mercoledì, marzo 25, 2009

QUEZITO EXZISTENZIALO DI BABBOGGIANNI.


Erano circa le 19.30 di questa sera quando sono stato raggiunto da un messaggio a priorità assoluta inviatomi da un vecchio amico di mille battaglie baresche: BABOGGIANNI. Colpito dalla sua missiva ho sospeso l'esperimento che stavo eseguendo e senza tema posto il suo angoscioso dilemma. "Caro Erre,vecchio amico, insuperato poeta, uomo virile, domatore di fiere estinte, maestro nell'arte della cetra nonché sublime scultore, chi ti scrive col core in mano sono io.... il tuo fedele amico BABBOGGIANNI. Non mi voglio dilungare nella rimembranza delle nostre bischerate di juventus ma tosto passo ad esporti il mio dilemma di carattere exzistenzialo nonché giuridico fidando pure nel tuo studio legale composto dall'esimio Piero Cadavere Pacciani e lo stimato Er Canaro. Ebbene nel 1924 o 1958,non ricordo bene, una nota ditta di abbeveraggi per assetati emise pubblico bando per un posto di "vecchio inutile disposto a ricoprire il ruolo di dispensatore di doni natalizi per finta" riconoscendo in me le caratteristiche salienti del bando di concorso mi proposi immediatamente. Ricordo ancora, come fosse ieri, di quando mi imbarcai su un cargo battente bandiera liberiana diretto negli Stati Uniti d'America. Giunsi in quel d'Atlanta carico di speranze e progetti tra i quali per valenza spiccava quello di diventare meeeliardario de dollari da spendere a dhone nude. Fui il primo e il signore che colloquiò con me mi disse che di certo il posto sarebbe stato mio. Ma il vile destino era in agguato. Pochi giorni dopo, mentre io scialacquavo le mie poche risorse in locali di infima qualità speranzoso nei prossimi introiti monetari, un raccomandato dalla curia vescovile di Nuova York segretamente finanziato dalla cricca demogiudoplutomassonica si presentò al colloquio di lavoro con il buffo nome di BABBO NATALE. In barba ai requisiti, spinto dalle raccomandazioni il meschino ottenne il posto nonché le laute provvigioni che mie dovevano essere. La mia vita divenne da allora insopportabile. Cadi in somma disperazione perdendo ogni rispetto in me stesso. Divenni un affezionato frequentatore di cinodromi, un crapulone senza ritegno e persi anche la fede in Buddo che a caso per decenni ebbi ad adorare. Ramingo per gli stati della repubblica pluristellata conobbi il degrado e l'abbandono ma circa un mese fa ebbi la fortuna di leggere il tuo splendido manuale di DIRITTO CIVILE PENALE AMMINISTRATIVO IN SEI PAGINE. Folgorato dalle tue cristalline interpretazioni comparate non ho saputo trattenermi dal chiederti consiglio e ti chiedo: ci sono possibilità che io possa perorare e vincere la mia giusta cauza collaambizione di potermi destreggiare nei cieli dicembrini alla guida di una slitta trainata da 12 renne che corrono nell'aria senza sforzo trainandomi completamente ubriaco ed ebbro dei miasmi della mia scarza igiene intima?. Ti abbraccio con stima, tuo BABBOGGIANNI" Caro Babboggianni ti ringrazio per le vibrate quanto dovute parole di stima ma è con mio sommo dispiacere che ti devo dire che (auscultate le opinioni di Piero Cadavere Pacciani ed Er Canaro) non ci sono speranze per te. Sei un orrido orco, un abominevole ritaglio della società civile e non sei degno di appartenere al consorzio umano. Tu non puoi capire il mio dispiacere ma ti prego: buttati sotto un treno. Tanto ti dovevo, ciao. ERRE.

COMUNICATO STRATEGICO 7.481\B


Molti nemici della classe sono sulle mie traccie e negli ultimi tempi sono stato costretto a delegare gran parte delle mie comunicazioni al fido Pino Sbando uomo di mia assoluta fiducia. Mi trovo attualmente nei miei laboratori impegnato nei miei esperimenti i quali assorbono tutte le mie energie ma ciò non toglie che io vigili....vigili.

domenica, marzo 15, 2009

TRIONFO DELL'ARTE CONTEMPORANEA!


Settimana ricca di appuntamenti culturali per le plebi etrusche. Nonostante la crisi dilagante, le imminenti elezioni che creano scompiglio ed imbarazzo, la capitale etrusca d'oriente e le sue genti non perdono il gusto e il piacere della cultura. Tra un simposio sulla trasformazione del cibo per cani in prelibate pietanze da affermato ristorante e un balletto tenuto al teatro comunale per nani omosessuali nudi, si inserisce anche una pregevole iniziativa di carattere strettamente pittorico: LA MOSTRA MONOTEMATICA DEI RITRATTI DEL MAGO SILVAN. Novanta le opere presentate ma una sola la vincitrice abbinata al concorso della mostra. Pregevoli oli, delicati acquerelli, leggiadri scarabocchi ma su tutti si è stagliata l'opera del grande maestro GUERCINO DA FASANA. Un pittore che seppur in vita già è entrato nel panteon dei miti della pittura. Discepolo dell'accademia dei Carracci di Bologna, attento studioso "dal vero", con le sue opere inconfondibili ha ridato lustro alla scuola pittorica etrusca. Nella tela originalmente intitolata "SIN SALA BIN" l'elemento caratterizzante è la sontuosa ufficialità della rappresentazione. Silvan è in piedi e la sua figura, ammantata nel classico smoking da mago, si staglia contro lo sfondo veneziano. Il carattere forte e dominante del famoso personaggio è sottolineato dai tratti decisi del volto e dalla compostezza della figura. Lo Stesso Mago Silvan ha premiato il pittore con un bel trucchetto: lo ha fatto sparire dalla faccia della terra. Pubblico festante e grande soddisfazione del primo cittadino.

mercoledì, marzo 11, 2009

EZIO SCAVOZZI SCENDE IN CAMPO!


Colpo di scena nella capitale etrusca d'oriente: EZIO SCAVOZZI ha deciso di scendere nell'agone politico e di candidarsi. Erano le 01.00 di questa notte quando all'interno del Bar dalla Pina si è presentato Ezio Scavozzi a lanciare la propria candidatura come sindaco della città. Il grande Ezio è sempre stato un uomo assolutamente irreprensibile della cui esistenza non si è mai accorto nessuno e questa sua autentica, genuina, inconfutabile oscurità lo ha fatto assurgere al ruolo di etrusco più famoso per non essere famoso. Anche in questa occasione, seppur balzato sul tavolo dove dei noti intellettuali stavano finendo un giro di ramino, nessuno gli ha prestato attenzione. Un unico commento da parte di Rino Camisa il quale ha proferito la seguente frase: "Jokken vecjo mato ma chi jeto?" Di lui pochissime note biografiche. Nasce il 29\02\78 e diventa subito vecchio per potersi confondere con gli anziani che frequentano i vari bar come osservatori di partite di carte. Nel 1981 vince un ambo sulla ruota di Bari e con il ricavato si compra un cane invisibile con cui intrattiene lunghe discussioni seduto sulle panchine del Viale Maddalena. Grande consumatore di bagigi e accanito lettore della rivista "Torre di Guardia" non ha mai lavorato in vita sua ma non lo sa. Altro non è dato a sapere. Il sottoscritto, Pino Sbando, Lord Buozzi e il professor Half Holsen abbiamo deciso di sostenere la sua candidatura!

domenica, marzo 01, 2009

SEVERINO BOJANDO GRAN MARESCIALLO DELLE RONDE ETRUSCHE


Finalmente anche le Ronde Etrusche hanno un degno comandante: SEVERINO BOJANDO. Ier sera, sotto la sferza della tramontana innanzi al picchetto d'onore e inchinato al vessillo turrito della capitale etrusca d'oriente il nuovo Gran Maresciallo ha prestato il proprio giuramento. "Zittadini, jokken, mi giurro fedeltà ai sacri valori della democrasia e del benessere della GGente contro ogni abuso, struppo, furto e baccano durante le ore notturne perchè qua c'è ggente par bene che lavora e il sole magna le ore e... e pò porteme da bevare o spaco tuto!" poche, sentite, vibrate parole che hanno raggiunto il cuore degli intervenuti generando un afflato di commozione di rara intensità. Dopo la cerimonia il nuovo Gran Maresciallo è stato sospinto, a bordo della sua potente carrozzina, per le vie cittadine dove ha raccolto le plurime manifestazioni di solidarietà dei zittadini commossi. Uomo di grande sensibilità, veterano di ogni battaglia per il ripristino dell'ordine e della disciplina, Severino Bojando nonostante la venerabile età di 487 anni dimostra uno spirito giovanile e una mente acuta. Capacissimo organizzatore di truppe irregolari, arruolatole di ciurme per varie marinerie, legionario fiumano, agitatore di piazza nonchè avido strozzino è pronto a riportare l'ordine per le vie del centro ormai in balia di stupratori, drogati, transessuali nudi e tatuatori non autorizzati. Compito arduo il suo vista la demagogica politica perpetrata dalla giunta marxista-leninista che da anni opprime le oneste schiere degli etruschi. Sgozzate numerose faraone e bevuti decine di tini di vino dal popolo che attende una vera rivoluzione dal basso capace di riportare agli antichi fasti l'amata capitale. Solo il famigerato PMP tramite uno sconcio volantino ha espresso il proprio dissenso definendo il Gran Maresciallo un "Vecjo mato" a cui, cupamente, viene dato il seguente consiglio: "COPATE!"

mercoledì, febbraio 25, 2009

FESTIVAL DELLA MUSICA DA CORTILE: VINCE POVIO CON "GINETTO ERA GHEI"


Serata conclusiva ieri sera del 987° festival della musica da cortile che come ogni anno si tiene nella capitale etrusca d'oriente presso il Bar dalla Pina. Gli organizzatori si possono ben vantare del fatto che quello di quest'anno sia stato un festival davvero ben riuscito con una affluenza di inutili come pubblico davvero entusiasmante. I brani presentati dai cantanti erano davvero brutti musicalmente e liricamente indecenti. Grazie al cielo la giuria, formata da alcuni sbevazzoni, è riuscita a sdoganarsi dalle solite polemiche individuando il degno vincitore. Ha vinto infatti POVIO all'unanimità con il brano "GINETTO ERA GHEI" una miserabile canzonaccia composta in fretta e furia la sera stessa dell'esibizione nel gabinetto dello stesso bar tra i miasmi prodotti dalle scoregge e cacche degli intervenuti. Intervistato dal nostro immancabile Pino Sbando l'affermato cantante ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Sono feliciano di aver vinto il primo premio consistente in una confezione di prodotti natalizi scaduti oltre a 700 boeri marci e vorrei dedicare questa mia vittoria a tutti coloro che mi hanno sostenuto durante questa competizione ovvero il mio amico Brendy e la sua fidanzata di cui non conosco il nome. Ho cercato di abbinare una bella musichetta sulla falsariga di quella emessa da una macchinetta del video pockerr con un testo di forte attualità ovvero il tema dell'inserimento degli ex reccioni nella società civile. Ginetto è un personaggio vero e a dirla tutta sono io perchè mi piacevano gli uomini e no le dhone ma adesso ho fatto chiarezza con me stesso e tirando una moneta per aria sono guarito da questa brutta malattia che è il 'fnocismo! Auguro a tutti di essere felici ed ora lasciate che mi ubriachi tranquillo!" Già in vendita il cd con 19 versioni del brano.

domenica, febbraio 22, 2009

CRISI ECONOMICA? NUTRIAMOCI CON I RAGNI!


Buona affluenza di pubblico ieri pomeriggio presso gli spogliatoi del campo sportivo della San Vigiglio in quartiere Dolomiti nella capitale etrusca d'oriente dove si è tenuta la giornata intercomunale dedicata alle frontiere della nutrizione. Particolare interesse ha suscitato il banchetto dell'Associazione Etrusca Allevatori Ragni. Ad illustrare l'attività dell'associazione un uomo brutto che non ha declinato le proprie generalità nemmeno all'esplicita richiesta dei gendarmi. Il nostro Pino Sbando presente sul luogo non ha potuto resistere alle succulente golosità predisposte sul tavolo degli assaggini e mentre piluccava tartine e panetti ha intervistato l'uomo brutto il quale si è poi rivelato come il Presidente nonchè unico iscritto dell'associazione. Per comodità di lettura pubblichiamo un sunto dell'intervista in cui il Presidente illustra le attività e i fini dell'associazione. "L'idea di fondare questa associazione risale a circa 2 anni fa quando un giorno io e le mie 150 personalità ci siamo ritrovati prigionieri, per un futile ischerzo perpetrato da alcuni mascalzoni, dentro una botola interrata in località sconosciuta. Dopo 3 giorni di detenzione i morsi della fame hanno iniziato a farsi sentire. All'interno dell'angusta botola non c'era altro che un topo morto e alcuni ragnoni neri e pelosi. Superato lo schifo, mi sono per primo pappato il topastro e poi sono passato ai ragni. Dopo una settimana sono stato liberato dai NOCS i quali pensavano fossi una delle tante vittime dei rapimenti perpetrati dal clan Putacenko e sono ritornato al nulla della mia vita ma con una nuova brillante idea: allevare ragni. Ho iniziato con un piccolo allevamento clandestino ricavato nel sottosuolo adiacente ad un ristorante cinaso e poi mi sono ampliato con un condono edilizio. Veda il ragno in se fa un bello schifo a guardarlo ma sotto un profilo nutrizionale è una vera bomba. Crudo oppure frullato è un elisir di lunga vita e mangiato vivo pare abbia potenti doti afrodisiache. Con un investimento minimo di 40 €uri si possono arrivare a produrre 4.500 ragni di media pezzatura che sul mercato raggiungono un prezzo di vendita di 2 €uri. Oltre a ciò cibarsi di ragni va di moda e nei locali "in" delle maggiori capitali del mondo nonché sui più prestigiosi panfili se ne fa un gran uso. Mi sento un imprenditore realizzato e credo di aver fatto un gran bene alla collettività diffondendo questo utile contributo alimentare alle ambasce dei meno fortunati. Parliamoci chiaro: una brasola costa il suo giusto e con la stessa cifra si possono ottenere 4 pasti o 50 spuntini di ragno." Grazie al cielo esistono ancora uomini di questa fatta!

mercoledì, febbraio 18, 2009

ARRESTATO LO STUPRATORE DI AUTOMOBILI!


Colpo grosso della milizia etrusca. E' di questa mattina la notizia dell'arresto di MARIANGELO BONTASON noto anche con il nomignolo di "slaca marmite" ovvero lo supratore di automobili. Dopo mesi di dure indagini i segugi etruschi sono riusciti a mettere dietro le sbarre il pericoloso maniaco. Ma chi è Mariangelo Bontason? Figlio di un noto cantante da balera e di una pittrice fallita il Bontason cresce in un ambiente malsano ed ambiguo. All'età di 12 anni abbandona le scuole per dedicarsi al vagabondaggio senza meta. Frequenta circoli di debosciati e fannulloni illudendosi che la sua personalità possa imporsi con il malcelato progetto di diventare un leader capace di organizzare le masse. Ignorato da tutti, deriso dal gentil sesso, in preda a manifeste tendenze paranoiche a 21 anni decide di dedicarsi al travestitismo inscenando indegne performance pubbliche dove spesso viene offeso e picchiato dai passanti. Il rancore del Bontason cresce sino a vette inaspettate. Cova un odio intestino per le automobili nelle quali identifica la figura femminile che con tanta pervicacia lo rifiuta. Iniziano gli stupri di marmitte. Prima vecchie utilitarie in disuso poi, in un crescendo parossistico, si passa alle berline di media cilindrata ed infine ai suv. Fioccano le denunce dei cittadini etruschi i quali si presentano dalle guardie con condom inzaccherati di liquido seminale e marmitte divelte. Iniziano gli appostamenti coordinati dal vice sceriffo BASETTONI i quali per i primi tempi non portano a nessun risultato se non l'arresto di due uominizezzuali scoperti dietro una Fiat Palio mentre si dedicano a pratiche sodomite. Ma grazie agli sforzi bipartizan e alla collaborazione di noti maniaci dediti al voyeurismo alla fine il delinquente è stato colto sul fatto. Finalmente la città è al sicuro e al bar della Pina si sprecano i brindisi.

lunedì, febbraio 09, 2009

CICCIUZZO SCONCIAFORNI CHIEDE ASILO POLITICO AGLI ETRUSCHI


Erano le 7.15 di questa mattina quando davanti all'ingresso di Palazzo Tassoni si è presentato Cicciuzzo Sconciaforni a torso nudo con una cassa di esplosivo sulla quale si è seduto. Successivamente ha infilato un paio di mutande in testa e si è puntato alle tempie due pistole minacciando di farsi saltare le cervella se il Primo Cittadino non si fosse presentato al suo cospetto entro 10 minuti. Immediata la reazione dell'illustre uomo politico etrusco che inforcato un motorino a caso parcheggiato innanzi alla sua dimora si è celermente presentato al cospetto dello Sconciaforni seppur in vestaglia e pantofole. Attorniato dalla "Guardia etrusca" il Sindaco ha chiesto le motivazioni di tale piazzata allo Sconciaforni il quale ha esordito con la seguente richiesta: "Sindaco le chiedo asilo politico perché a Rovigo mi scherzano e mi cojonano di continuo. La mia vita è diventata una continua sequela di insulti, beffe e bischerate le quali mi hanno reso la vita intollerabile e la morte gradita. Esigo essere ospitato da Voi etruschi, in caso contrario mi farò saltare la testa e innescherò l'esplosivo della cassa su cui sono seduto causando danno agli edifici del Corso. Adesso faccia un po lei!" La trattativa è durata per interminabili ore finché alle 10 circa con la scusa di dare ristoro all'aspirante suicida gli è stata servita una faraona contenente sonnifero istantaneo. Attualmente lo Sconciaforni è trattenuto in un gabbione per le fiere gentilmente prestato dal Circo di Russia e si sta valutando la posizione del tentato suicida. Sdegno da gran parte dei partiti politici etruschi i quali protestano sulla mollezza ed indecisione del primo cittadino. "Diamolo in pasto ai siluri!" strillano da destra, mentre l'atomizzata sinistra ha scelto di andare ad un istant congress per decidere sulle sorti dell'esule.

sabato, febbraio 07, 2009

IEZ VI CHEN!


Ebbene sì MONSIGNOR MILINGO sarà il nuovo VESCOVO della diocesi di ADRIA-ROVIGO. Sulla spinta del fenomeno OBAMA, il VATICANO stesso ha deciso di imprimere un'accelerazione al rinnovamento delle cariche episcopali. Il crescente numero di immigrati e il pericolo della diffusione del maomettanismo, dell'induismo, del buddo e degli adoratori di pietre ed alberi ha indotto il PAPA in persona ad imporre il simpatico religioso nonché provetto cantante al difficile ruolo di pastore di un gregge multi etnico. Altra novità è che la sede vescovile tornerà nella capitale etrusca tra la gioia e il tripudio dei nostalgici. "Era ora che il Vescovo tornasse nella sua abitassione in Adria altrochè Rovigo, debbe strare qua.... taccato alla nostra cattedrale.... jokken!" ha commentato il sig Attilio mentre sostava, come suo solito, sulle striscie pedonali in mezzo al traffico. "Personalmente mi fa molto piacere sapere che avremo nuovamente il Vescovo in città ma mi preoccupa che sia un nigro e poi speriamo non si metta a cantare!" ci confessa la signora Telma mentre porta a spasso la bici accompagnandola a piedi munita di tre sporte piene di cose inutili. Fatto sta che tra stupore, gioia e polemiche anche gli etruschi d'oriente potranno finalmente dire IEZ VI CHEN!

venerdì, febbraio 06, 2009

GIMI ROC CONTRO LA DROCA!


Pregevole iniziativa della chiesa riformata etrusca in collaborazione con il centro ecumenico giovanile della diocesi adriese. Per sensibilizzare la juventus sull'annoso problema della droca ier sera in vicolo Tretti si è tenuto un concerto gratuito del noto cantante idolo delle folle GIMI ROC. Tra riff supersonici, acuti vocali incontrollati e assoli vertiginosi il gruppo di GIMI ha coinvolto le masse in cori da stadio. Scaricate 8 penne BIC per gli autografi e vendute circa 2700 magliette del gruppo. Grande soddisfazione da parte del pubblico tra le cui schiere si notavano parecchi genitori visibilmente soddisfatti dal messaggio positivo del cantante. Raggiunto dal nostro Pino Sbando ha rilasciato la seguente dichiarazione: "La droca è una brutta bestia da sconfiggere. Anche io in passato ho consumato droche di ogni genere e per un periodo sono diventato anche reccion. Passavo tutto il giorno ai vituperati Giardini Zen ad incidere col coltellino frasi a caso sulle panchine e a sputare per terra. Grazie al cielo ho incontrato la fede e gettato il mio passato alle ortiche. Ora faccio una vita sana all'insegna della moderazione e passo i pomeriggi e le notti nelle chat dei ludri ad adescare minorenni. La musica mi ha aiutato notevolmente in questo mio percorso di vita e spero che il mio messaggio arrivi ai cuori dei ggiovani. Mi raccomando ragazzi fate come me: basta droca, basta vino!"

venerdì, gennaio 30, 2009

FESTIVAL DEL CINEMA INDIPENDENTE ETRUSCO: VITA DA CAN!


Grande successo di pubblico, ieri sera, all'inaugurazione del FESTIVAL DEL CINEMA INDIPENDENTE ETRUSCO. In prima assoluta mondiale è stato proiettato il lungometraggio di RODOLFO SUGAMAN "VITA DA CAN". Un film forte, dalle implicazioni introspettive assolute. Il tema dell'incomunicabilità generazionale, del disfacimento dei valori e della disgregazione della familia vengono mirabilmente sviscerati dalla sapiente opera del SUGAMAN. In breve la trama narrataci dallo stesso autore. "Walda è una giovine che cresce in un ambiente familiare in disfacimento. Teofilatto, il fratello maggiore, spreca la propria vita tra ippodromi e bische clandestine corrompendo fisico e mente. Pia, la madre, è una donna sfatta dalla malattia: la colite. Aginulfo, il padre, coltiva il proprio fallimento esistenziale collezionando pigne raccolte nelle pinete mentre soddisfa le proprie pulsioni di guardone. Chiusa in se stessa la giovine attraversa l'età adolescenziale prigioniera in un mutismo esasperante che la conduce vicina alla follia. Non servono gli sforzi di Giangianni, un ometto di lei innamorato, per ricondurla ad una vita sociale degna di essere vissuta. Fortunatamente all'età di 31 anni la tapina conosce BOBI 797, un delizioso cane meticcio che con pazienza le fa scoprire l'amore. I due decidono di fidanzarsi ma sono furentemente osteggiati dalla familia e da alcuni vicini che mal gradiscono i rumori provenienti dalla cuccia dei due durante le ore notturne. Alla fine, in un gesto liberatorio, la coppia di amanti fugge da casa e si rifugia al canile di Tirana dove trovano asilo e si rifanno una vita." Pubblico visibilmente commosso al termine della proiezione e grandi applausi per tutto il cast.

domenica, gennaio 25, 2009

EMERGENZA MAFIA RUSSA


Mentre a Rovigo i Cinasi comperano tutta la città, nella capitale etrusca d'oriente scoppia l'emergenza mafia russa. Ebbene si, come non bastassero le recenti sommosse degli 'mbriagoni e drughè, un nuovo problema di carattere sociale ed ordine pubblico si aggiunge alle già numerose incombenze degli amministratori pubblici. Non sono certo giunti alla spicciolata gli appartenenti al clan PUTACENKO. Auto di lusso, banchetti nei più prestigiosi ristoranti, belle donne, gioielli, abiti firmati. Originari dei sobborghi moscoviti i Putacenko salgono alle ribalte delle cronache russe per la loro inaudita ferocia. Vladimir, il capo del clan, è uno spietato killer. Freddo ed insensibile ha imparato ad uccidere fin da giovane quando aiutava il nonno Andrej nella soppressione dei cani ai bei tempi dell'Unione Sovietica quando era aiuto acchialappacani al canile di Mosca. Entrati nel giro dei locali notturni i Putacenko si impongono sugli altri clan. Spacciano droga tra i giovani militari dell'ex armata rossa, producono film pornografici dove nani si accoppiano con giovini dell'est, acquistano casinò da gioco, creano bische clandestine ove il gioco d'azzardo non è consentito, commerciano armi di distruzione di massa con "stati canaglia" e spesso uccidono per diletto. Ora sono giunti nella capitale etrusca con l'intento di impossessarsi del monoblocco ospedaliero per trasformarlo in una clinica privata per il trapianto di organi a benestanti. Grazie al cielo sono contemporaneamente giunti in città i 7500 paracadutisti inviati dal ministro della Guerra SATANA per contrastare i fenomeni di degrado sociale. La tensione è alta e le plebi nonché
l'aristocrazia tutta fremono senza pudicizia!

LE "THE FAITH TONES" OSPITI AL FESTIVAL DELLA CANZONE CRISTIANA BIANCA AUTENTICA


In concomitanza con la riabilitazione dei 4 vescovi ultra tradizionalisti (tra cui ricordiamo uno negazionista) si è tenuta nella campagna etrusca il primo festival della canzone cristiana bianca autentica. Lontani dalle luci e dalle lusinghe della città, 0spiti nella dimora di un vecchio aristocratico ultra religioso, i cantanti e i loro degni accompagnatori si sono lasciati andare a preghiere e canzoni in un comune gaudio. Molto apprezzate le "THE FAITH TONES" che oltre a cantare molto bene sono anche tre bei bocconcini di donne. Alla faccia della decadenza di costumi, all'ecumenismo dilagante, all'abortaggio e al gayaggio endemico, la confraternita ultra religiosa bianca dimostra che i tempi del giudizio universale si avvicinano e solo chi sarà puro e casto potrà ambire ad un posto in loggione nel paradiso. Amen.

EMERGENZA CRIMINALITA'


Scatta il piano anti crimine anche nella capitale etrusca d'oriente. Sull'onda della recente recrudescenza del fenomeno criminale, il ministro della guerra SATANA ha deciso di prendere per le corna il problema mettendo a disposizione 300.000 uomini. Per sconfiggere la piaga degli 'mbriagoni dei giardini Zen sono giunti stamane in città 7.500 paracadutisti con l'ordine di affiancare i vigili urbani nel controllo del territorio. "Era ora jokken!" così commenta Sante Ridolin rappresentante del movimento "città pulita".

giovedì, gennaio 22, 2009

Le grandi interviste di Pino Sbando: il Proconsole della Oligarchia Marinara di Chioggia ACHILLE BUEGANI DETTO BABO.




Dopo le recenti notizie apparse sui quotidiani locali riportanti notizie denigratorie e compromettenti sulla città lagunare clodiense, il nostro Pino Sbando, ligio ai comandamenti democratici del blogz sminkio, ha deciso di intervistare il Proconsole dell'Oligarchia Marinara di Chioggia; l'esimio Dottor ACHILLE BUEGANI detto BABO. L'incontro si è tenuto presso la dimora del Proconsole, un meraviglioso palazzo settecentesco con vista sul Canal Vena. Munito di lasciapassare autorizzato, l'intrepido corrispondente etrusco ha raccolto le seguenti dichiarazioni che fedelmente riportiamo.
Pino Sbando: Carissimo Dottor BUEGANI... o preferisce che la chiami amichevolmente BABO?
Achille Buegani detto Babo:.. ti me ciami Babo, xe ben!
P. S.: La ringrazio del tono confidenziale ma badi non le farò certo sconti per questo!
BABO: prima di iniziare con le domande permettimi di donarti questa testa di tonno in oro massiccio pesante 8 etti da portare agilmente al collo quale segno di amicizia tra le genti clodiensi e le tanto vituperate schiere etrusche. Solitamente sono portato a donare il classico ferro da stiro d'oro ma per l'occasione ho fatto fondere un pezzo speciale per te. Inoltre accetta la BRONDOLO CARD con la quale potrai acquistare monili in oro massiccio in qualsiasi oreficeria di Chioggia con lo sconto del 25%!
P:S: Grazie mille ma iniziamo con le domande. Innanzitutto la sanità. Corrono voci che tra la plebe monti lo scontento per la situazione ospedaliera della città; quanto c'è di vero in tutto ciò?
BABO: Siamo alla solita propaganda disfattista. A ciò io contrappongo fatti reali che ben più valgono del chiacchiericcio da calle. Per esempio, la settimana scorsa il mozzo di un natante clodiense è stato azzannato da uno squalo in mare aperto. Giunto in porto è stato immediatamente ricoverato all'ospedale. Una bella pistolata di morfina, quattro punti di saldatrice e nel giro di mezz'ora il giovine era già sul cubo in discoteca a ballare la techno.... Fatti mio caro, fatti! Ma se non bastasse ti riporto un caso successo proprio ier sera. Una cittadina (per ovvi motivi de pivaci non menzionerò il nome) sofferente di aerofagia devastante è stata colta da un attacco parossistico. Il marito e i figli tutti erano già decisi per la soppressione della congiunta ma un barlume di intelligenza li ha fatti optare per il ricovero nel nostro prestigioso ospedale. Tempo 3 minuti e l'elisoccorso era pronto sul tetto di casa della tapina. Ricoverata è stata operata d'urgenza. Il Professor EUSEBIO BOSCOLO detto CAPITAN PIPA è intervenuto applicandole un ugello anale con chiusura a spirale accordato in do diesis. Stamane la signora è stata contattata dall'orchestra sinfonica della rai per un posto. Non solo cura della popolazione ma anche utile strumento pubblico di riqualificazione e professionalizzazione della plebe!
P:S: Ma veniamo all'argomento pecoreccio della settimana. E' di ieri la notizia diffusa dai maggiori giornali locali di un disgraziato commercio, finalizzato al ricatto, di video porno amatoriali. Dopo lo scandalo di Don Bernardo 7 pose scoperto a concubinare con una cittadina è ora il turno di questa squallida vicenda. Che ne pensa Spett.le Babo?
BABO: Lasciami fare una premessa; vorrei pubblicamente dire che i giornali locali non sono degni di essere distribuiti nelle edicole ma al massimo possono ambire ad esser diffusi tra barbierie e saloni di parrucchiere. Gente che s'arrabatta tra necrologi e notizie di sagre paesane non meritano altro che il mio manifesto disprezzo. Detto ciò vorrei fare la dovuta chiarezza sugli episodi. Primo: Don Bernardo ha fino in fondo assolto al suo mandato e prova ne sia il perdono del Vescovo valente quanto la diretta parola di DIO in persona. La sua è stata l'espressione dell'amore ecumenico trasmesso non spiritualmente ma attraverso altri mezzi finalizzati alla diffusione dell'ammmorre. Secondo: in città, sotto carnevale, è tradizione fare scherzi. Qualcuno affonda navi, altri si dilettano con telefonate anonime che annunciano la morte di congiunti. Il ricatto è uno degli scherzoni migliori. La gente si piscia nelle braghe, molti ridono e qualcuno si ammazza ingoiando conchiglie giganti. Questi miserabili scribacchini da due soldi hanno creato una canea inutile. Li disprezzo e se li trovo li accoltello!
P:S:Grazie mille Babo, ora torno nella capitale etrusca d'oriente anche perché ho parcheggiato la macchina sulle striscie blu e per i non residenti il costo è di 500 €uri l'ora, ti saluto...ciao!

lunedì, gennaio 19, 2009

FONDATO IL PRIMO FANZ CLUBZ DI ERRE


Stamane, mentre spostavo alcuni oggetti con la forza del pensiero, sono stato raggiunto da una missiva priva di mittente. Posto per correttezza. "Carissimo erre, primigino indimenticato, grande imbalsamatore, profeta, uomo pio e devoto, chi ti scrive è un gruppo di tue devotissime seguaci le quali hanno deciso di fondare il primo FANZ CLUBZ a te dedicato. Sperando in una tua benevola benedizione alleghiamo una nostra foto scattata presso la sede del nostro Clubz. Sperando in una tua visita rimaniamo in attesa. Ti attendiamo nude, ci raccomandiamo vieni presto. Ciao." Carissime, è con viva gioia che accolgo la Vs. brillante iniziativa che da lustro e spolvero al mio difficile lavoro ma sfortunatamente sto partendo per la Patagonia alla ricerca di un misterioso mammifero che da anni ricerco. La spedizione sarà lunga (non meno di 42 anni) e, pur col dolore in petto, presumo che per quella data altro non mi rimarrà da fare che portare fiori sulle vostre tombe. Vi ringrazio comunque dell'affettuoso gesto e vi saluto con l'altra mano!

domenica, gennaio 18, 2009

SCONFIGGERE LA CRISI: NUOVE POLITICHE ABITATIVE.


Con immenso interesse ho partecipato ier sera al seminario indetto dall'Associazione AnticrisiTranspartitica. Al centro dell'animata discussione le nuove politiche abitative proposte dall'Associazione per intervenire fattivamente contro la crisi imperante. Mirabile l'idea di GIANNIZZERO VALDOTTI il quale ha proposto la realizzazione (seppur in via sperimentale) del nuovo QUARTIERE FOGNE. Nel suo seguitissimo intervento, supportato da una serie di 4870 slides, ha ricordato: "Manca in Italia tutta una seria e ragionata politica abitativa che contribuisca a diminuire le difficoltà delle classi meno agiate. A tal proposito il mio progetto ha individuato nell'utilizzo del sistema fognario una valvola di sfogo del problema con immediati e concreti vantaggi. Innanzitutto sotto un profilo meramente economico; infatti gli appartamenti disponibili potranno essere locati con fitti oscillanti tra i 30 e i 50 €uri al mese con un benefico effetto di calmierazione anche per le locazioni di superficie. Gli alloggi ricavabili sono circa 50 per ogni kilometro di fogna abitabile e qui lascio intendere di che patrimonio pubblico stiamo parlando. Ci sarà un indiscutibile utilizzo del teleriscaldamento naturale con un abbattimento drastico dei costi derivanti da materie prime per la combustione. Innegabili le ricadute anche sul versante ecologico con la riduzione della cubatura abitativa di superficie (verranno abbattute molte case popolari per lasciar posto a ampie zone verdi). L'esperimento in atto ci ha permesso pure di constatare che un effetto collaterale positivo è il repentino invecchiamento degli assegnatari che permette un indice di rotazione effettivo molto elevato. Rimane sospeso il problema degli eventuali sub-affitti il quale è una piaga sociale a cui bisogna porre rimedio!" Innegabilmente l'Associazione sta dando del suo meglio e la GGente apprezza molto gli sforzi fin qui fatti.

domenica, gennaio 11, 2009

TARCHIATO BANON SCENDE IN CAMPO


Prolificano le liste e con loro i candidati. Erano le 17.45 quando TARCHIATO BANON ha dato inizio alla pubblica conferenza, da se stesso indetta, presso casa sua dove annunciava la sua candidatura a SINDACO. Mentre su di un fuoco ardeva una pecora viva e venivano servite abbondanti libagioni, TARCHIATO, con fare smaliziato, ha esposto il suo programma. Tra gli invitati l'immancabile Pino Sbando il quale ha per noi raccolto la seguente dichiarazione del novello candidato. "Innanzitutto grazie di essere intervenuti numerosi cari concittadini a questo mio spartano rinfresco e vi invito a non prestar ascolto ai belati della pecora che arde perché va mangiata così e vedrete che mi darete ragione. Il mio programma ha pochi ma concreti punti e ora, prima che il vino finisca, vado ad esporli. Primo: Adriese in serie A. Secondo: Riapertura del cinema Roma e ripristino delle proiezioni porno. Terzo: No alla droga ma si può bere tantissimo vino a prezzi modici per giunta. Quarto: No alle multe, tutte! Quinto: Verranno distribuiti dei soldi con delle lotterie. Come vedete sono un uomo che va al concreto e non mi perdo in inutili ciance. Ed ora divoriamo la pecora!" Dal folto pubblico si sono alzati degli urlacci compiaciuti a testimonianza dell'appoggio che il prestigioso concittadino riscuote.

sabato, gennaio 10, 2009

PRIMA VITTIMA ACCERTATA DEL COCCODRILLO LOREDANO


LO avevamo previsto ed è accaduto. Nonostante i ripetuti allarmi lanciati con senso di responsabilità civica dalle colonne del blogz sminchio, la pericolosa presenza del Coccodrillo Loredano nelle acque del Canal Bianco è stata colpevolmente lasciata cadere nel dimenticatoio e ieri pomeriggio si è avuta la prima vittima accertata del rettile. Si tratta di GIMMI un debosciato etrusco frequentante gli ormai tristemente famosi Giardini Zen. Ma lasciamo alla viva voce del suo degno compare sopravvissuto GINETTO la narrazione dei fatti così come l'ha raccolta Pino Sbando. "Erano le 14.30 circa quando io e il povero GIMMI abbiamo deciso di dedicarci alla nostra solita partita a golf nella golena di Via Cingiaretto. Avevamo fumato le solite 7\8 pipe di crack ed eravamo molto in forma...anzi moolto moolto in forma. Il tiro toccava a GIMMI e per battere sulla buca n°14 ha dovuto avvicinarsi alle acque del canale per poter eseguire il tiro. E' accaduto tutto in un attimo. Non ho fatto neppure in tempo a tirare quattro bestemmie che del povero GIMMI non era rimasto che un braccio penzolante fuori dalle fauci del mostruoso rettile. Dallo spavento sono corso dritto in bar a bermi una bottiglia di amaro Strega per riprendermi e poi mi ha preso un sonno pazzesco. Quando mi sono risvegliato ho trovato un passaggio e sono andato ad un rave party per distendermi ed elaborare il lutto. Finalmente alla mattina mi sono deciso a presentarmi alle autorità competenti: IL SERT. Mi chiedo con chi potrò adesso esercitarmi nel mio sport preferito e quanto grande potrà essere il danno psicologico da me subito anche perché essendo sprovvisto di patente sarò costretto ad utilizzare i mezzi pubblici per recarmi nelle piazze delle vicine metropoli per l'acquisto delle sostanze stupefacenti!" Scorno tra la cittadinanza e furenti i comitati popolari immediatamente sorti alla notizia. CINZIO MANDRILLO chiede chiarimenti sulla scomparsa di 5 anziani spariti durante una passeggiata in Artsura durante i festeggiamenti del Capodanno.

mercoledì, gennaio 07, 2009

EPIFANIA CON GLI IBERNISTI ETRUSCHI


Ennesimo grande successo del raduno degli ibernisti etruschi giunto alla sua 375^ edizione. Come di consuetudine gli affezionati del bagno invernale della capitale etrusca d'oriente si sono ritrovati nel giorno dell'Epifania per il tuffo nelle gelide nonché limacciose acque del ramo interno del Canal Bianco tra l'interesse dei cittadini. Accompagnati dal giocoso canto dei soliti buontemponi i coraggiosi ibernisti, capitanati dal mitico Otelmio Ciberiati, alle 18.00 precise si sono lanciati dal ponte S. Andrea in un tripudio di applausi, rauti e rutti. "Ogni volta che mi tuffo riacquisto 10 anni di giovinezza" ci ha detto l'ardito Otelmio. Molte diarree nella mezz'ora successiva al gelido bagno con vibrate proteste degli esercenti dei bar ma tutto nel massimo gaudio comune etrusco. Cari ibernisti un appassionato "GRAZIE D'ESISTERE"!

sabato, gennaio 03, 2009

PRIMO NATO ETRUSCO DEL 2009


Si chiama GIMONDI pesa 18 kg e mangia quanto un cane lupo. Ecco la carta di identità del primo nato etrusco del 2009. E' venuto alla luce alle 3 del mattino del primo gennaio presso il monoblocco della capitale etrusca tra un bicchiere di spumante e l'altro. Immensa la gioia del personale ospedaliero del reparto ostetricia e grande l'orgoglio della neo mamma OSVALDA la quale ha rilasciato la seguente dichiarazione al nostro Pino Sbando che si trovava all'ospedale per un'ernia inguinale. "Si, sono felicissima e orgogliosa del mio Gimondi, finalmente ho un erede al quale lasciare i notevoli debiti che nel tempo io e mio marito ci siamo accollati. In principio ero molto preoccupata perché, oltre a quelli avuti con mio marito, avevo avuto dei rapporti sessuali con un cinghiale e l'idea di poter partorire una creatura simile ad un Minotauro mi aveva fatto perdere il sonno. Grazie al cielo GIMONDI è un bel bambino dai tratti marcatamente ariani e spero che da adulto possa insegnare calcolo computistico alla ragioneria. Ora mi scusi ma gli devo cambiare il pannolino perché caga quanto un elefante!" Compiaciuto anche il primo cittadino il quale ha fatto pervenire al novello cittadino una stecca di Marlboro e una bottiglia di stravecchio riserva oro.

venerdì, gennaio 02, 2009

QUEZITO EXIZTENNZZIALE N° 44.874


Oggi nel meriggiare pallido ed assorto, mentre maneggiavo della kriptonite verde, sono stato raggiunto da una profumata missiva di una delle svariate fanz ed adulatrici. Comprendendo il suo cruccio immediatamente posto attendendola tra le mie braccia al più presto.

"Gentile Erre, stimato soprano, irraggiungibile compositore di sonetti amorosi, divo, eroe ellenico, magnifico meccanico nonché riconosciuto esegeta coranico, chi ti scrive è ERGIVEZIA una giovine ariana tua estimatrice, perché corrosa nell'animo da un profondo dubbio. Da immemore data soffro di un complesso di inferiorità assoluta, mi sento sempre inadatta, fuor da li tempi e vetusta nell'addobbarmi pel il fugace amoroso connubio. Ora per rendermi desiderata e desiderabile ho deciso di indossar intima biancheria rifacendomi al tuo sublime trattato "MUDANDE DE DONA, DILETTO E CRUCCIO DE LI NOBILI ETRUSCHI". A Tal proposito, seguendo quanto descritto a pagina 82.427 del sopra menzionato testo, ho fatto un acquisto che ritengo degno di osservazione. Ti prego, o mio maestro, dimmi se appaio elegante con codesto capo. In attesa di un tuo inconfutabile giudizio rimango blindata in casa a mangiare risi e bisi!"

Stimata amica come non potrei rallegrarmi della tua coscienziosa scelta. Hai tutto il mio affettuoso assenso e ti invito, con solerzia, di recarti meco per una più approfondita discussione sul tema. Ora ti prego di scusarmi ma devo disinnescare un ordigno atomico recapitatomi da alcuni incivili terroristi. Con immutato affetto e stima sempre tuo ERRE.

RENATINO CANDIDATO AD ASSESSORE ALLA CULTURA


Nell'avvicinarsi delle elezioni amministrative della capitale etrusca fioccano le candidature. Ultima in ordine temporale ma non per importanza quella del probo cittadino RENATINO. "Vinca chiunque, per me fa lo stesso tanto di politica non ne capisco un cazzo ma sia ben chiaro: è ora di svecchiare la nomenklatura politica della capitale. Destra e sinistra si sono dimostrate superate nell'affrontare le vere esigenze della plebe e degli aristocratici. E' ora di dare più ampio spazio alle liste autonome, ai movimenti trasversali, al corporativismo casereccio, alla rivalutazione del concetto di razza, alla lotta internazionalista, al libero mercato, all'economia sovietizzata, al culto della personalità, alla dialettica, al presidenzialismo, alla democrazia dal basso, ad una visione politica elitaria, ai prezzi politici per i biglietti dell'adriese e della San Vigiglio, al contingentamento degli arrivi dei nigri e dei cinasi, al cattolicesimo, al pan germanismo, alla malora tutto jokken...... casso me ciava mi... va ben tuto basta che i me porta n'ombra de roso ca moro de sede!" Queste le esortazioni del novello candidato prima di franare al terreno dopo una robusta bevuta di sambuca. Numerose le liste civiche interessate al prestigioso candidato il quale, secondo voci anonime ma ben informate, potrebbe portare in dote una percentuale di votanti oscillante tra il 4 e il 5% degli aventi diritto under 30. Nell'auguragli un proficuo lavoro Erre ha provveduto a chiamare i pompieri perché a colpi di idrante lo svegliassero dal suo sonno comatoso.

giovedì, gennaio 01, 2009

AUGURI DAL CARO LEADER!


Stamane mentre ritornavo da alcune feste (ebbene si l'ubiquità non è una dote divina ma un brevetto misteriano) sono stato raggiunto da una staffetta Koreana la quale prima di spirare tra le mie braccia invocando un mio ultimo bacio mi ha consegnato il seguente messaggio il quale io, con solerzia, posto!
"Carissimo Erre, indimenticato compagno di mille avventure e battaglie contro lo straripante potere delle cricche massoniche e del capitale nord americano, mi pregio con questa mia augurare un buon anno 2009 a te e a tutti i fedeli compagni sostenitori della lotta della Korea del Nord contro tutti! Oltre a ciò colgo l'occasione per farti una piccola richiesta. Dopo l'incontro con Amy Winehause, che tu tanto cortesemente mi hai fatto conoscere, ora volevo chiederti se mi potevi mandare una copia della collezione completa dei telefilm della serie "La casa nella prateria" e l'ultimo libro di quella vecchia caldaia di Marisa Laurito. Certo di una tua fattiva quanto celere collaborazione ti abbraccio. Ora scusami ma vado giù in paese con i ragazzi della scorta a comprarmi le sigarette e a giocare un paio di ambi al lotto koreano.

mercoledì, dicembre 24, 2008

ALTA VELOCITA' ETRUSCA.


"Per sconfiggere questa crisi occorrono forti investimenti pubblici in infrastrutture e ricerca tecnologica!", così aveva vaticinato Mileno Sgresan in tempi non sospetti. Ebbene la capitale etrusca d'oriente sembra aver raccolto e messo in atto il prezioso consiglio. Infatti è di ieri la notizia dell'inaugurazione del PORSENNA IV, il potente vettore del progetto "Alta Velocità Etrusca". Il primo dei quattro astro razzi previsti per collegare la capitale con il resto del mondo farà il viaggio inaugurale il giorno di Natale. Spinto da un potente propulsore di un'innovativa quanto segreta tecnologia sarà in grado di collegare Adria a Rovigo in 6 minuti netti. Capace di trasportare 10 persone o in alternativa tre vitelli, il Porsenna IV sarà il primo di numerosi progetti rivoluzionari pronti in cantiere. Esultante la plebe. "Sono un alcolizzato ma non mi va di farmi vedere in giro per la città e quindi la possibilità di potermi spostare velocemente a Rovigo a consumare bevande alcooliche in santa pace è per me un gran vantaggio!" ci dice un cittadino che intende mantenere l'anonimato. "Se non vado al mercato di Rovigo il martedì mi sembra di diventare pazza" ci confessa una azzimata fans dello shopping. Interessati al vettore la Nasa Africana e anche una cordata di imprenditori nazionali.

domenica, dicembre 21, 2008

QUEZITO DI UNA MADRE ANGOSCIATA


Ier sera, mentre mi dedicavo alla pesca della cernia nella vasca da bagno di casa mia, sono stato raggiunto via etere dal seguente messaggio di PALMIRA madre angosciata. Data la gravità della situazione descrittami ho immediatamente sospeso la mia attività subacquea e ho postato il suo drammatico appello.
"Carissimo Erre, uomo benevolo, mecenate, funambolico atleta, divino Otelma delle periferie nonché visagista delle dive, chi ti scrive con il cuore in mano e il culo in fiamme è una tua devotissima seguace. Mi chiamo PALMIRA ho 32 anni e da sei sono sposata con un uomo senza qualità. Il nostro matrimonio è un viatico lastricato di noia, reciproco disprezzo, apatia e bisticci quotidiani. Tiriamo avanti solo perché la separazione e il conseguente divorzio comporterebbero spese troppo elevate per le nostre tasche anche perché siamo due pidocchi tirchi da far spavento. Ma vengo al fatto. Circa due anni fa me ne ero uscita per strada da sola con l'intenzione di cornificare mio marito con il primo passante a caso, così, tanto per fargli un dispetto dato che la sera precedente alla mia richiesta di comprarmi una pelliccia di giaguaro mi aveva risposto con un rutto e un vaffanculo urlato ai quattro venti. Me ne stavo in periferia sperando di incontrare un balordo arrogante e maschilista a cui concedermi quando un'improvvisa luce mi ha avvolto. Sopra di me ho visto una sfera di luce e un attimo dopo sono stata sollevata da una forza misteriosa. Ho perso i sensi e mi sono riavuta dentro la macchinetta delle fotografie della stazione dei treni di Merano. Per me erano passati solo pochi secondi ma in realtà erano passati tre giorni. Presa dall'ansia mi sono fatta arrestare dalla polfer dopo aver vomitato dentro il bar della stazione. Grazie al cielo sono stata riaccompagnata a casa e li ho trovato quello stronzo di mio marito in mutande e canottiera steso in poltrona che si guardava una partita registrata del campionato messicano anno 1988\89. Non ha detto niente..... ripeto, niente. Dopo alcuni giorni ho notato un altra cosa incredibile: ero incinta e lo stato di gravidanza era all'ottavo mese. Mi sono sentita male. Dopo un mese è nato PEPPINO (il nome l'ha scelto il decerebrato in canottiera e mutande) e lì ho avuto il primo sospetto: non poteva essere figlio di mio marito. Il bimbo è ipercinetico; s'agita per nulla. All'asilo c'è una bambina di origini senegalesi e ogni volta che li mettono vicino Peppino inizia a latrare, lancia oggetti contro la sfortunata e talvolta sbava! Ora dimmi, oh mio sacerdote, che cosa può essermi accaduto? Sono forse stata rapita dagli ufi o dai vitoni?

Gentilissima Palmira non ti devi preoccupare. Come già molti lettori del blogz sminchio sanno in orbita geostazionaria da oltre 12 anni si trova la "Der Adler" astronave progettata dal sottoscritto con la collaborazione di Lord Buozzi e del professor Half Holsen. All'interno di essa ci sono una trentina di EzzeEzze e il clone del famoso dittatore germanico Piero Itle'. Ora noi s'è fatta sta nave per tener lontano dalle plebi il noto pazzo che ambisce a conquistare il mondo tutto e alcuni pianeti limitrofi. Periodicamente manda giù nà navicella a raccattar donne per esperimenti eugenetici e riproduttivi. In sostanza hai copulato con il folle clone. Ti posso assicurare comunque che la tecnologia Misteriana ha innestato al clone un interferitore spermodinamiconeurale il quale in caso di riproduzione annulla nell'arco di 4 anni le tare ereditarie del baffetto dittatore. Tranquillizzati, dedicati al bingo, al tombolo e al sesso pecoreccio con qualche balordo di quartiere. Ora scusami ma ho davvero mille incombenze. Addio e lavati!

lunedì, dicembre 15, 2008

CAMPAGNA PER IL PROGRESSO


Mirabile iniziativa del popolo etrusco. Constatato il decremento (a causa della crisi) delle consumazioni ai vari bar della capitale etrusca, una lista eterogenea di intellettuali di varia formazione ha deciso di attuare una campagna informativa e divulgativa sul mantenimento della coglioneria. La campagna è essenzialmente atta a generare l'ottimismo e la propensione alle crisi isteriche.

LUPO EZECHIELE FOR PREZIDENT!


LUPO EZECHIELE! PREZIDENTE!

martedì, dicembre 09, 2008

LUPOMARIA DE PENNIS PRESIDENTE DEL MAE


Si è tenuto ier sera presso la sede del "Club degli amici della caccia alla pernice" l'annuale assemblea dei nobili ed aristocratici etruschi. Dato il mio titolo nobiliare di Marchese ho partecipato nonostante alcuni dissidi con molti nobili i quali rimangono ancor oggi, a mio modesto avviso, ancorati ad una visione retriva delle cose del mondo. Tra i punti in discussione si è affrontato il rinnovo della carica di presidente del MOVIMENTO ARISTOCRATICI ETRUSCHI. Dopo un'approfondita discussione ed alcuni duelli a colpi di fioretto è stato eletto a maggioranza il Conte LUPOMARIA DE PENNIS quale nuovo Presidente del movimento. Uomo arguto, famoso collezionista di clavicembali, coraggioso cacciatore di fiere africane, il De Pennis ha dato fondo alla propria prosopopea nel discorso di insediamento. Nell'auguragli un proficuo lavoro gli intervenuti si sono clamorosamente lasciati andare ad una sbornia colossale poco decorosa. La Duchessa Volpinis è ruzzolata giù dalle scale del salone delle feste procurandosi la frattura del coccige mentre il Principe De Bracchis ha sboccato sulla parrucca incipriata della consorte un'intera aragosta appena consumata. Ciò nonostante è un bene che l'aristocrazia di spada etrusca abbia un nuovo Presidente capace di affrontare le tematiche del xxi secolo. Olè. Buon lavoro LUPOMARIA!

domenica, dicembre 07, 2008

Inter\vista a Marioliti.........ANTEPRIMA


Adria 02\12\2008 ore 21.15, davanti alla casa di riposo, illuminati dai lampeggianti blu di un'ambulanza della croce verde, abbiamo la fortuna di incontrare MARIOLITI! Un cielo uggioso gravido di fredda pioggia è squarciato a tratti da lampi di luce che illuminano spettrali teste di pesci antropofagi che fanno capolino nelle limacciose acque del Canal Bianco ci fanno da sfondo. MARIOLITI arriva puntuale con il suo caratteristico incedere che lo ha reso famoso tra le genti etrusche. Ogni tanto indugia nel passo portandosi la mano destra allo scroto pronunciando la seguente frase: "Jokken... e che spisa ai vovi!". Ci raggiunge. Abbiamo poco tempo a disposizione dato che MARIOLITI ad una data ora collassa; immancabilmente collassa. Inizia l'intervista.
PINO SBANDO: " Innanzitutto grazie Marioliti per aver accolto la nostra richiesta di un'intervista biografica con lei."
MARIOLITI: "Ahhh?"
PS: "Bene.... vuole un po del mio cognac?"
M: "...bruff!......Ehhh....seee, dame na gosa!.... tute putane jokken!"
PS: " Sotto assessorato alle pari opportunità!...... Come interpretare questa scelta? Scellerata ricerca di appoggio tra il lumperproletariat o apertura al mondo variegato ed inesplicabile dell'ardire metafisico?"
M: " Direi certamente il secondo. Lo interpetro come una sorta di riconoscimento.... per fortuna non postumo." [ride, sghignazza e rutta]
PS: "Si è fatto molto discutere sul suo passato ed in particolare su alcune sue prese di posizione e comportamenti diciamo così originali. Uno su tutti il suo tentativo di violenza carnale ai danni di una suora di 75 anni afflitta da cecità. Come commenta il fatto?"
M: " Vorrei precisare che si tratta di un episodio risalente a circa 20 anni fà quando ero in cura presso il Sert e frequentavo gli Alcoolisti Anonimi per motivi legati ad un mio consumo eccessivo di grappe e distillati vari. La suora in questione era una vecchia rompicoglioni che più volte mi aveva denunciato per atti di libidine violenta e perchè vomitavo sul cancello del convento. Quindi c'era un pregiudizio nei miei confronti e poi era cieca.... che cazzo, quello della violenza sessuale non ero io.... ho un alibi poi: ero al bar a giocare a trionfo. Fanculo....tute putane jokken!"
PS:"... continuiamo. Grava su di lei una denuncia a piede libero per furto di quattro binari della linea Adria-Venezia e per causato disastro in seguito al deragliamento del treno stesso. Che ci dice a tal proposito?"
M:"Beh senta, quel treno del cazzo non lo prendeva nessuno e i binari mi occorrevano in casa. Il fatto che il treno sia deragliato è un'accusa indiretta che mi viene fatta. La guardi da un altro punto di vista: si trattava di un vecchio locomotore di merda, grazie a me hanno messo su una nuova motrice e il convoglio è stato dotato del vagone ristorante e vagone cuccette. I pendolari mi dovrebbero ringraziare, altrochè!" [alza una gamba e peta.... tre volte]
PS: " Una sera al bar, dopo aver perso a scala quaranta ed essersi miseramente ubriacato, lei è balzato sul tavolo urlando ai quattro venti che se fosse stato eletto a qualsiasi ruolo istituzionale avrebbe dato pan&figa a tutti. Ma che razza di programma è?"
M: "Senti, pezzo di un cretino, a te di certo non darei manco il culo del mio cane Bobi 371 da scopare ma una cosa è certa: alla GGente l'argomento piace e va sempre di moda. Vattene a leggere il mio manuale di politica..... impara a stare al mondo!..... Poi mi sono rotto il cazzo, ho 'na sete da incubo e a quest'ora se non mi sbronzo perdo le staffe. Addio pagliaccio!" [si allontana trincando da un bottiglione del vino di cattiva qualità e urlando come un ossesso: Tute putane jokken!]

Avremo altre occasioni per parlare con il fine politico.

VITRUVIO KAWASAKI NUOVO COLLABORATORE DI ANTIMATERIA GRIGIA!


Era ora! Finalmente il blog sminkio Antimateria Grigia può vantarsi di una nuova esaltante collaborazione; presto tra noi la graffiante firma di uno dei maggiori opinionisti del mondo occidentale: VITRUVIO KAWASAKI. Pensatore originale privo di ogni imbarazzo ideologico, feroce polemista mai supino alle esigenze di mercato, Kawasaki ha accettato di collaborare con il sottoscritto e i gemelli Sbando in nome di un'antica amicizia e anche perché convinto del profondo spirito democratico che anima queste pagine elettroniche. Incontrato ieri sera al Lidl al reparto alcoolici si è intrattenuto con il sottoscritto per una breve intervista a cui do seguito.
ERRE: "Carissimo Vitruvio sono felice della tua decisione di collaborare con Antimateria Grigia, ma dimmi ultimamente a cosa ti eri dedicato?"
VITRUVIO KAWASAKI:" Bhe mi ero dedicato a scrivere poesie a cazzo da pubblicare su riviste di merda ma alla lunga mi sono scocciato dell'ammorbante clima decadente della poesia etrusca e così ho deciso di ritornare all'opinionismo puro jokken!"
ERRE: " Ho saputo della pubblicazione del tuo ultimo saggio di critica artistica riguardante gli azionisti viennesi che tanto scalpore ha suscitato. Si è parlato di ventotto pagine stillanti disprezzo da parte tua su quel movimento artistico."
VITRUVIO KAWASAKI:" Guarda Erre [stappa una birra, sorseggia e rutta] di quello che dicono quattro finocchi impestati me ne fotto alla grande, fatto sta che gente come Nitsch, Muehl Schwarzkogler con il loro passaporto di "artisti" si erano dedicati a pubblici massacri di animali; davanti ad una platea di imbecilli e povere stronze, avevano squartato corpi viventi, strappato organi e viscere, avevano tuffato senza tanti problemi le mani nella carne e nel sangue, portando fino al limite estremo la sofferenza di bestie innocue. Si fottano pure tutti quelli che hanno da ridire sul mio inconfutabile giudizio... jokken!"
ERRE: "Sempre commenti pepati ed al vetriolo caro Vitruvio! E a fighe come va?"
VITRUVIO KAWASAKI: " Beh per un pezzo, diciamocelo, ho tirato il collo al pollastro ma considero la fase onanistica conclusa. Adesso c'è bisogno di topa e senza volermi vantare troppo sono un bel giovinottin..... si facciano pure avanti le pollastrelle che intendono volare in paradiso spinte dal mio razzo!"
ERRE: "Grazie Vitruvio e a risentirci presto!"
o

mercoledì, dicembre 03, 2008

CRISI ECONOMICA: ALTERNATIVE.



Spira un gelido vento sull'economia polesana ma ai prodi cittadini etruschi non mancano le brillanti iniziative economiche atte a sovvertire l'attuale trend negativo. Giusto ieri sera davanti all'inceneritore del monoblocco ospedaliero etrusco è stato presentato il progetto "CRISI ECONOMICA? ALLEVA LE IENE!". Presenti molti pezzi da novanta ma tutti incappucciati. Relatore d'eccezione il noto economista VALDO EBASTA il quale, dopo aver elencato le pregevoli qualità dell'originale mammifero, ha illustrato le positive ricadute economiche derivanti dall'allevamento della Iena. "Vedete...." ha esordito ".... per decenni si sono inutilmente allevati gli struzzi; animali ambigui, vili, ratti nella fuga e gran divoratori di granaglie. Il risultato, sotto il profilo economico, è stato un grandissimo flop! Le genti polesane mal gradivano la bianca nonché carissima bistecca dell'inusitato volatile e gli allevatori ancor oggi maledicono chi gli ebbe a consigliare. La Iena no. Utile come animale da difesa, richiesta dall'elite per le ricorrenti feste baccanali nei privatissimi colossei in carton gesso, dolce animale da compagnia è anche un proficuo investimento per l'annoso problema delle inumazioni. Molti comuni hanno pensato di ricorrere all'utilizzo del simpatico mammifero per lo smaltimento dei cadaveri in eccesso. Si potranno ridurre i contratti di inumazione dei civici cimiteri fino a 18 giorni lavorativi. Grande risparmio per le famiglie del povero estinto e grande panza per le Iene!" Emma Marcegaglia ha incoraggiato gli imprenditori polesani a seguire le brillanti innovazioni proposte dagli etruschi.

martedì, dicembre 02, 2008

MARIOLITI ALLE PARI OPPORTUNITA'


Dopo le recenti polemiche e defezioni dalla giunta marxista leninista della capitale etrusca, a Palazzo Tassoni tira aria di rinnovamento. Nella girandola di volti nuovi spicca per interesse e comprovate capacità la figura carismatica di MARIOLITI. Cittadino conosciuto e rispettato, studioso della produzione pornografica su carta degli anni settanta, etilista provetto, frequentatore di postriboli e case di malaffare, pluriquerelato per atti osceni, il nostro è stato proposto ad un ben arduo compito: il sotto assessorato alle pari opportunità. Intervistato dal mitico Pino Sbando alla domanda: "Cosa pensa, Egregio Marioliti, delle donne?" ha risposto senza esitazioni: "Tute putane jokken! Se...se...se....se... ciuciame la beca!" Inutile dire che auguriamo un buon nonché proficuo lavoro allo stimato concittadino.

giovedì, novembre 27, 2008

NUOVE NORMATIVE ETRUSCHE SUL PUBBLICO DECORO


Finalmente adottate dalla giunta marxista leninista etrusca le nuove normative sul decoro pubblico. Da ieri, per le vie del centro storico, è stata applicata la delibera comunale che fa divieto ai cittadini etruschi di portare a spasso animali domestici privi di capi d'abbigliamento adeguati a ricoprir le vergogne degli animali medesimi. Basta a peni e vagine di cani e gatti pubblicamente esposti e visibili a minori e a maniaci sessuali.

GIANGILBERTO GILBERTI FOR SINDACO!


Clamoroso: GIANGILBERTO GILBERTI candidato Sindaco Etrusco. Stupore e sbalordimento ieri presso il noto bar "DallaPina" quando un gruppo di nerboruti si è presentato ai tavoli degli avventori muniti di volantini e megafono urlando ai quattro venti la presentazione della candidatura a Sindaco Etrusco del noto farabutto da strada Giangilberto Gilberti. Il candidato, ben conosciuto dalle plebi, ha un passato non certo cristallino. Più volte denunciato per atti di libidine, esibizionista dichiarato, crapulone, ricoverato in numerose cliniche psichiatriche, affabulatore, venditore di unguenti e pozioni miracolose per la cura di gotta, aerofagia ed impotenza, topo di appartamento, bigamo, sodomita, razziatore di bestiame nonché uomo poco elegante ed emanante cattivo odore; queste le credenziali del soggetto! Intervistato dal nostro Pino Sbando ha rilasciato la seguente dichiarazione: " In un mondo governato da nani e ballerine, dove la menzogna assurge a valore, nel pieno discredito della pubblica investitura, è ora che anche un balordo inconcludente come il sottoscritto divenga idolo delle folle beote ed incoscienti. Votatemi e io vi mostrerò il mio pene in erezione mentre dilapido le risorse comuni!" Inutile dire che già molti elettori hanno dato la propria adesione al programma politico del bizzoso candidato.

lunedì, novembre 24, 2008

QUESITO 96.871


Ricevo.

Caro Erre, sapendoti guarito e deambulante per la pubblica via, ti invio un quezito che giagendomi nel cuor da immemori ere mi suol ora proporti: Ti affascinano le bellezze arabe?

Ma certamente perbacco! In particolar modo tutte coloro che, oltre a preparar dolcetti al miele e sesamo, mi esortano a leggere il corano. Jokken 'fanculo la RELLIGGIONE!

INSOMMA BASTA!

BASTA!