando ai quattro venti: "NO SEMO AL ZIRCO, BUTE' ZO CHEL PAJAZO!". Dopo alcuni momenti di tensione culminati in un reciproco scambio di palle di neve tra le due fazioni, la calma è stata riportata dal Sindaco Melchiorri il quale si è presentato a bordo di una slitta trainata da 12 vigili urbani. Ancora in vestaglia da camera e babucce il primo zittadino ha esortato i più facinorosi a chetarsi e dopo un breve saluto si è appisolato in piedi sulla slitta. Sbigottiti i contendenti sono stati colti da una profonda malinconia e quindi si sono recati nei vicini bar ad ubriacarsi fraternamente. Musi lunghi intanto nei corridoi di Palazzo Tassoni ad Adria, dove la notizia non è stata presa bene dal Sindaco Bobo. "E' un colpo basso..." ha confessato al prode Pino Sbando il primo cittadinno etrusco, ".... adesso co' sta storia del pupason molti possibili visitatori della Capitale Etrusca d'Oriente si orienteranno verso Rovigo e i suoi negozi! Ma sapremo reagire con una serie di degne iniziative quali il "Siluro di Ghiaccio" e la posa della prima pietra della metropolitana Etrusca!"
Il popolo etrusco attende ed intanto si è già formato il "comitato per il ritorno della sede vescovile ad Adria".
mercoledì, dicembre 09, 2009
Ennesime proteste da parte di PIERO ITLE' from the space
Ier sera, mentre mi dedicavo alla scrittura di un saggio sulla Aedes albopictus (volgarmente detta zanzara tigre), sono stato raggiunto dall'ennesimo messaggio direttamente dalla DER ADLER in orbita geostazionaria sopra la terra. Mittente il solito Piero Itlè. Ovviamente posto.
Orkenmadonnez di un Erre, per l'ennesima volta sono qui a lamentarmi del servizio da schifo che mi offri. Inutile ricordarti che il vettovagliamento che periodicamente fai giungere con vettore "Bartolini Servizio Spazio" è a dir poco indecente. Ti avevo sollecitato più volte di migliorarlo ma anche l'ultima fornitura è stata degna della tua incapacità. Spacciare cibo per gatti per prelibate "pietanze energetiche tritate" per le mie truppe di cloni è una vera sconcezza e se non fosse per il fatto che quel debosciato di Marrazzo s'è fatto beccare a soffiare "camerdarie" ti avrei volentieri denunciato a "Mi manda Rai Tre". E che vogliamo dire della manutenzione idraulica della DER ADLER? Ieri sera sono stato al sottolivello 485/N54 a farmi una cagata nella latrina presurizzata n°28. Nel bel mezzo dell'opera il compensatore gravitazionale s'è spento di botto. Inutile dire che ho perso l'aderenza con la tazza e per la latrina hanno iniziato a volteggiare stronzi. Mi si è sporcata tutta la giacca nuova che mi ero fatto fare su misura da Armani... che Odino ti maledica! Oltre a ciò mi avevi promesso il numero telefonico di una misteriosa razza extraterreste in possesso di incredibili segreti che mi avrebbero conferito immani poteri....UN CAZZO! Mi ha risposto il canile di Tirana. Te lo dico ancora una volta maledetto miserabile: mi stai rompendo i coglioni! Vedi di darti una regolata o ti mando giù una squadra di WAFFEN SS CLONI a drizzarti la schiena. Heil Pippo!
giovedì, dicembre 03, 2009
QUEZITO EXZISTENZIALO N° 43.987
Stamane, mentre portavo a termine l'ultimo capitolo del mio saggio "DIFFUSIONE DELLA LEBBRA NELL'AGRO PONTINO TRA IL I° E IL II° SECOLO AVANTI CRISTO" sono stato raggiunto da un messo del comune di HELSINKI il quale mi ha consegnato un papiro con priorità assoluta proveniente da un mio fanz scandinavo. Ovviamente ho riposto carta, penna e calamaio per dedicarmi alla soluzione del difficile quesito esistenziale dell'amico finnico.
"Illustrissimo Erre, fine estimatore di prodotti caseari, eclettico crapulone, stimato cardiochirurgo, chi ti scrive con l'animo affranto è un tuo seguace da anni. Mi chiamo Diocleziano Vattarajnnasajonen di professione disonesto fallito con molteplici carichi pendenti. Ultimamente ho cercato di modificare il mio comportamento sociale frequentando corsi di recupero e di rinserimento sociale presso il SERT finlandese con lusinghieri risultati. Innanzitutto ho smesso di assumere assenzio e ho sospeso il consumo di sostanze psicotrope. Pur tuttavia una vita scellerata ha segnato in profondità il mio carattere. In particolare continuo ad avere comportamenti bizzarri e privi di senso logico. Per ovviare a ciò mi sono presentato al campionato mondiale di staticità statuaria indossando la casacca biancoazzurra della mia nazione. Nonostante sia rimasto in piedi fermo immobile con uno sguardo ebete stampato in faccia per 368 ore, sono stato raggiunto da un giudice evidentemente corrotto il quale mi ha inusitatamente squalificato adducendo il fatto che me ne stavo con le balle di fuori generando inbarazzo tra il pubblico. La cosa mi ha letteralmente atterrito e sono ricaduto in uno stato depressivo maniacale. odio questo mondo crudele che non ammette il mio riinserimento nella società. Sono tentato di prendermi a martellate nei maroni per attirare l'attenzione sul mio avvilente caso. Tu cosa mi consigli o mio vate indiscusso?"
Carissimo Diocleziano, non esitare: FALLO!
lunedì, novembre 23, 2009
ACCORATO APPELLO DI FAUSTELLO FAUSTELLI
Stamane, mentre terminavo il mio ultimo articolo per la nota rivista internazionale "POLIMERI & FINANZA CREATIVA", sono stato raggiunto da un cane San Bernardo il quale nella botticella appesa al collare portava un messaggio liquido del noto nobile etrusco FAUSTELLO FAUSTELLI. Ligio al principio di diffusione capillare dei liquidi posto con mano ferma e sicura.
"Stimato nobile Erre, valente oplita, framboliere indiscusso, irraggiunto collezionista di biancheria intima femminile, chi ti scrive è il tuo stimato amico FAUSTELLO FAUSTELLI provibiro del MAE (Movimento Aristocratico Etrusco). Da alcuni giorni il mio animo nobile si torce sotto il peso di un angosciante dilemma il quale spero tu mi aiuterai a risolvere. Come tu ben sai da alcuni giorni l'agorà della capitale etrusca d'oriente è agitata dal tormentato provvedimento europeo sui crocefissi. Orbene io sono uno strenuo difensore della presenza del simbolo cristiano alle pareti delle scuole e non solo. Trovo barbaro il volerlo togliere privando così i giovini di questo allegro simbolo. Altresì la sua presenza dovrebbe essere obbligatoria in tutti i luoghi pubblici come stazioni, aeroporti, edicole, tabacchini e anche nei bagni pubblici. Ho comunque un piccolo problema di coscienza dato che sono un noto e riconosciuto bestemmiatore in particolare mentre gioco a ramino in bar dalla Pina. Oltre a ciò posseggo molto materiale pedopornografico del quale non vorrei privarmi. Detto ciò tu che ne penzi della mia posizione?
Carissimo FAUSTELLO capisco il tuo cruccio. Mi auguro che la tua riflessione ti porti all'embolia liberando così il mondo dalla tua inutile presenza. Pur tuttavia mi permetto di darti un consiglio: comprati un crocefisso in mogano dal peso di 45kg e mettitelo al collo in modo da apprezzare in maniera più viva il peso di tale simbolo. Tutto il resto è noia. Addio.
venerdì, novembre 13, 2009
QUEZITO EXISTENZIALO n° 337.829
Questa sera, mentre combattevo la mia personale battaglia contro gli scarafaggi domestici a colpi di lanciafiamme, sono stato raggiunto da un commovente appello di Milva, giovine afflitta da perplessità ezistenziale. Sensibile alla richiesta d'aiuto della simpatica ragazza ho sospeso lo sterminio degli inutili insetti per prestarle udienza. Placidamente posto.
Eroico Erre, effendi, ammaestratore di rinoceronti, divino tenore, sublime amante, gran parcheggiatore abusivo, chi ti scrive in ginocchio sui ceci è la tua fedelissima Milva ragazza divorata da un terribile dubbio. Ebbene da 3 mesi mi sono fidanzata con Gianginetto un ragazzo problematico ma molto profondo di 37 anni suonati. Sono stata colpita dal suo senso estetico e dalle sue rime baciate che compone sotto l'effetto dell'etere. Oltre a ciò è davvero un gran artistone il quale fa spaziare la sua opera creatrice dalla pittura, alla fotografia, alla poezia. Hanno riscosso molto successo i suoi quadri neri nei raffinati circuiti culturali di Bratislava e sono andate a ruba le sue foto ritraenti sassi. Nonostante il suo perenne alito fecale e la scarsa igiene intima io lo adoro ma da qualche giorno non mi sento più molto sicura di questi miei profondissimi sentimenti amorozi. Infatti Gianginetto dopo l'ultima bordata di psicofarmaci assunti durante un rave si è convinto di essere pure un fotomodello nonchè un pornodivo. Da allora gira nudo come un verme mettendomi alquanto in imbarazzo. Ieri i miei genitori ci hanno visto insieme per le vie del centro e sono stati entrambe colti da infarto. Sono indecisa, devo seguirlo in queste sue bizzarre esternazioni o devo farmi monaca? Ti prego aiutami.
Simpatica Milva, mi commuove il tuo dubbio amletico e mi rattrista il tuo cruccio. Personalmente credo che il tuo fidanzatino non andrebbe toccato neppure con un bastone ma si sà: l'amore è cieco. Ora che sei rimasta orfana, dopo la repentina dipartita dei tuoi genitori, prima che Gianginetto trasformi la tua casa in un bivacco per malfattori vendi l'immobile e trasferisciti in una località sconosciuta. Il tempo è galantuomo e saprà lenire le ferite del tuo cuore. Non preoccuparti di Gianginetto tra un paio di anni sarà morto o farà l'assessore in qualche amministrazione pubblica. Ed ora addio mia giovine, mille impegni m'attendono.
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